fascisti cacciati dall'università a Palermo
| Movimento |
Questo pomeriggio alla facoltà di lettere di Palermo, durante l\'incontro
con Oreste Scalzone , si sono presentati provocatoriamente 4 esponenti di AN
in doppiopetto con l\'intento di entrare dentro la facoltà. Prontamente i
compagni ne hanno impedito l\'accesso sbarrandogli fisicamente il passaggio,
ne è seguito un piccolo tafferuglio che li ha costretti ad andarsene con la
coda tra le gambe. Circa 10 minuti dopo è arrivata la manovalanza giovanile
capeggiata dal responsabile di Azione Giovani armata di tricolori e
celtiche. Anche loro non hanno raggiunto il loro obiettivo, anzi dopo aver
tentato di sfondare il cordone dei compagni con lanci di pietre, sono stati
respinti altrettanto violentemente e costretti a darsela a gambe. Dopo
l\'incendio del Centro Sociale Ask191 ,\"firmato\" da croci celtiche e la
sigla AG, e vari pestaggi a spese di studenti che rifiutavano i suoi
volantini, Azione Giovani pensava di poter continuare a colpire le
iniziative e i militanti del movimento, ma questa volta ha ricevuto una
valida risposta da parte dei compagni. Solidarietà ai compagni che hanno
respinto l\'attacco fascista e che già da oggi sono stati criminalizzati ed
etichettati come \"aggressori\" dai principali organi di stampa che hanno
riportato la notizia.
con Oreste Scalzone , si sono presentati provocatoriamente 4 esponenti di AN
in doppiopetto con l\'intento di entrare dentro la facoltà. Prontamente i
compagni ne hanno impedito l\'accesso sbarrandogli fisicamente il passaggio,
ne è seguito un piccolo tafferuglio che li ha costretti ad andarsene con la
coda tra le gambe. Circa 10 minuti dopo è arrivata la manovalanza giovanile
capeggiata dal responsabile di Azione Giovani armata di tricolori e
celtiche. Anche loro non hanno raggiunto il loro obiettivo, anzi dopo aver
tentato di sfondare il cordone dei compagni con lanci di pietre, sono stati
respinti altrettanto violentemente e costretti a darsela a gambe. Dopo
l\'incendio del Centro Sociale Ask191 ,\"firmato\" da croci celtiche e la
sigla AG, e vari pestaggi a spese di studenti che rifiutavano i suoi
volantini, Azione Giovani pensava di poter continuare a colpire le
iniziative e i militanti del movimento, ma questa volta ha ricevuto una
valida risposta da parte dei compagni. Solidarietà ai compagni che hanno
respinto l\'attacco fascista e che già da oggi sono stati criminalizzati ed
etichettati come \"aggressori\" dai principali organi di stampa che hanno
riportato la notizia.




