Joomla TemplatesBest Web HostingBest Joomla Hosting
Login
Calendario Eventi
Maggio 2012
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
30 1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31 1 2 3
Statistiche
Total Members : 2892
Members Online : 0
Top List
Feed RSS

Sottoscrivi il feed

Enter your email address:

Delivered by FeedBurner

LAVORO: di sicuro c'è solo la mancanza di sicurezza

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Movimento

LAVORO: di sicuro c'è solo la mancanza di sicurezza

19/01/2012

Gli incidenti e gli infortuni sul lavoro non accadono mai per fatalità, ma

per scarsa o inesistente prevenzione e spesso coinvolgono nelle tragedie

anche i territori circostanti, sempre più spesso sviluppati disordinatamente

ed in spregio a vincoli di rispetto ambientali e di sicurezza.

 

E' il caso della esplosione del metanodotto a Tresana, provincia di Massa

Carrara, che è esploso provocando una decina di feriti, tra cui tre operai

che sono i più gravi più alcuni abitanti, il tutto avvenuto dentro uno

scenario terrificante: un boato avvertito come un terremoto, fiamme alte

decine di metri che hanno distrutto parte del bosco confinante, coinvolte

automobili sia in sosta che in prossimità della vicina autostrada A15, tre

case distrutte ed altre pesantemente danneggiate. Resta un cratere largo 25

m. e profondo 8 m. Il bilancio dei feriti non è stato peggiore perché gli

abitanti delle case distrutte, in quel momento, erano altrove. Loro sì,

salvi solo per fatalità, nonostante la colpevole scelta di far convivere in

prossimità stabilimenti con materiali esplosivi e civili abitazioni.

 

 

Il motivo di tale disastro? Una scintilla, che riferiscono si sia

sprigionata  da un pezzo di conduttura, staccata e poi caduta

accidentalmente nella fase di montaggio. Da lì pochi secondi per causare il

disastro, non c'è scampo per chi è nei paraggi.

 

 

Ancora una volta ci si chiede: se gli operai siano stati informati e

formati, come la Legge prevede, sui rischi che potevano derivare dal loro

lavoro e come prevenirli; se il datore di lavoro aveva messo in atto tutto

quanto necessario nella organizzazione delle attività per ridurre al minimo,

fino all'obiettivo zero, il rischio di incidenti; se erano in uso tutti gli

accorgimenti, a partire dagli indumenti fino agli attrezzi di lavoro, atti a

proteggere il lavoratore; se erano stati votati o nominati gli RLS

(Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza). Non senza un pensiero, che

ci riguarda tutti, ai ritmi resi sempre più ossessivamente accelerati per

assecondare logiche di profitto a tutti i costi, anche a costo delle vite

umane.

 

 

Si registrano poi, in questo come in altri contesti, pericolose aggravanti.

La prima è che, ancora una volta gli operai feriti sono di una Ditta in

appalto e purtroppo il decreto 81, con buona dose di ambiguità,

deresponsabilizza il Datore di Lavoro in caso di delega e subdelega, per cui

ora potrebbe iniziare il solito balletto sulla individuazione dei

responsabili e poi sulla certezza della pena. La seconda è che gli Ispettori

del Lavoro sono talmente pochi, e continuano colpevolmente a non essere

assunti, per cui ognuno di loro potrebbe fare un sopralluogo preventivo di

tipo ordinario nello stesso luogo di lavoro ogni 25/30 anni circa, è del

tutto evidente che si interviene praticamente sempre dopo che l'evento

tragico si è già compiuto.

 

 

Per chi è sensibile al tema della sicurezza e della salute sul lavoro,

automaticamente il pensiero corre ad altre tragedie che hanno coinvolto non

sono i lavoratori, ma anche - e pesantemente - gli abitanti dei territori

circostanti. Ricordiamo l'Ilva di Taranto, l'Eternit di Casale Monferrato e

la tragedia di Viareggio. L'Italia, con i suoi 3 morti sul lavoro ogni

giorno, ha registrato 1170 morti nel 2011  con un incremento dell'11,61%

sull'anno precedente, nonostante l'aumento di lavoro nero e precario che

sfugge alle statistiche.

 

Per tutti, anche per chi è meno "famoso", chiediamo giustizia  ed invitiamo

le forze politiche, tutte, ad  astenersi dalle frasi di rito, visto che si

adoperano per far applicare neppure le Leggi che ci sono, per quanto

lacunose e poco efficaci.

 

 

USB Lavoro Privato  -  SNATER

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna