no tav no police
| Movimento |
Solidarietà alla popolazione in lotta contro la TAV
della val susa! No allo stato di polizia!
lunedì 12 dicembre ore 18
incontro di tutti i cittadini e forze interessate
c/o la sede dello slai cobas via rintone 22
(zona bestat, vicino piazza Icco)
per notizie e informazioni 347-5301704
Indegne sono state le dichiarazioni del ministro Lunardi, fatte in occasione
della sua visita sgradita a Taranto, che ha affermato: ³La popolazione della
Val Susa si metta l¹anima in pace: la TAV si farà², e, come il governo
intende farla, lo si capisce dallo sgombero violento del presidio popolare,
avvenuto nella notte tra il 5 e il 6 dicembre.
Le cariche delle forze dell¹ordine, a suon di manganelli, si sono scagliate
anche contro cittadini inermi, contro un¹intera popolazione e i suoi
sindaci, trattati con disprezzo e violenza.
Ma la popolazione con i suoi sindaci ha risposto con una nuova grande
manifestazione di massa e ha rioccupato con un presidio l'area sgomberata
La TAV non è necessaria, devasta ambiente e salute; la TAV, come il ponte
sullo Stretto, discariche, rigassificatori, non si devono e possono fare:
non si possono sacrificare le nostre vite alla logica del profitto.
E' la logica di chi vuole il rigassificatore a Taranto, la discarica
puzzolente a Statte (anche lì si é sgomberato con la polizia il presidio dei
cittadini nel silenzio assenso di Amministrazioni, partiti e sindacati
ufficiali)
E' la stessa logica che guida a Taranto l'azione di padron Riva e quelle
amministrazioni locali che hanno firmato con lui l'atto d'Intesa, che
antepongono la produzione e i profitti a qualsiasi cosa, comprese la salute,
la sicurezza dei lavoratori e la loro stessa vita, l'ambiente di tutta la
città come dimostra il continuo aumento delle morti in fabbrica e
l'inquinamento
La ³nocività del capitale² è la causa dell¹aumento esponenziale di malattie
e di decessi, come, per esempio, quelli causati, in questi anni,
dall¹amianto e da altre sostanze nocive.
La salute non ha prezzo e contestiamo ogni ipotesi di risarcimento economico
in cambio della devastazione del territorio.
Per quanto riguarda l'arrogante ministro Lunardi, la cosa è ancora più
grave, dato che costui, in spregio al ³conflitto d¹interesse², ha concreti
interessi diretti e indiretti nella costruzione dell¹opera TAV in Val susa
come sul Ponte dello stretto.
Il ministro Pisanu per conto del governo Berlusconi-Bossi-Fini vuole in
questo paese uno Stato di polizia dove un pugno di ricchi e affaristi deve
poter decidere in spregio alle elementari norme di democrazia.
Né ci aspettiamo qualcosa di diverso da chi dall'opposizione critica gli
eccessi delle forze dell¹ordine, ma sostiene, comunque, la necessità della
TAV e opere simili, anch'essi in spregio agli interessi e volontà delle
popolazioni, per la ³competitività del paese² che poi vogliono dire i
profitti dei potenti e padroni di sempre
Sosteniamo, inoltre, la posizione di tanti lavoratori della Valle, iscritti
a Cgil-Cisl-Uil, che hanno pubblicamente rivendicato la volontà di non
rinnovare la tessera sindacale, qualora il sindacato non si schieri
nettamente a sostegno delle rivendicazioni della popolazione.
Lo Slai Cobas Taranto nella data emblematica del 12 dicembre anniversario
della strage fascista e di stato di piazza fontana Milano 1969, invita
studenti, lavoratori e cittadini e tutte le forze che hanno a cuore la
salute,il territorio,la democrazia a solidarizzare con le popolazioni della
Val Susa a incontrarci lunedì alle 18 in sede via rintone 22 per
approfondire insieme la questione, per ascoltare in collegamento telefonico
dalla val susa, la voce di chi lotta,
mobilitarsi e mandare una delegazione alla manifestazione nazionale
prevista a torino per sabato 17 dicembre
proletari comunisti taranto
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
della val susa! No allo stato di polizia!
lunedì 12 dicembre ore 18
incontro di tutti i cittadini e forze interessate
c/o la sede dello slai cobas via rintone 22
(zona bestat, vicino piazza Icco)
per notizie e informazioni 347-5301704
Indegne sono state le dichiarazioni del ministro Lunardi, fatte in occasione
della sua visita sgradita a Taranto, che ha affermato: ³La popolazione della
Val Susa si metta l¹anima in pace: la TAV si farà², e, come il governo
intende farla, lo si capisce dallo sgombero violento del presidio popolare,
avvenuto nella notte tra il 5 e il 6 dicembre.
Le cariche delle forze dell¹ordine, a suon di manganelli, si sono scagliate
anche contro cittadini inermi, contro un¹intera popolazione e i suoi
sindaci, trattati con disprezzo e violenza.
Ma la popolazione con i suoi sindaci ha risposto con una nuova grande
manifestazione di massa e ha rioccupato con un presidio l'area sgomberata
La TAV non è necessaria, devasta ambiente e salute; la TAV, come il ponte
sullo Stretto, discariche, rigassificatori, non si devono e possono fare:
non si possono sacrificare le nostre vite alla logica del profitto.
E' la logica di chi vuole il rigassificatore a Taranto, la discarica
puzzolente a Statte (anche lì si é sgomberato con la polizia il presidio dei
cittadini nel silenzio assenso di Amministrazioni, partiti e sindacati
ufficiali)
E' la stessa logica che guida a Taranto l'azione di padron Riva e quelle
amministrazioni locali che hanno firmato con lui l'atto d'Intesa, che
antepongono la produzione e i profitti a qualsiasi cosa, comprese la salute,
la sicurezza dei lavoratori e la loro stessa vita, l'ambiente di tutta la
città come dimostra il continuo aumento delle morti in fabbrica e
l'inquinamento
La ³nocività del capitale² è la causa dell¹aumento esponenziale di malattie
e di decessi, come, per esempio, quelli causati, in questi anni,
dall¹amianto e da altre sostanze nocive.
La salute non ha prezzo e contestiamo ogni ipotesi di risarcimento economico
in cambio della devastazione del territorio.
Per quanto riguarda l'arrogante ministro Lunardi, la cosa è ancora più
grave, dato che costui, in spregio al ³conflitto d¹interesse², ha concreti
interessi diretti e indiretti nella costruzione dell¹opera TAV in Val susa
come sul Ponte dello stretto.
Il ministro Pisanu per conto del governo Berlusconi-Bossi-Fini vuole in
questo paese uno Stato di polizia dove un pugno di ricchi e affaristi deve
poter decidere in spregio alle elementari norme di democrazia.
Né ci aspettiamo qualcosa di diverso da chi dall'opposizione critica gli
eccessi delle forze dell¹ordine, ma sostiene, comunque, la necessità della
TAV e opere simili, anch'essi in spregio agli interessi e volontà delle
popolazioni, per la ³competitività del paese² che poi vogliono dire i
profitti dei potenti e padroni di sempre
Sosteniamo, inoltre, la posizione di tanti lavoratori della Valle, iscritti
a Cgil-Cisl-Uil, che hanno pubblicamente rivendicato la volontà di non
rinnovare la tessera sindacale, qualora il sindacato non si schieri
nettamente a sostegno delle rivendicazioni della popolazione.
Lo Slai Cobas Taranto nella data emblematica del 12 dicembre anniversario
della strage fascista e di stato di piazza fontana Milano 1969, invita
studenti, lavoratori e cittadini e tutte le forze che hanno a cuore la
salute,il territorio,la democrazia a solidarizzare con le popolazioni della
Val Susa a incontrarci lunedì alle 18 in sede via rintone 22 per
approfondire insieme la questione, per ascoltare in collegamento telefonico
dalla val susa, la voce di chi lotta,
mobilitarsi e mandare una delegazione alla manifestazione nazionale
prevista a torino per sabato 17 dicembre
proletari comunisti taranto
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.




