ANCORA UNA GIORNATA DI LOTTA OGGI ALL’ALFA ROMEO DI ARESE
| Movimento |
COMUNICATO STAMPA.
ANCORA UNA GIORNATA DI LOTTA OGGI ALL’ALFA ROMEO DI ARESE.
NEL CONTEMPO ISPETTORATO DEL LAVORO E CARABINIERI HANNO PASSATO AL SETACCIO VARIE AZIENDE DEL SITO PER IL LAVORO NERO E PRECARIO.
Nella giornata di oggi 08.10.2009 circa duecento lavoratori Fiat come già annunciato nelle scorse settimane hanno dato vita e proseguito le iniziative di lotta contro la cassa integrazione e le voglie di chiusura delle ultime produzioni.
Dopo una breve assemblea sulla situazione in atto e a seguito dei colloqui che Fiat e Powertrain stanno attivando per dire ai lavoratori in Cig di fare le valigie per Torino o per la mobilità, si sono prese da subito bandiere e striscioni e si è fatto un presidio e volantinaggio bloccando parzialmente il traffico sulla provinciale davanti alla portineria centrale/Centro Tecnico Fiat.
Inoltre dalle sei di mattina numerosi ispettori del lavoro e carabinieri hanno fatto una irruzione nel sito e passato al setaccio numerose aziende che praticano il lavoro nero e precario.
L’unica nota stonata è che queste aziende, non si sa come, sapevano già di tale visita e avevano già pensato a ripulire il tutto.
Segue volantino distribuito agli automobilisti durante il presidio.
AREA ALFA ROMEO DI ARESE
“ALTRO CHE ALBERGHI E CENTRI COMMERCIALI”.
MOBILITIAMOCI E ORGANIZZIAMOCI PER:
* MANTENIMENTO E SVILUPPO DELLE LAVORAZIONI FIAT ESISTENTI.
* SERI PROGETTI INDUSTRIALI E OCCUPAZIONALI.
* LAVORO PER I CASSINTEGRATI-DISOCCUPATI E GIOVANI DI TUTTI I COMUNI DELLA ZONA.
· DA GIOVEDI 24 SETTEMBRE LO SLAI COBAS ED I LAVORATORI HANNO DATO INIZIO A DELLE MOBILITAZIONI, SCIOPERI E PROTESTE CHE VOGLIONO PORRE AL CENTRO I PROBLEMI OCCUPAZIONALI E DI LAVORO DELL’AREA ALFA ROMEO.
* DEI PROGETTI PIU’ O MENO CLANDESTINI DI CUI DA TEMPO SI DISCUTE NELLE ISTITUZIONI REGIONALI, PROVINCIALI,COMUNALI IN CONCERTO CON I LIQUIDATORI DELLE ULTIME PRODUZIONI FIAT, PROPRIETARI E SPECULATORI DI OGNI TIPO.
NEL CONCRETO:
Nell’area Fiat/Alfa Romeo Tutto viene preparato per smantellare l’ultimo reparto produttivo.
* Il lavoro delle officine, collaudatori, centro stile, progettazione e impiegatizio stanno subendo un vero e proprio “embargo” produttivo.
* Le lavorazioni a cui erano adibiti centinaia di lavoratori vengono prosciugate dalle commesse, e come se ciò non bastasse quelle esistenti vengono portate altrove.
INOLTRE; Piu’ di 350 lavoratori Fiat e Powertrain sono stati messi in cassa integrazione continuata fino a Novembre e…tutto fa capire che continuerà così fino alla chiusura e messa in mobilità.
A Ridosso di essi si aggiunge il problema di altrettanti lavoratori “ impiegati , società di servizi al cliente e imprese di pulizia e ristorazione” che a catena, già hanno attivato pure loro la cassa integrazione straordinaria.
IN CONCLUSIONE: Di quello che era il polo industriale e occupazionale più grosso della Lombardia,la Fiat lascerà solo il Museo, alcune vetrine espositive e il Marchio Alfa Romeo da cui succhiare ancora svariati milioni dallo stato e dalla comunità Europea.
Nell’area dismessa appartenente ad ABP, continuano a sorgere immensi capannoni e nuove società.
* Nulla però viene fatto dalle istituzioni per far rispettare gli obblighi occupazionali nei confronti dei lavoratori ancora in mobilità e che a marzo perderanno anche il misero sussidio di mobilità.
Nell’area di Estate Sei (Aglar) che è l’area più grossa si stanno per varare invece dei grossi piani di cementificazione che porteranno solo centri commerciali, alberghi, villette.
* In questo scempio e speculazioni a cielo aperto, a partire dalla Regione Lombardia fino ad arrivare ai comuni della zona, tutto viene sottaciuto.
Nulla si vuole fare per fermare la Fiat dalle sue intenzioni di chiudere e disoccupare mille lavoratori.
Nulla si vuole fare per imporre ai proprietari insediamenti industriali e produttivi che sono necessari ad assorbire la manodopera disoccupata e giovanile della zona.
NO ALLA CHIUSURA DELL’ALFA DI ARESE.
NO ALLE SPECULAZIONI.
LAVORO AI CASSINTEGRATI DELL’ALFA E AI GIOVANI E DISOCCUPATI DELLA ZONA
Arese 08.10.2009 SLAI COBAS ALFA ROMEO
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SLAI Cobas
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