l'ultimo varo alla fincantieri palermo - gli operai protestano
| Movimento |
volantino diffuso questa mattina dagli operai ai cantieri navali di palermo
E dopo il varo che facciamo?
Dopo il varo del 23 chiudiamo?
La Fincantieri in questi anni ha imparato a fare il bello e il cattivo tempo.
Non presenta piani industriali con carichi di lavoro certi e sufficienti per non far vivere gli operai nell'incertezza del domani!
E infatti gli accordi che la Fincantieri firma rimangono sulla carta, sono fermi, mentre i profitti aumentano (e se ne vantano).
Chiamiamo i sindacati che hanno firmato gli accordi a farli rispettare.
E non ci vengano a fare le solite proposte di trasferte, che non risolvono niente.
A novembre avevamo chiesto un incontro con l'azienda proprio su questi punti.
1- Sicurezza sui luoghi di lavoro e Formazione continua
2- Carichi di lavoro
3- Prospettive e ricadute occupazionali in seguito alle nuove commesse
e ancora aspettiamo la risposta! È questo il rispetto che l'azienda ha per gli operai!
Senza certezza di lavoro non ci può essere nessun varo!
L'unica cosa seria che l'azienda deve varare è un piano di carichi di lavoro che assicuri gli operai. È ora di cambiare musica: lottare oggi per trovarci bene domani!
Sappiamo che gli operai non ne possono più di questo andazzo e sappiamo che tutti gli operai si uniranno a noi nella lotta, è per questo che
il cobas propone a tutti il blocco del varo serio!
E questa volta non deve finire come con il blocco dello straordinario! Ma quale blocco se l'azienda ha chiesto perfino di lavorare il sabato le domeniche e i festivi.
Per ripartire con il piede giusto oggi la nostra proposta è questa: unire tutti gli operai su una unica linea sindacale che permetta di ottenere risultati.
Gli operai devono pensare in grande per il loro futuro! Tutti sanno che non è con la richiesta di piccoli favori personali che si cambiano veramente le cose! Abbiamo l'occasione per cambiarle davvero!
Slai Cobas Fincantieri
E dopo il varo che facciamo?
Dopo il varo del 23 chiudiamo?
La Fincantieri in questi anni ha imparato a fare il bello e il cattivo tempo.
Non presenta piani industriali con carichi di lavoro certi e sufficienti per non far vivere gli operai nell'incertezza del domani!
E infatti gli accordi che la Fincantieri firma rimangono sulla carta, sono fermi, mentre i profitti aumentano (e se ne vantano).
Chiamiamo i sindacati che hanno firmato gli accordi a farli rispettare.
E non ci vengano a fare le solite proposte di trasferte, che non risolvono niente.
A novembre avevamo chiesto un incontro con l'azienda proprio su questi punti.
1- Sicurezza sui luoghi di lavoro e Formazione continua
2- Carichi di lavoro
3- Prospettive e ricadute occupazionali in seguito alle nuove commesse
e ancora aspettiamo la risposta! È questo il rispetto che l'azienda ha per gli operai!
Senza certezza di lavoro non ci può essere nessun varo!
L'unica cosa seria che l'azienda deve varare è un piano di carichi di lavoro che assicuri gli operai. È ora di cambiare musica: lottare oggi per trovarci bene domani!
Sappiamo che gli operai non ne possono più di questo andazzo e sappiamo che tutti gli operai si uniranno a noi nella lotta, è per questo che
il cobas propone a tutti il blocco del varo serio!
E questa volta non deve finire come con il blocco dello straordinario! Ma quale blocco se l'azienda ha chiesto perfino di lavorare il sabato le domeniche e i festivi.
Per ripartire con il piede giusto oggi la nostra proposta è questa: unire tutti gli operai su una unica linea sindacale che permetta di ottenere risultati.
Gli operai devono pensare in grande per il loro futuro! Tutti sanno che non è con la richiesta di piccoli favori personali che si cambiano veramente le cose! Abbiamo l'occasione per cambiarle davvero!
Slai Cobas Fincantieri




