Libertà per tutti i compagni arrestati!
| Movimento |
Come Centro Popolare Autogestito Fi-sud esprimiamo la nostra
solidarietà a tutti i compagni e le compagne in carcere e ne
richiediamo l'immediato rilascio. L' 11/3/06 a Milano si è consumata
l'ennesima provocazione alla città, medaglia d'oro alla Resistenza,
consentendo legittimità a manifestare a gruppi e partiti dell'estrema
destra in barba alla Costituzione ed all'apologia di fascismo. Al
revisionismo storico ed allo sdoganamento di forze eversive delle
destre hanno contribuito tutti, dagli schieramenti di centro destra ai
partiti di centro sinistra che nulla hanno fatto per impedire una
parata fascista. Chi invece si è opposto a questo praticando
l'antifascismo militante si è visto attaccato dalle forze dell'ordine
con cariche e con una caccia all'uomo che ha portato in carcere più di
40 compagni/e. Ciò che è importante denunciare adesso è il tentativo di
isolamento e criminalizzazione ai danni di chi ha sentito un'altra
tensione riguardo ad una serie infinita di attacchi fascisti culminati
nell'omicidio di Dax di tre anni fa ed in coincidenza del
28°anniversario dell'assassinio di Fausto Tinelli ed Iaio Iannucci.
In questo clima non sono mancati anche nel movimento le prese di
distanza dai fatti di Milano ponendosi così sullo stesso piano di chi
reprime e dà agibilità ai reazionari di turno.
Nessuno parla di quel lurido corteo dando invece risalto alla
radicalità della protesta scatenando un clima da unità nazionale contro
chi ha ritenuto necessario impedire un'oltraggio alla città. Non ci
stupiamo che i fascisti abbiano avuto l'autorizzazione per il loro
corteo. E' ormai da tempo che hanno riacquistato agibilità politica con
la connivenza di chi ha lavorato a sostenere il concetto della ?memoria
condivisa? ( Ciampi,Fini,Fassino,D'alema e adesso Bertinotti)
restituendo libertà di movimento a chi sfoggia violenza, razzismo e
pratiche squadriste. I risultati sono evidenti, dagli assassini agli
attacchi incendiari ai centri sociali, alle aggressioni ai compagni
schierati nella lotta antifascista. Rivendichiamo come patrimonio
storico dell'essere di sinistra la pratica antifascista, dalle
protreste contro il governo Tambroni, alle mobilitazioni operaie degli
anni 60-70 fino ai giorni nostri. Riteniamo importante in questo
momento che tutte le realtà, singoli, organizzazioni e centri sociali
esprimano la loro più piena solidarietà agli arrestat* e che questa sia
un'occasione di ricomposizione e di spunto per nuove lotte.
SAREMO IN PIAZZA AL PRESIDIO DI MILANO COME ALLA MANIFESTAZIONE CONTRO
LA GUERRA DI ROMA.
ORA E SEMPRE RESISTENZA!
L'ANTIFASCISMO NON SI PROCESSA!
LIBERTA' PER I PRIGIONIERI!
HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!
www.cpafisud.org
solidarietà a tutti i compagni e le compagne in carcere e ne
richiediamo l'immediato rilascio. L' 11/3/06 a Milano si è consumata
l'ennesima provocazione alla città, medaglia d'oro alla Resistenza,
consentendo legittimità a manifestare a gruppi e partiti dell'estrema
destra in barba alla Costituzione ed all'apologia di fascismo. Al
revisionismo storico ed allo sdoganamento di forze eversive delle
destre hanno contribuito tutti, dagli schieramenti di centro destra ai
partiti di centro sinistra che nulla hanno fatto per impedire una
parata fascista. Chi invece si è opposto a questo praticando
l'antifascismo militante si è visto attaccato dalle forze dell'ordine
con cariche e con una caccia all'uomo che ha portato in carcere più di
40 compagni/e. Ciò che è importante denunciare adesso è il tentativo di
isolamento e criminalizzazione ai danni di chi ha sentito un'altra
tensione riguardo ad una serie infinita di attacchi fascisti culminati
nell'omicidio di Dax di tre anni fa ed in coincidenza del
28°anniversario dell'assassinio di Fausto Tinelli ed Iaio Iannucci.
In questo clima non sono mancati anche nel movimento le prese di
distanza dai fatti di Milano ponendosi così sullo stesso piano di chi
reprime e dà agibilità ai reazionari di turno.
Nessuno parla di quel lurido corteo dando invece risalto alla
radicalità della protesta scatenando un clima da unità nazionale contro
chi ha ritenuto necessario impedire un'oltraggio alla città. Non ci
stupiamo che i fascisti abbiano avuto l'autorizzazione per il loro
corteo. E' ormai da tempo che hanno riacquistato agibilità politica con
la connivenza di chi ha lavorato a sostenere il concetto della ?memoria
condivisa? ( Ciampi,Fini,Fassino,D'alema e adesso Bertinotti)
restituendo libertà di movimento a chi sfoggia violenza, razzismo e
pratiche squadriste. I risultati sono evidenti, dagli assassini agli
attacchi incendiari ai centri sociali, alle aggressioni ai compagni
schierati nella lotta antifascista. Rivendichiamo come patrimonio
storico dell'essere di sinistra la pratica antifascista, dalle
protreste contro il governo Tambroni, alle mobilitazioni operaie degli
anni 60-70 fino ai giorni nostri. Riteniamo importante in questo
momento che tutte le realtà, singoli, organizzazioni e centri sociali
esprimano la loro più piena solidarietà agli arrestat* e che questa sia
un'occasione di ricomposizione e di spunto per nuove lotte.
SAREMO IN PIAZZA AL PRESIDIO DI MILANO COME ALLA MANIFESTAZIONE CONTRO
LA GUERRA DI ROMA.
ORA E SEMPRE RESISTENZA!
L'ANTIFASCISMO NON SI PROCESSA!
LIBERTA' PER I PRIGIONIERI!
HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!
www.cpafisud.org




