BOICOTTIAMO LA DIRETTIVA SACCONI!
| Movimento |
NON VOGLIAMO ESSERE AL SERVIZIO/COLLABORATORI DELLE AZIENDE
dagli ispettori del Lavoro slai cobas per il sindacato di classe di Taranto:
BOICOTTIAMO LA DIRETTIVA SACCONI!
Il 18 settembre il Min. Sacconi, rilanciando la logica della legge Biagi di
fare norme a misura delle esigenze dei padroni, ha inviato una Direttiva a
tutti gli Ispettorati del lavoro perchè "si cambi rotta".
Da ora in poi i sopralluoghi devono essere brevi, fatti all'insegna di un
clima collaborativo, di servizio e soprattutto non "vessatorio" verso le
aziende; all'occorrenza gli ispettori devono "chiudere un occhio" anche
verso il lavoro nero "occasionale". Si ordina agli Ispettori di non dar
seguito alle denunce quando vengono fatte senza che i lavoratori o i
delegati portino loro kili di prove su quanto denunciato; basta col
sospendere il lavoro nei cantieri anche se c'è il lavoro nero, ecc., ecc. E'
facile immaginare quanto questo potrà tragicamente incidere sulla vigilanza
sulla sicurezza.
Noi ispettori del lavoro non vogliamo essere complici di questa aperta
illegalità del governo e chiamiamo tutti gli ispettori a disattendere con
prese di posizioni ma soprattutto con i fatti la Direttiva Sacconi!
prendiamo posizione e coordiniamoci
per inf. contatti: 3475301704 (Margherita Calderazzi) -
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
TA. 11.10.08
dagli ispettori del Lavoro slai cobas per il sindacato di classe di Taranto:
BOICOTTIAMO LA DIRETTIVA SACCONI!
Il 18 settembre il Min. Sacconi, rilanciando la logica della legge Biagi di
fare norme a misura delle esigenze dei padroni, ha inviato una Direttiva a
tutti gli Ispettorati del lavoro perchè "si cambi rotta".
Da ora in poi i sopralluoghi devono essere brevi, fatti all'insegna di un
clima collaborativo, di servizio e soprattutto non "vessatorio" verso le
aziende; all'occorrenza gli ispettori devono "chiudere un occhio" anche
verso il lavoro nero "occasionale". Si ordina agli Ispettori di non dar
seguito alle denunce quando vengono fatte senza che i lavoratori o i
delegati portino loro kili di prove su quanto denunciato; basta col
sospendere il lavoro nei cantieri anche se c'è il lavoro nero, ecc., ecc. E'
facile immaginare quanto questo potrà tragicamente incidere sulla vigilanza
sulla sicurezza.
Noi ispettori del lavoro non vogliamo essere complici di questa aperta
illegalità del governo e chiamiamo tutti gli ispettori a disattendere con
prese di posizioni ma soprattutto con i fatti la Direttiva Sacconi!
prendiamo posizione e coordiniamoci
per inf. contatti: 3475301704 (Margherita Calderazzi) -
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
TA. 11.10.08




