Genova - 8 ottobre Presidio sotto il carcere di Marassi
| Movimento |
PRESIDIO SOTTO IL CARCERE DI MARASSI (GENOVA)
Sabato 8 ottobre dalle 12.00 alle 16.00 circa, sotto le mura del carcere di Marassi, staremo insieme con musica e microfono aperto a tutto volume per salutare amici e parenti all'interno del carcere.
...per chi non può avere il permesso dei colloqui, per chi vuole mandare un grido di amore e rabbia, per chi vuole portare buona musica da far ascoltare dentro.
SABATO MATTINA SEMPRE SOTTO LE MURA DI MARASSI (GENOVA)
Ogni sabato mattina dalle 10 alle 13 in piazzale Marassi 1 (di fronte alla porta dei colloqui) ci si ritrova con libri, volantini, informazioni e proposte per iniziative su/contro il carcere.
Il carcere è fatto di soprusi e angherie, di carcere spesso si muore, ma nella nostra società è un luogo di cui raramente si parla.
Se siamo sotto un carcere è proprio per parlarne, per rompere l'isolamento sociale dei detenuti, per sviluppare, insieme a chi - famigliari o meno- condivide quest'idea di fondo: forme di lotta e di solidarietà che scavalchino quelle mura della vergogna e dipendano il meno possibile dalle altrettanto vergognose autorità carcerarie.
Stiamo raccogliendo libri, riviste e fumetti da inviare gratuitamente ai detenuti di Genova, se vuoi portali il sabato mattina al banchetto!
Sabato 8 ottobre dalle 12.00 alle 16.00 circa, sotto le mura del carcere di Marassi, staremo insieme con musica e microfono aperto a tutto volume per salutare amici e parenti all'interno del carcere.
...per chi non può avere il permesso dei colloqui, per chi vuole mandare un grido di amore e rabbia, per chi vuole portare buona musica da far ascoltare dentro.
SABATO MATTINA SEMPRE SOTTO LE MURA DI MARASSI (GENOVA)
Ogni sabato mattina dalle 10 alle 13 in piazzale Marassi 1 (di fronte alla porta dei colloqui) ci si ritrova con libri, volantini, informazioni e proposte per iniziative su/contro il carcere.
Il carcere è fatto di soprusi e angherie, di carcere spesso si muore, ma nella nostra società è un luogo di cui raramente si parla.
Se siamo sotto un carcere è proprio per parlarne, per rompere l'isolamento sociale dei detenuti, per sviluppare, insieme a chi - famigliari o meno- condivide quest'idea di fondo: forme di lotta e di solidarietà che scavalchino quelle mura della vergogna e dipendano il meno possibile dalle altrettanto vergognose autorità carcerarie.
Stiamo raccogliendo libri, riviste e fumetti da inviare gratuitamente ai detenuti di Genova, se vuoi portali il sabato mattina al banchetto!




