comunicato Red block ravenna
| Movimento |
comunicato Red block ravenna
Comunicato:
Dalla parte degli studenti e dei lavoratori della scuola pubblica contro la
riforma classista del governo nero Berlusconi Bossi Fini.
Esprimiamo la nostra solidarietà alla lotta degli studenti e il nostro
sostegno alle occupazioni in corso negli istituti superiori della città che
si uniscono alla grande mobilitazione della scuola a livello nazionale,
contro la riforma Gelmini.
Da Palermo a Napoli, da Roma a Firenze, da Bologna a Milano studenti e
lavoratori si ribellano all'attacco distruttivo del governo Berlusconi
contro la scuola pubblica; con questa riforma, parte di un progetto generale
di fascistizzazione della società, è scesa in campo una generazione di
giovani non più disposta a subire sulla propria pelle gli effetti di una
riforma classista e razzista, giovani coscienti dell'attacco al diritto allo
studio, del taglio di posti di lavoro, ore e fondi, della privatizzazione
selvaggia della scuola pubblica che, secondo la riforma, dovrebbe essere
trasformata in una vera e propria azienda portando così a compimento il
progetto già avviato dai precedenti governi, non da ultimo quello di centro
"sinistra" con Rifondazione.
Il percorso di lotta avviato con la manifestazione dell'11 ottobre e che ha
visto la partecipazione degli studenti allo sciopero generale dei lavoratori
il 17 ottobre nel presidio dei 200 davanti la prefettura con Slai cobas per
il sindacato di classe, lavoratori della scuola, studenti, Proletari
comunisti e Red Block.oggi procede con le occupazioni verso una prospettiva
di nuovo sciopero e mobilitazioni.
Occupazioni e autogestioni, forma alta di contestazione studentesca, non
saranno interrotte né saranno intimorite dai gruppi di neofascisti che come
accaduto ieri sera al liceo artistico tentano di attaccare gli istituti e
gli studenti durante la notte.
Red block Ravenna
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3339680871-3482432898
Comunicato:
Dalla parte degli studenti e dei lavoratori della scuola pubblica contro la
riforma classista del governo nero Berlusconi Bossi Fini.
Esprimiamo la nostra solidarietà alla lotta degli studenti e il nostro
sostegno alle occupazioni in corso negli istituti superiori della città che
si uniscono alla grande mobilitazione della scuola a livello nazionale,
contro la riforma Gelmini.
Da Palermo a Napoli, da Roma a Firenze, da Bologna a Milano studenti e
lavoratori si ribellano all'attacco distruttivo del governo Berlusconi
contro la scuola pubblica; con questa riforma, parte di un progetto generale
di fascistizzazione della società, è scesa in campo una generazione di
giovani non più disposta a subire sulla propria pelle gli effetti di una
riforma classista e razzista, giovani coscienti dell'attacco al diritto allo
studio, del taglio di posti di lavoro, ore e fondi, della privatizzazione
selvaggia della scuola pubblica che, secondo la riforma, dovrebbe essere
trasformata in una vera e propria azienda portando così a compimento il
progetto già avviato dai precedenti governi, non da ultimo quello di centro
"sinistra" con Rifondazione.
Il percorso di lotta avviato con la manifestazione dell'11 ottobre e che ha
visto la partecipazione degli studenti allo sciopero generale dei lavoratori
il 17 ottobre nel presidio dei 200 davanti la prefettura con Slai cobas per
il sindacato di classe, lavoratori della scuola, studenti, Proletari
comunisti e Red Block.oggi procede con le occupazioni verso una prospettiva
di nuovo sciopero e mobilitazioni.
Occupazioni e autogestioni, forma alta di contestazione studentesca, non
saranno interrotte né saranno intimorite dai gruppi di neofascisti che come
accaduto ieri sera al liceo artistico tentano di attaccare gli istituti e
gli studenti durante la notte.
Red block Ravenna
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