la lotta delle lavoratrici contro il Comune di Palermo!
| Movimento |
Finalmente in pensione
la lavoratrice licenziata a dicembre dallo Stato e mai assunta dal Comune nonostante la sentenza vinta, perché il Comune ha rifiutato allora, in modo assolutamente illegittimo, di istruire la necessaria pratica di pensionamento, pur avendo, la lavoratrice, raggiunto pienamente tutti i requisiti.
Grazie ad una lotta durata 5 mesi, che ha evitato perfino il ricorso al tribunale, e che ha visto scendere in piazza con forza e determinazione diverse volte le lavoratrici sostenute dai lavoratori a protestare, a partire dallo sciopero dell’8 marzo, contro i dirigenti dell’Ufficio Scolastico Provinciale (ex Provveditorato), ma soprattutto del Comune di Palermo nella “figuraccia” dell’ex assessore Campagna, l’ormai famigerato signor “vai a fare in culo” rivolto alle lavoratrici in piazza, gli uffici dell’INPDAP hanno sbrigato tutte le pratiche necessarie, per cui da luglio la lavoratrice percepirà la pensione, compreso gli arretrati dal 29 dicembre 2006!
Secondo “schiaffo all’ex Assessore Campagna
Dopo il primo richiamo da parte dei suoi capi e la convocazione d’urgenza della lavoratrice al Comune da parte del capo di gabinetto, l’assessore Campagna molto disturbato soprattutto durante la campagna elettorale perché “i cobas gli hanno reso la vita impossibile” come si sentiva dire in giro, ha dovuto ingoiare il rospo: gli hanno tolto il “fascicolo” della lavoratrice dalle mani perché con un atteggiamento stupidamente arrogante non aveva saputo gestire la situazione in modo corretto!
Tutto ciò dimostra ancora una volta che solo la lotta paga!
Ma la battaglia non è ancora finita perché per i gravi danni comunque subiti in questi mesi dalla lavoratrice, fisici e morali, che si sono estesi anche alla situazione familiare, continua la vertenza legale per i vari risarcimenti.
E su questo le lavoratrici chiameranno comunque il “nuovo“ sindaco Cammarata a dare conto e ragione!
Nella riunione di giovedì 28 giugno in sede le lavoratrici e i lavoratori festeggeranno insieme alla lavoratrice questa prima vittoria.
Palermo, 22 giugno 2007
Lavoratrici slai cobas
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
340/8429376
la lavoratrice licenziata a dicembre dallo Stato e mai assunta dal Comune nonostante la sentenza vinta, perché il Comune ha rifiutato allora, in modo assolutamente illegittimo, di istruire la necessaria pratica di pensionamento, pur avendo, la lavoratrice, raggiunto pienamente tutti i requisiti.
Grazie ad una lotta durata 5 mesi, che ha evitato perfino il ricorso al tribunale, e che ha visto scendere in piazza con forza e determinazione diverse volte le lavoratrici sostenute dai lavoratori a protestare, a partire dallo sciopero dell’8 marzo, contro i dirigenti dell’Ufficio Scolastico Provinciale (ex Provveditorato), ma soprattutto del Comune di Palermo nella “figuraccia” dell’ex assessore Campagna, l’ormai famigerato signor “vai a fare in culo” rivolto alle lavoratrici in piazza, gli uffici dell’INPDAP hanno sbrigato tutte le pratiche necessarie, per cui da luglio la lavoratrice percepirà la pensione, compreso gli arretrati dal 29 dicembre 2006!
Secondo “schiaffo all’ex Assessore Campagna
Dopo il primo richiamo da parte dei suoi capi e la convocazione d’urgenza della lavoratrice al Comune da parte del capo di gabinetto, l’assessore Campagna molto disturbato soprattutto durante la campagna elettorale perché “i cobas gli hanno reso la vita impossibile” come si sentiva dire in giro, ha dovuto ingoiare il rospo: gli hanno tolto il “fascicolo” della lavoratrice dalle mani perché con un atteggiamento stupidamente arrogante non aveva saputo gestire la situazione in modo corretto!
Tutto ciò dimostra ancora una volta che solo la lotta paga!
Ma la battaglia non è ancora finita perché per i gravi danni comunque subiti in questi mesi dalla lavoratrice, fisici e morali, che si sono estesi anche alla situazione familiare, continua la vertenza legale per i vari risarcimenti.
E su questo le lavoratrici chiameranno comunque il “nuovo“ sindaco Cammarata a dare conto e ragione!
Nella riunione di giovedì 28 giugno in sede le lavoratrici e i lavoratori festeggeranno insieme alla lavoratrice questa prima vittoria.
Palermo, 22 giugno 2007
Lavoratrici slai cobas
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
340/8429376




