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Palermo studenti in piazza

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Movimento
CONTRO LA SCUOLA DEI PADRONI: RIBELLARSI E’ GIUSTO!
 
Con l’inizio della scuola si ricomincia anche il cammino di lotte degli
studenti in difesa del diritto allo studio per tutti contro la logica
aziendalista dei governi dei padroni che misurano tutto attraverso la lente
del mercato e dell’arricchimento a discapito dei proletari.
Aumento del precariato, tagli alle risorse, dispersione scolastica,
diminuzione degli alunni, cancellazione del diritto allo studio: questo è
quello che avviene in Italia per mano del governo Berlusconi e dei suoi
ministri.
Ma questo modo di fare rientra perfettamente nei piani di costruzione di un
paese ancora più grande, l’Europa, accomunato dal libero scambio,  la
privatizzazione di beni e servizi pubblici fondamentali (istruzione, salute,
previdenza, trasporti), così come è sancito dalla direttiva Bolkestein in
discussione al parlamento europeo.
Non si può tacere dinanzi a chi non fa altro che distruggere i nostri
diritti!
La scuola pubblica rischia di scomparire sotto l’azione di una riforma che
sancisce lo studio a diritto di pochi, una riforma ideata a misura dei
padroni per fornire loro “forza lavoro” a basso costo già “educata” alla
sottomissione, allo sfruttamento e alla precarietà.
Il costo dei libri di testo aumenta di anno in anno e costringe i proletari
ad arrivare all’indigenza pur di far studiare i propri figli.
La riforma Moratti taglia i fondi alle scuole pubbliche mentre li elargisce
abbondantemente alle private, abolisce il sostegno all’handicap tagliando
posti di lavoro per gli insegnanti di sostegno e portando ancora più in alto
quelle barriere che tanto si dice debbano essere abbattute. E mentre gli
edifici scolastici sono in condizioni precarie ma non un centesimo arriva
per la ristrutturazione, il governo continua a finanziare la guerra
imperialista in Iraq con i soldi dei proletari che questa guerra non la
vogliono!
Vengono cancellati i principi di laicità, democraticità e gratuità della
scuola a vantaggio di un’impostazione verticistica e padronale, basata sulla
revisione della storia e della repressione delle lotte come mezzo di
controllo delle coscienze dei giovani ribelli.
E’ chiaro come la manovra del governo, italiano in particolare ed europeo in
generale, sia la dimostrazione che la società si basa sulle leggi del
mercato economico e che, quindi, neanche la scuola può essere risparmiata ma
deve essere assoggettata a questo modello squilibrato che riduce lo studio a
privilegio di pochi.
La lotta alla riforma della scuola rientra in quella più ampia contro tutto
il governo ed il suo operato reazionario, antipopolare e antidemocratico.   
                           & nbsp;                            
Organizziamo una mobilitazione di massa contro questo mostro a tre teste e
facciamo risuonare, ancora una volta, tutte le piazze con la rabbia dei
giovani ribelli e di tutte le masse proletarie, tutti uniti sotto la
bandiera rossa della Rivoluzione!
CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ISTRUZIONE, LA LOGICA AZIENDALISTA DEI
PADRONI ITALIANI ED EUROPEI DICIAMO NO:
ALLA DIRETTIVA BOLKESTEIN!
ALLA SCUOLA AZIENDA!
 
Manifestazione studentesca
MERCOLEDI’12 OTTOBRE 2005
ORE 09,30 PIAZZA POLITEAMA
Red Block
(organizzazione giovanile dei proletari comunisti)                          
                           & nbsp;                          &n bsp;    Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 

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