Rifondazione Comunista: piena solidarietà e sostegno alla lotta degli allevatori
| Movimento |
Lunedì 16 Aprile 2007
Piena solidarietà e sostegno alla lotta degli allevatori.
"Non è possibile che mentre da un lato si chiede alla provincia di
Caserta di essere ancora una volta sede di discariche (a Lo Uttaro), di
piattaforme per rifiuti tossici e nocivi (a Pignataro Maggiore) e di
termovalorizzatori (a Santa Maria la Fossa) dall'altro si intende
intervenire, per debellare la brucellosi, abbattendo oltre 80 mila
bufale, più di un terzo dei capi allevati. Un massacro insensato che
metterebbe in ginocchio uno dei settori caratteristici della economia di
Terra di Lavoro. La brucellosi va combattuta con un monitoraggio degli
animali per separare quelli infetti da quelli sani, provando a curare, e
ove non fosse possibile intervenendo con abbattimenti graduali e
indennizzi certi per le aziende colpite. Ma soprattutto va combattuta
incentivando modelli di allevamento meno "industriali" che non riducano
le difese immunologiche della bufala. Il PRC è a fianco degli allevatori
in questa battaglia, per difendere una produzione tipica, migliorare le
condizioni degli allevamenti, difendere l'ambiente della nostra
provincia"
Piena solidarietà e sostegno alla lotta degli allevatori.
"Non è possibile che mentre da un lato si chiede alla provincia di
Caserta di essere ancora una volta sede di discariche (a Lo Uttaro), di
piattaforme per rifiuti tossici e nocivi (a Pignataro Maggiore) e di
termovalorizzatori (a Santa Maria la Fossa) dall'altro si intende
intervenire, per debellare la brucellosi, abbattendo oltre 80 mila
bufale, più di un terzo dei capi allevati. Un massacro insensato che
metterebbe in ginocchio uno dei settori caratteristici della economia di
Terra di Lavoro. La brucellosi va combattuta con un monitoraggio degli
animali per separare quelli infetti da quelli sani, provando a curare, e
ove non fosse possibile intervenendo con abbattimenti graduali e
indennizzi certi per le aziende colpite. Ma soprattutto va combattuta
incentivando modelli di allevamento meno "industriali" che non riducano
le difese immunologiche della bufala. Il PRC è a fianco degli allevatori
in questa battaglia, per difendere una produzione tipica, migliorare le
condizioni degli allevamenti, difendere l'ambiente della nostra
provincia"




