VIA IL GOVERNO DELLE LEGGI RAZZISTE!
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VIA IL GOVERNO DELLE LEGGI RAZZISTE!
Il governo del sultano Berlusconi sempre più in crisi, si appoggia
fortemente sulla Lega che agita strumentalmente l'arma della sicurezza e del
razzismo.
E' il vecchio metodo di procacciarsi i consensi facendo appello ai bassi
istinti della gente, all'ignoranza, alla paura per il proprio futuro,
cercando di distrarre l'opinione pubblica dalla crisi economica, dai suoi
colpevoli e da una classe politica ricoperta di scandali.
Il Pacchetto sicurezza, che introduce il reato di clandestinità rappresenta,
l'esito legislativo di questa sporca operazione.
I respingimenti, a causa di un'autentica ecatombe nel mare di Sicilia, ne
rappresentano l'aspetto più cinico e criminale.
Gli attacchi a sfondo razzistico dell'estrema destra, sempre più frequenti,
ne rappresentano il risultato sociale e culturale.
La persecuzione del più debole è il metodo per arrivare ad attaccare la
libertà e i diritti di tutti.
I lavoratori, immigrati e no, sono le vittime predestinate di questa
politica.
Oggi più che mai, quando il padronato ha tutto l'interesse a dividere i
lavoratori e a impedire che una rivolta popolare generalizzata gli chieda
conto del dissesto economico, della disoccupazione, delle nuove povertà, e,
ancora, della diffusa corruzione, dell'evasione fiscale e della speculazione
che ha distrutto il territorio italiano (case che crollano, disseto
territoriale, navi dei veleni), è necessaria l'unità di tutta la classe
lavoratrice, a prescindere dalla nazionalità d'origine, mettendo al bando
ogni razzismo e ogni discriminazione.
Il Partito Comunista dei Lavoratori, impegnato da sempre a rifondare
l'Internazionale rivoluzionaria, è naturalmente avverso al razzismo come ad
ogni altro inganno dei governi reazionari e filopadronali.
Per questo rivendica con forza:
- L'abolizione di tutte le leggi discriminatorie a partire dalla
Turco-Napolitano (purtroppo al tempo votata anche dal PRC), passando per la
Bossi-Fini fino al più recente Pacchetto sicurezza;
- La chiusura dei Centri di Identificazione ed Espulsione (CIE) (anch'essi
purtroppo al tempo votati dal PRC nel governo Prodi), vere e proprie carceri
speciali per migranti;
- Il doveroso soccorso ed il diritto di asilo per le popolazioni che
prendono il mare per fuggire a miseria, dittature e guerre;
- L'apertura delle frontiere, la libertà di migrazione e il permesso di
soggiorno per tutti i migranti;
- Il blocco dei licenziamenti che stanno colpendo innanzitutto e in massa
proprio i lavoratori migranti costretti alla clandestinità e alla precarietà
lavorativa;
- La promozione una grande vertenza generale del mondo del lavoro, dei
precari, dei disoccupati, attorno ad una piattaforma di lotta unificante.
Contro le destre e il loro razzismo, contro i governi antioperai, anche
quelli di centro-sinistra, è necessario aprire la via all'unica alternativa
vera: quella di un governo dei lavoratori e delle lavoratrici, di ogni
origine e nazionalità, che liberi l' Italia dalla dittatura degli
industriali, dei banchieri, di tutti i loro partiti.
http://www.pclavoratori.it
Sez. di Bologna
http://xoomer.virgilio.it/pclbologna
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