10.000 a cosenza
| Movimento |
una manifestazione di 10.000 persone con compagni provenienti essenzialmente dal sud e da roma
ha portato per le vie di Cosenza - come sempre aperta, ospitale e solidale- il suo forte No e denuncia contro
il processo di Cosenza e la richiesta di nuove pesanti condanne per 13 comapgni, comprendenti esponenti nazionali del movimento no global e anti G8 e attivisti politico-sociali del sud ribelle.
Naturalmente si è trattata di una manifestazione che ha voluto essere una risposta naziionale a tutti i processi e le condanne in corso verso compagni di varia estrazione dal G8 di Genova in poi.
liberi tutti
la storia non di fa nei tribunali siete voi i veri criminali
ma quale libertà quale democrazia questo è stato di polizia
siamo tutti sovversivi
sono stati alcuni degli slogan generali
insieme a tanti altri particolari e dialettali contro Fiordalisi, il giudice di Cosenza e tutti i nemici del popolo, i governi di centro destra come di centrosinistra, i padroni ecc.
molto presenti
la solidarietà alle popolazioni di pianura, caserta e campania in lotta contro degennaro e governo
la solidarietà ai prigionieri politici turchi - no all'estradizione di avni er e zeynep kilic
Noi abbiamo portato alla manifestazione
la denuncia specifica della montatura di Potenza contro lo slai cobas per il sindacato di classe, proletari comunisti e
operai fiat sata - la richiesta del rientro degli operai licenziati - la parola d'ordine
"giù le mani dal sindacalismo di base e di classe"
Siamo stati parte del pezzo combattivo del movimento che da taranto e puglia ha portato tre pullmann a cosenza
e che vedeva insieme i compagni di palermo, il sindacato lavoratori in lotta -na , i carc a cui seguivano i compagni del collettivo Militanz napoli-cosenza ecc.
La manifestazione ha rilanciato a livello nazionale la lotta contro la repressione, tutte le repressioni, tutti i compagni
in prigione o inquisiti e lo ha fatto non in termini difensivi, ma rivendicando la lotta e l'identità politica dei compagni
così come le ragioni del movimento per una altra società e un altro mondo possibile.
E' necessario ora dare continuità , sviluppo ramificazione e radicamento operaio e popolare a questo movimento.
Dobbiamo andare tutti insieme a una grande assemblea nazionale - tipo bologna 77- in giugno.
E' questa la nostra proposta su cui lavoreremo, speriamo con tutti i compagni e le realtà organizzate presenti a
Cosenza e con tutte le realtà proletarie e militanti del centro nord non presenti a Cosenza ma certamente impegnate
e in prima linea in questa battaglia:
slai cobas per il sindacato di classe
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3 febbraio 2008
ha portato per le vie di Cosenza - come sempre aperta, ospitale e solidale- il suo forte No e denuncia contro
il processo di Cosenza e la richiesta di nuove pesanti condanne per 13 comapgni, comprendenti esponenti nazionali del movimento no global e anti G8 e attivisti politico-sociali del sud ribelle.
Naturalmente si è trattata di una manifestazione che ha voluto essere una risposta naziionale a tutti i processi e le condanne in corso verso compagni di varia estrazione dal G8 di Genova in poi.
liberi tutti
la storia non di fa nei tribunali siete voi i veri criminali
ma quale libertà quale democrazia questo è stato di polizia
siamo tutti sovversivi
sono stati alcuni degli slogan generali
insieme a tanti altri particolari e dialettali contro Fiordalisi, il giudice di Cosenza e tutti i nemici del popolo, i governi di centro destra come di centrosinistra, i padroni ecc.
molto presenti
la solidarietà alle popolazioni di pianura, caserta e campania in lotta contro degennaro e governo
la solidarietà ai prigionieri politici turchi - no all'estradizione di avni er e zeynep kilic
Noi abbiamo portato alla manifestazione
la denuncia specifica della montatura di Potenza contro lo slai cobas per il sindacato di classe, proletari comunisti e
operai fiat sata - la richiesta del rientro degli operai licenziati - la parola d'ordine
"giù le mani dal sindacalismo di base e di classe"
Siamo stati parte del pezzo combattivo del movimento che da taranto e puglia ha portato tre pullmann a cosenza
e che vedeva insieme i compagni di palermo, il sindacato lavoratori in lotta -na , i carc a cui seguivano i compagni del collettivo Militanz napoli-cosenza ecc.
La manifestazione ha rilanciato a livello nazionale la lotta contro la repressione, tutte le repressioni, tutti i compagni
in prigione o inquisiti e lo ha fatto non in termini difensivi, ma rivendicando la lotta e l'identità politica dei compagni
così come le ragioni del movimento per una altra società e un altro mondo possibile.
E' necessario ora dare continuità , sviluppo ramificazione e radicamento operaio e popolare a questo movimento.
Dobbiamo andare tutti insieme a una grande assemblea nazionale - tipo bologna 77- in giugno.
E' questa la nostra proposta su cui lavoreremo, speriamo con tutti i compagni e le realtà organizzate presenti a
Cosenza e con tutte le realtà proletarie e militanti del centro nord non presenti a Cosenza ma certamente impegnate
e in prima linea in questa battaglia:
slai cobas per il sindacato di classe
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3 febbraio 2008




