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solidarietà a radio popolare milano

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Movimento

solidarietà a radio popolare


Solidarietà alle/ai lavoratrici/ri di Radio Popolare
Il circolo di Proletari Comunisti di Milano e Bergamo esprimono piena
solidarietà ai redattori della radio che sono stati oggetto oggi del
raid squadri stico dei fascisti di FN-Cuore Nero-Casa Pound. Una
provocazione che richiama alla memoria i raid delle squadracce di
Mussolini contro le Case del Popolo e gli organi di stampa di classe.
Le loro “giustificazioni” la colpa di Radio Popolare di aver dato voce
alla mobilitazione di Bergamo contro il “convegno” di Casa Pound.
Quello di oggi è l’ennesimo  atto squadri stico e libertà d’azione
(fatti di assalti a immigrati, studenti, compagni, sedi Anpi che questi
topi da fogna compiono, da Roma a Napoli, a Bergamo e Milano, trovando
legittimazione nelle istituzioni locali, avvallo della polizia,
copertura della stampa di regime e l’appoggio aperto di politici
berlusconiani. Noi il 4 novembre saremo in piazza a Milano, Taranto,
Ravenna, Palermo, per chiedere la liberazione dei compagni di Pistoia e
per la chiusura di tutte le sedi fasciste, porteremo in piazza una
ragione in più: la solidarietà a Radio Popolare.
In allegato l’appello della mobilitazione a Milano
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c/o via Bolzano,18 Milano



Appello per una mobilitazione antifascista
Proletari comunisti aderisce a tutte le iniziative per la
scarcerazione dei 3 compagni antifascisti di Pistoia, Alessandro-
Elisabetta-Alessandro “sequestrati” dalle cosiddette forze dell’ordine.
Allo stesso tempo riteniamo necessario e legittima la chiusura di tutte
le sedi di Casa Pound perché illegali, a partire dallo sgombero del
palazzo “occupato” al rione Materdei a Napoli, quartiere che fu uno dei
centri della lotta antifascista nelle gloriose 4 giornate di rivolta
popolare durante la guerra di Liberazione. Casa Pound si sta estendendo
a macchia d’olio, con l’avvallo della polizia e delle istituzioni
locali, della stampa di regime e l’aperto appoggio dei politici
berlusconiani (vedi visita di Dell’Utri alla sede di Napoli). Ma la
legittimazione di questo gruppo nazista/fascista è già avvenuta a
Milano e tutti sappiamo come sia cambiato il clima in zona Musocco,
così come sono aumentati gli attacchi ad immigrati e omosessuali, l’
ultimo la settimana scorsa; ed è di queste ore l’ennesima provocazione
a Bergamo, dove la giunta ha negato che una via venga intitolata a
Peppino Impastato ed ha concesso una sala a Casa Pound per un convegno
nella sede che è stata dell’Istituto storico della Resistenza, a pochi
mesi dalla provocazione per l’apertura della sede di forza Nuova (28-02-
09). Facciamo appello a tutte/i gli antifascisti, ai compagni, agli
antirazzisti, alle forze sindacali, ai sinceri democratici, ad una
mobilitazione prolungata fino al 12 dicembre, quarantesimo della strage
di piazza Fontana, e partecipare e costruire insieme una iniziativa a
Milano il 4 novembre.

Proletari comunisti Milano
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28-10-09

 

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