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PROPOSTA PER LA BATTAGLIA SUL CCNL METALMECCANICI

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Movimento
METALMECCANICI POVERI PERCHE' OPERAI
    E' il tempo del rinnovo contrattuale del ccnl dei
metalmeccanici, operai che al mese percepiscono in italia mediamente
1000 euro al mese. Il riferimento per i recuperi salariali è stabilito
da fiom-fim-uilm su quello dell'inflazione calcolata nel 2007.le
associazioni dei consumatori avvertono che l'inflazione reale è almeno
doppia di quella calcolata dal governo e dall'istat. Per i
metalmeccanici e per tutti gli operai è ancora peggio perchè
l'incidenza sui loro salari è molto peggiore.

L'aumento del chilo di pane, del litro di benzina, del gas per
riscaldamento, della luce dell'acqua, delle bollette telefoniche, dei
libri della scuola per i figli è sotto gli occhi di tutti è ben altra.
Per fare un esempio il Pane base se passa da 2 euro al chilo a 2.50
l'aumento reale è del 25% netto, ben altro che il 2-3% annuo, lo stesso
esempio con poche differenze si possono fare per gli altri beni di
prima necessità e servizi.

Ciò che preoccupa ulteriormente è che non c'è nessun freno alla
crescita di questi prezzi, perchè dipendono da fattori che sono anche
internazionali, e come si sà "il mercato" prima di tutto. Ecco che i
metalmeccanici si trovano a lottare per non andare sotto alla 3
settimana.
    Si impone una prima riflessione: Che senso ha battersi
per 100 euro lordi alla fine del 2009 quando l'inflazione reale è già
doppia a quella calcolata oggi?, e , che senso ha scorporare sempre i
recuperi secondo il livello di appartrenenza se i 5° e 6° livelli sono
meno interessati a scendere in sciopero, sono spesso una zavorra che
appesantisce la battaglia nel movimento operaio dei metalmeccanici con
federmeccanica, confapi, api, e coop.
    LA REALTA' E' CHE SI DOVREBBE RADDOPPIARE LA RICHIESTA DI RECUPERO SALARIALE PER NON PERDERSI NEL GORGO DELLA POVERTA'.
    E non è affatto impossibile. Ovunque nel mondo gli
operai che si battono hanno richiesto salari doppi rispetto a quelli
percepiti perchè non riescono piu' a vivere, a partire dalla FIAT
polonia (da 380 sloty a 760sloty) alla FIAT togliattigrad, come in
queste settimane alla GENERAL MOTORS, i salari sono stati schiacciati
sotto il livello di vita e devono tornare in su', realmente. In Italia
invece si continua tra mille mediazioni nel sindacato, questo perchè
sono legati a doppio filo con un governo che rischia un giorni si e
l'altro pure di cadere, ma è una debolezza presunta e usata a clava
contro gli operai e gli strati bassi dei lavoratori, tanto è vero che i
padroni in questo anno e mezzo hanno ottenuto di piu' che in 5 anni di
governo Berlusconi e continuano a ricattare. I Ricatti naturalmente
ricadono sulla base della piramide sociale: gli Operai.
    Operai che nelle fabbriche si confrontano con ritmi di
lavoro aumentati, con precarieta' aumentata, produttività estorta al
massimo senza nessuna contropartita. gli operai metalmeccanici hanno
fatto fare profitti stellari ai padroni e a tutto il baraccone
politico.amministrativo e sindacale che lo sostiene, e ora ci chiede
per il rinnovo ccnl, l'estensione senza paletti degli orari di lavoro
insieme alla decontribuzione degli straordinari (che sta nel pacchetto
welfare di cgil-cisl-uil col governo che danneggia la stessa
piattaforma dei metalmeccanici) la riduzione del contratto nazionale in
tanti contrattini decentrati e sotto la tutela dei padroni.
    Bisogna cambiare registro, come operai dobbiamo fare
mente locale sul significato di tanti accordi a perdere che abbiamo
subito in questi anni. Questi contratti non sono stati calati dal
destino ma e' stata la diretta conseguenza di una battaglia nel quale i
padroni tornavano a noi chiedendo un concio sempre piu' ampio della
nostra pelle, e noi non siamo stati capaci di sbugiardare (destituire,
espellere, mettere da parte) i nostri dirigenti sindacali quando gli
hanno offerto il fianco (il nostro) e hanno concluso al di sotto del
tollerabile. Il problema risiede nel fatto che bisogna spezzare il
discorso del profitto e del mercato, cioe' non accettiamo piu' tutte le
gabbie i parametri dei padroni per calcolare la nostra vita, se ora
stiamo messi come degli straccioni è anche il tempo di darsi una
risollevata.
    La Piattaforma non entra in nessun modo in questa
realta' di vita di 2 milioni di metalmeccanici ragion per cui dovremo
metterla sul piatto in mezzo agli scioperi, visto che saremo sempre noi
a farli.
    Chiediamo che in ogni fabbrica si costituiscano
comitati di sciopero ampi deve i delegati RSU siano solo una componente
e che si eleggano operai che siano veramente riconosciuti dagli operai
non dalle controparti, siano essi aziende e vertici confederali, nei
reparti alle prese con le pressioni dei capi ci siamo noi a difendere
la sicurezza quindi cominciamo a mettere i nostri compagni piu' fidati,
i migliori non i paraculi, e i paraculi hanno spesso tessera sindacale
da esibire.
    BASTA SCONTI E SCAMBI SUL CONTRATTO METALMECCANICI
    Gli scioperi si devono condurre con decisione e
partecipazione altrimenti sono pagliacciate per mentenere in seggiola i
dirigenti dei sindacati senza disturbare i padroni. Negli scioperi si
deve far strada la gioventu' operaia: nuove forme, nuove idee devono
scaturire dalla lotta per il ccnl, ma soprattutto una giovane
generazione si deve unire con intelligenza politica sulla stessa lotta
sindacale altrimenti da questa tornata contrattuale ci troveremo ancora
piu' poveri (4 romelle) con in piu' una nuova generazione di burocrati
da 4 soldi in carriera e il pericolo è fondato, visto che i padroni
vogliono territorializzare e aziendalizzare il ccnl.
    Dobbiamo darci un criterio: Alla testa degli scioperi
e nelle assemblee dobbiamo dare forza ai nostri colleghi piu'
combattivi, onesti, coerenti, soprattutto i giovani che avranno 30 anni
di lavoro e non chi ha la testa sotto la sabbia o già in pensione (da
fame). Solo se in tutte le fabbriche si affermerà un nuovo modo di
combattere e dar pane per focaccia ai padroni e i loro lacche' politici
e sindacali abbiamo la possibilità di risollevare la questione operaia
in tutta la sua portata, dalla situazione concreta si devono forgiare
nuove leve e buttare quelle arrugginite.
    Ficiarà Francesco

Operaio Saldatore gruppo Fiat
    www.operaicontro.org
    Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. -Via Falck, 44 CAP 20099 Sesto San Giovanni (MI)
 

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