Materiale e Resoc. 1° Maggio Internazionalista in via Padova -MI-. Saluti rossi.
| Movimento |
RIVOLUZIONE COMUNISTA
I LAVORATORI POSSONO SALVARSI DALLO SFACELO CAPITALISTICO SOLO SI BATTONO PER I PROPRI INTERESSI CONTRO BANCHIERI E STATO BORGHESE.
Sviluppare l’organizzazione di lotta dei lavoratori italiani ed immigrati. Costruire il fronte proletario. Rafforzare il Partito rivoluzionario.
Il governo Berlusconi – Bossi tenta di salvare sfruttatori, finanzieri e proprietari immobiliari scatenando una vera e propria guerra statale contro i lavoratori italiani ed immigrati.
Questa guerra statale avanza con leggi, decreti, multe e sanzioni; con i manganelli e le retate poliziesche; con il razzismo e le ronde fascio-leghiste : tutti strumenti utilizzati dal potere statale e locale per dividere gli sfruttati, mettere i lavoratori italiani contro gli immigrati, costringere tutti quanti a subire la rapina dei salari fino a non pagarli, condizioni di lavoro schiavistiche pericolose e mortali, sfratti e sgomberi – arma permanente per aumentare i fitti – botte, carcere, espulsioni. Solo così il blocco di potere dei padroni e dei parassiti con il loro governo e le giunte locali possono resistere allo sfacelo economico e finanziario italiano,europeo e mondiale.
L’unico modo per rispondere alla guerra statale è scatenare la guerra sociale, la lotta dei lavoratori italiani e immigrati per i comuni interessi di classe, sviluppando l’organizzazione permanente nel fronte proletario e nel partito rivoluzionario.
Non attardarsi nell’impossibile difesa dei diritti perché legge e diritto sono gli strumenti del blocco di potere borghese e del suo Stato terroristico ed usuraio per espropriare – sfruttare ed annientare i lavoratori.
Battersi per: - salario minimo garantito di euro 1250 mensili intassabili a tutti i senza salario, disoccupati giovani in cerca di lavoro sottopagati e pensionati con importi inferiori; - aumento generalizzato del salario di euro 300 mensili in paga base; -riduzione generalizzata dell’orario di lavoro a 33 ore settimanali; abolizione dello straordinario; - alloggi dignitosi a tutti i lavoratori, locali e immigrati; ed affitti non superiori al 10% del salario; -scuola e trasporti gratuiti al servizio delle masse;
-sanità preventiva – curativa, senza tickets, trafile e controlli per lavoratori locali e immigrati; - formare in ogni luogo di lavoro e in ogni quartiere i “COMITATI DI AUTODIFESA E DI AZIONE PROLETARIA” per proteggersi ed affrontare retate, squadrismo fascio-leghista, ronde e bande assassine al servizio del potere.
Milano 1° maggio 2009
L’Esecutivo della Sezione di Milano di Riv. Com.
Fotocopiato in proprio P.zza Morselli, 3 - Milano
La sede di P.zza Morselli, 3 Milano è aperta tutte le sere dalle 21,15 in poi. La Commissione Operaia si riunisce ogni lunedì dalle ore 21,15 e l’Attivo Femminile ogni martedì dalle ore 19 presso il Circolo "S. Saltarelli" Via Salvo d’Acquisto, 9 (zona Baggio)
- Sito: digilander.libero.it/rivoluzionecom - E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. -
I LAVORATORI POSSONO SALVARSI DALLO SFACELO CAPITALISTICO SOLO SI BATTONO PER I PROPRI INTERESSI CONTRO BANCHIERI E STATO BORGHESE.
Sviluppare l’organizzazione di lotta dei lavoratori italiani ed immigrati. Costruire il fronte proletario. Rafforzare il Partito rivoluzionario.
Il governo Berlusconi – Bossi tenta di salvare sfruttatori, finanzieri e proprietari immobiliari scatenando una vera e propria guerra statale contro i lavoratori italiani ed immigrati.
Questa guerra statale avanza con leggi, decreti, multe e sanzioni; con i manganelli e le retate poliziesche; con il razzismo e le ronde fascio-leghiste : tutti strumenti utilizzati dal potere statale e locale per dividere gli sfruttati, mettere i lavoratori italiani contro gli immigrati, costringere tutti quanti a subire la rapina dei salari fino a non pagarli, condizioni di lavoro schiavistiche pericolose e mortali, sfratti e sgomberi – arma permanente per aumentare i fitti – botte, carcere, espulsioni. Solo così il blocco di potere dei padroni e dei parassiti con il loro governo e le giunte locali possono resistere allo sfacelo economico e finanziario italiano,europeo e mondiale.
L’unico modo per rispondere alla guerra statale è scatenare la guerra sociale, la lotta dei lavoratori italiani e immigrati per i comuni interessi di classe, sviluppando l’organizzazione permanente nel fronte proletario e nel partito rivoluzionario.
Non attardarsi nell’impossibile difesa dei diritti perché legge e diritto sono gli strumenti del blocco di potere borghese e del suo Stato terroristico ed usuraio per espropriare – sfruttare ed annientare i lavoratori.
Battersi per: - salario minimo garantito di euro 1250 mensili intassabili a tutti i senza salario, disoccupati giovani in cerca di lavoro sottopagati e pensionati con importi inferiori; - aumento generalizzato del salario di euro 300 mensili in paga base; -riduzione generalizzata dell’orario di lavoro a 33 ore settimanali; abolizione dello straordinario; - alloggi dignitosi a tutti i lavoratori, locali e immigrati; ed affitti non superiori al 10% del salario; -scuola e trasporti gratuiti al servizio delle masse;
-sanità preventiva – curativa, senza tickets, trafile e controlli per lavoratori locali e immigrati; - formare in ogni luogo di lavoro e in ogni quartiere i “COMITATI DI AUTODIFESA E DI AZIONE PROLETARIA” per proteggersi ed affrontare retate, squadrismo fascio-leghista, ronde e bande assassine al servizio del potere.
Milano 1° maggio 2009
L’Esecutivo della Sezione di Milano di Riv. Com.
Fotocopiato in proprio P.zza Morselli, 3 - Milano
La sede di P.zza Morselli, 3 Milano è aperta tutte le sere dalle 21,15 in poi. La Commissione Operaia si riunisce ogni lunedì dalle ore 21,15 e l’Attivo Femminile ogni martedì dalle ore 19 presso il Circolo "S. Saltarelli" Via Salvo d’Acquisto, 9 (zona Baggio)
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