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17 novembre sciopero generale

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Movimento
17 novembre sciopero generale
Per cacciare il governo dei padroni

Grazie alle già disastrose riforme introdotte negli anni passati, tra cui la privatizzazione/aziendalizzazione, lo sfascio del servizio sanitario nazionale è sotto gli occhi di tutti, basti pensare che oltre a tutti i vari danni causati ai pazienti, ogni giorno muoiono 90 persone per la cosiddetta malasanità,
Oggi, la politica economica del governo Prodi/D’Alema/Bertinotti, che regala decine di miliardi di euro ai padroni mediante il cosiddetto cuneo fiscale, la legge 488 e i vari rimborsi Iva, in virtù di un ulteriore contenimento della spesa, e sotto la vergognosa menzogna di una maggiore libertà di scelta dei cittadini, avvia il SSN verso un sistema di tipo privatistico con l’introduzione di fondi sanitari privati(assicurazioni) come già avviene negli USA, dove chi non ha sufficienti soldi viene lasciato morire.
Si introducono ticket sul pronto soccorso, sulle ricette e prestazioni; tagli alle risorse destinate al personale e all’acquisto di materiale sanitario, che comporteranno una qualità dell’assistenza sempre più scadente.
Inevitabilmente il taglio dei fondi statali oltre che colpire direttamente gli ammalati, gli utenti, il cui diritto alla salute è divenuto solo un miraggio, peggiora maggiormente l’insieme delle condizioni dei lavoratori della sanità. Lavoratori che vengono spogliati progressivamente di ogni diritto, che stanno vedendo accrescere il proprio sfruttamento e diminuire, invece, i propri salari con aumenti contrattuali pressoché inesistenti, salari che il carovita ha nella sostanza dimezzato.
E Cgil cisl uil unitamente ai vari sindacati autonomi, al di là delle parole, hanno di fatto accettato la distruzione della sanità pubblica come una svolta naturale allo smantellamento in atto dello stato sociale in generale.
Uno dei tanti esempi sono anche i vertici sindacali del Policlinico di Palermo, il cui compito è oramai palesemente divenuto quello di strappare maggiori privilegi per sé e i loro galoppini e, di contro, imbrigliare, frenare il malcontento dei lavoratori.
Non a caso, mentre il Policlinico va sempre più a fondo con i relativi disservizi che vengono giornalmente denunciati dai degenti, e i diritti dei lavoratori vengono regolarmente ed impunemente calpestati, attualmente sono accanitamente presi dalla distribuzione dei propri “santini/pizzini”, per essere eletti al consiglio di amministrazione.
Così come non una sola parola lor signori hanno saputo spendere contro la manovra economica del governo.
Dobbiamo dire basta alla politica dei sacrifici per i più poveri!
Scendiamo in piazza per buttare nella spazzatura il governo e i
sindacati di regime sempre più corrotti e lacché!

Appuntamento alle ore 9.00 a Piazza Croci

SLAI COBAS POLICLINICO - Palermo

Ultimo aggiornamento (Venerdì 24 Novembre 2006 13:14)

 

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