SOLIDARIETÀ AGLI IMMIGRATI RECLUSI NEL CPT DI BOLOGNA
| Movimento |
SOLIDARIETÀ AGLI IMMIGRATI RECLUSI NEL CPT DI BOLOGNA
Lo scorso 25 aprile a Bologna gli immigrati reclusi nel Centro di
Permanenza Temporanea di Via Mattei hanno cercato, ancora una volta,
la loro liberazione. Non è la prima volta che si verificano proteste
e tentativi di rivolta all'interno di questo CPT gestito dalla
Misericordia che si ostina a presentarlo come una struttura
assolutamente all'avanguardia nel rispetto dei diritti umani.
Il linciaggio mediatico subìto dagli immigrati (descritti sulle
pagine dei quotidiani locali come delle furie criminali che avevano
aggredito e ferito alcuni poliziotti) si è sgonfiato grazie alla
solidarietà antirazzista che ha aperto un canale di comunicazione
diretto con i reclusi.
Si è appreso così che non solo le proteste sono state innescate da
un vigliacco accanimento dei carcerieri in seguito a un banale
screzio con un detenuto, ma - come se non bastasse - i carabinieri
hanno organizzato una spedizione punitiva facendo irruzione in tutte
le celle per dare una lezione a tutti gli immigrati, anche quelli
estranei alle proteste.
Naturalmente, il pestaggio si è consumato con il solito zelo di cui
sono capaci i carabinieri: calci e manganellate per tutti. Il
personale della Misericordia ha poi vergognosamente ignorato le
richieste di aiuto degli immigrati con l'omertà e l'indifferenza che
significano complicità.
Esprimiamo la nostra solidarietà ai migranti che a Bologna così come
in tutti i CPT subiscono quotidianamente l'umiliazione della
prigionia, dei soprusi e dell'intimidazione costante.
Disprezziamo l'operato di tutte le associazioni che gestiscono i
Centri di Permanenza Temporanea lucrando sulla carcerazione di
persone innocenti.
Facciamo appello a tutti gli antirazzisti per tenere sempre alta la
vigilanza nel denunciare la natura violenta e oppressiva dei CPT
attraverso una mobilitazione costante per l'unico risultato
possibile: la chiusura definitiva di questi campi di internamento e
la libertà di movimento
per tutte e tutti.
29/04/2006 Commissione Antirazzista della Federazione Anarchica
Italiana - FAI
www.federazioneanarchica.org/antirazzista
Lo scorso 25 aprile a Bologna gli immigrati reclusi nel Centro di
Permanenza Temporanea di Via Mattei hanno cercato, ancora una volta,
la loro liberazione. Non è la prima volta che si verificano proteste
e tentativi di rivolta all'interno di questo CPT gestito dalla
Misericordia che si ostina a presentarlo come una struttura
assolutamente all'avanguardia nel rispetto dei diritti umani.
Il linciaggio mediatico subìto dagli immigrati (descritti sulle
pagine dei quotidiani locali come delle furie criminali che avevano
aggredito e ferito alcuni poliziotti) si è sgonfiato grazie alla
solidarietà antirazzista che ha aperto un canale di comunicazione
diretto con i reclusi.
Si è appreso così che non solo le proteste sono state innescate da
un vigliacco accanimento dei carcerieri in seguito a un banale
screzio con un detenuto, ma - come se non bastasse - i carabinieri
hanno organizzato una spedizione punitiva facendo irruzione in tutte
le celle per dare una lezione a tutti gli immigrati, anche quelli
estranei alle proteste.
Naturalmente, il pestaggio si è consumato con il solito zelo di cui
sono capaci i carabinieri: calci e manganellate per tutti. Il
personale della Misericordia ha poi vergognosamente ignorato le
richieste di aiuto degli immigrati con l'omertà e l'indifferenza che
significano complicità.
Esprimiamo la nostra solidarietà ai migranti che a Bologna così come
in tutti i CPT subiscono quotidianamente l'umiliazione della
prigionia, dei soprusi e dell'intimidazione costante.
Disprezziamo l'operato di tutte le associazioni che gestiscono i
Centri di Permanenza Temporanea lucrando sulla carcerazione di
persone innocenti.
Facciamo appello a tutti gli antirazzisti per tenere sempre alta la
vigilanza nel denunciare la natura violenta e oppressiva dei CPT
attraverso una mobilitazione costante per l'unico risultato
possibile: la chiusura definitiva di questi campi di internamento e
la libertà di movimento
per tutte e tutti.
29/04/2006 Commissione Antirazzista della Federazione Anarchica
Italiana - FAI
www.federazioneanarchica.org/antirazzista




