7 maggio 1972 e il 4 maggio 1974, per non dimenticare. SALUTI ROSSI.
| Movimento |
ONORE A FRANCO SERANTINI
A Pisa venerdì 5 maggio [1972] la polizia e i carabinieri hanno violentemente caricato i compagni che manifestavano contro un comizio fascista. Gli scontri sono durati tre ore. I poliziotti hanno fatto selvaggi caroselli e sparato lacrimogeni ad altezza d’uomo, ferendo gravemente al volto un compagno. In seguito, centinaia, hanno rastrellato le strade arrestando nove compagni e fermandone diciotto.
Un compagno arrestato, Franco Serantini di 21 anni, studente - lavoratore, è morto in carcere domenica 7 maggio, per “trauma cranico”, in seguito alle violenze poliziesche.
Compagni, Franco Segantini è stato assassinato durante la “democratica competizione elettorale”. E’ una delle vittime dello Stato di polizia instaurato dal governo Andreotti e sostenuto da tutti i partiti parlamentari che mira a stroncare con ogni mezzo i gruppi rivoluzionari e a strangolare la lotta di classe.
Compagni, c’è solo la via proletaria per vendicare il compagno ucciso: quella di sviluppare le lotte operaie, organizzare l’avanguardia proletaria nel partito rivoluzionario per continuare la lotta contro i padroni e il loro Stato, nelle forme legali ed illegali.
9 maggio 1972: IL COMITATO STUDENTESCO DI AGITAZIONE RIVOLUZIONARIA.
Pubblicato su: L’AGITATORE COMUNISTA (organo dei gruppi studenteschi internazionalisti di RIVOLUZIONE COMUNISTA)
Edizione a cura di
RIVOLUZIONE COMUNISTA
SEDE CENTRALE: P.za Morselli, 3 - 20154 Milano-
e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
http://digilander.libero.it/rivoluzionecom/
A Pisa venerdì 5 maggio [1972] la polizia e i carabinieri hanno violentemente caricato i compagni che manifestavano contro un comizio fascista. Gli scontri sono durati tre ore. I poliziotti hanno fatto selvaggi caroselli e sparato lacrimogeni ad altezza d’uomo, ferendo gravemente al volto un compagno. In seguito, centinaia, hanno rastrellato le strade arrestando nove compagni e fermandone diciotto.
Un compagno arrestato, Franco Serantini di 21 anni, studente - lavoratore, è morto in carcere domenica 7 maggio, per “trauma cranico”, in seguito alle violenze poliziesche.
Compagni, Franco Segantini è stato assassinato durante la “democratica competizione elettorale”. E’ una delle vittime dello Stato di polizia instaurato dal governo Andreotti e sostenuto da tutti i partiti parlamentari che mira a stroncare con ogni mezzo i gruppi rivoluzionari e a strangolare la lotta di classe.
Compagni, c’è solo la via proletaria per vendicare il compagno ucciso: quella di sviluppare le lotte operaie, organizzare l’avanguardia proletaria nel partito rivoluzionario per continuare la lotta contro i padroni e il loro Stato, nelle forme legali ed illegali.
9 maggio 1972: IL COMITATO STUDENTESCO DI AGITAZIONE RIVOLUZIONARIA.
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