emergenza taranto -cremaschi
| Movimento |
verso la manifestazione nazionale del 18 aprile a taranto
COMUNICATO STAMPA
Ilva. Cremaschi (Fiom): "Allo stabilimento di Taranto, occorre applicare la
legge e tutelare la salute e il lavoro"
Giorgio Cremaschi, segretario nazionale Fiom-Cgil responsabile della
siderurgia e dell'Ufficio Salute e sicurezza, ha rilasciato oggi la seguente
dichiarazione.
"Mentre prosegue il confronto al tavolo tecnico tra Azienda, Regione Puglia
e Governo sull'attuazione delle misure contro l'inquinamento, confermiamo la
posizione assunta dalla Fiom che è rigorosamente a sostegno della tutela
della salute dei lavoratori e dei cittadini e per l'applicazione delle leggi
nazionali e regionali."
"La Fiom ha sempre considerato possibile e necessario un programma di
investimenti che salvaguardi l'occupazione e il futuro dello stabilimento
Ilva di Taranto, garantendo la tutela della salute. I livelli di profitto
realizzati dall'Ilva, negli anni passati, garantiscono le condizioni di
realizzabilità di tali investimenti. Il Governo, a sua volta, può
intervenire con misure di sostegno. D'altra parte, la caduta della
produzione e del mercato siderurgico definiscono un periodo nel quale
attuare tutte le misure necessarie per mettere in sicurezza gli impianti, il
lavoro e la salute."
"Questa è l'impostazione che presenteremo anche all'incontro previsto con l'Azienda,
a Milano, per il 23 febbraio. In tale occasione, la Fiom tornerà a
rivendicare precisi programmi sia per la tutela della salute che per la
tutela dell'occupazione."
Fiom-Cgil/Ufficio Stampa
Roma, 17 febbraio 2009
COMUNICATO STAMPA
Ilva. Cremaschi (Fiom): "Allo stabilimento di Taranto, occorre applicare la
legge e tutelare la salute e il lavoro"
Giorgio Cremaschi, segretario nazionale Fiom-Cgil responsabile della
siderurgia e dell'Ufficio Salute e sicurezza, ha rilasciato oggi la seguente
dichiarazione.
"Mentre prosegue il confronto al tavolo tecnico tra Azienda, Regione Puglia
e Governo sull'attuazione delle misure contro l'inquinamento, confermiamo la
posizione assunta dalla Fiom che è rigorosamente a sostegno della tutela
della salute dei lavoratori e dei cittadini e per l'applicazione delle leggi
nazionali e regionali."
"La Fiom ha sempre considerato possibile e necessario un programma di
investimenti che salvaguardi l'occupazione e il futuro dello stabilimento
Ilva di Taranto, garantendo la tutela della salute. I livelli di profitto
realizzati dall'Ilva, negli anni passati, garantiscono le condizioni di
realizzabilità di tali investimenti. Il Governo, a sua volta, può
intervenire con misure di sostegno. D'altra parte, la caduta della
produzione e del mercato siderurgico definiscono un periodo nel quale
attuare tutte le misure necessarie per mettere in sicurezza gli impianti, il
lavoro e la salute."
"Questa è l'impostazione che presenteremo anche all'incontro previsto con l'Azienda,
a Milano, per il 23 febbraio. In tale occasione, la Fiom tornerà a
rivendicare precisi programmi sia per la tutela della salute che per la
tutela dell'occupazione."
Fiom-Cgil/Ufficio Stampa
Roma, 17 febbraio 2009




