Joomla TemplatesBest Web HostingBest Joomla Hosting
Login
Calendario Eventi
Maggio 2012
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
30 1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31 1 2 3
Statistiche
Total Members : 2892
Members Online : 0
Top List
Feed RSS

Sottoscrivi il feed

Enter your email address:

Delivered by FeedBurner

Martedì 21 marzo sciopero dei precari a Palermo

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Movimento
COMUNICATO STAMPA

PROCLAMATO SCIOPERO PER MARTEDI' 21 MARZO 2006

Si è svolto ieri, ad Enna, presso l'hotel Sicilia, un incontro a livello regionale delle rappresentanze sindacali dei lavoratori Asu (attività socialmente utili), Puc (progetti di utilità collettiva) e contrattualizzati per cinque anni degli enti locali siciliani.

All'incontro hanno partecipato lo SLAI COBAS, il DICCAP e il
Coordinamento dei Lavoratori Precari.

«Il disegno di legge sulla stabilizzazione, in esame all'Ars, - hanno detto il coordinatore regionale dello Slai Cobas, Orazio Calì e Salvo Scuderi - non è del tutto soddisfacente perché non è risolutivo del problema e soprattutto perché lascia fuori pezzi di lavoratori ex art.23 della legge 67/88». «In ogni caso - aggiungono i rappresentanti sindacali - può rappresentare un punto di partenza a condizione che i lavoratori esclusi siano quanto meno inseriti nella parte programmatica della legge».

Giudizio estremamente negativo è stato espresso per il ritardo nell'approvazione del disegno di legge sulla stabilizzazione determinato dalla mancanza di numero legale nella commissione bilancio il cui compito è di dare copertura finanziaria alla legge.

Alla luce di questa situazione estremamente negativa l'assemblea dei lavoratori ha stabilito di indire una manifestazione unitaria della categoria per martedì prossimo 21 febbraio davanti all'Assemblea Regionale Siciliana al fine di ottenere l'approvazione definitiva del disegno di legge.

Orazio Calì ha aggiunto: «E' intollerabile il ritardo accumulato dalla commissione Bilancio dell'Ars; non si può giocare e strumentalizzare le sorti di una categoria che da diciassette anni vive in condizione di assoluto precariato».

Un appello ai Deputati viene da Saverio dello Slai Cobas di Alcamo: «I deputati di maggioranza e opposizione che dicono di
sostenere la nostra causa, diano un segnale chiaro non solo a parole ma anche passando a gesti eclatanti di disobbedienza civile come l'occupazione ad oltranza della commissione bilancio fino a quando non si darà copertura finanziaria alla legge».

Catania 15 marzo 2006

Il coordinatore regionale dello Slai Cobas
Orazio Calì
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna