USCIAMO DAL SILENZIO?
| Movimento |
DA MILANO
USCIAMO DAL SILENZIO?
TRE STUPRI IN TRE GIORNI!
E’ con profondo dolore e rabbia che apprendiamo dell’ennesima violenza
sessuale subita da una giovane donna a Corsico, a sud di milano.
Con brutalità e ferocia lo stupratore si è accanito tanto da strappare,
letteralmente con le mani, i genitali alla ragazza che tentava di opporsi
allo stupro.
"Un bravo ragazzo, lavorava come manovale nei cantieri ma la sua passione
erano i computer che sapeva usare benissimo" così viene descritto il 19enne
responsabile dell’efferata violenza.
Bravi ragazzi, insospettabili uomini perbene, come il ristoratore che,
sempre a milano, nello stesso giorno viene sorpreso con due bambini in
atteggiamenti inequivocabili.
E in occasione di una festicciola tra adolescenti avviene l’ennesima
violenza ad una giovanissima ragazza. Ragazzi perbene, che frequentano la
scuola, di famiglie perfettamente integrate
Ma numerosi sono stati i casi "meno eclatanti" riportati in piccoli
trafiletti che raccontano di botte, violenze occasionali o quotidiane.
Non possono non colpire i titoli dei giornali per questi tre ultimi casi che
coinvolgono immigrati, principalmente romeni.
Una succulenta occasione per parlare di degrado, concezioni retrograde e
maschiliste, una "naturale" tendenza alla violenza che riguardano, oggi i
romeni e i sudamericani, ieri magrebini.
Ma perché, forse che in Italia non si stanno spandendo a piene mani
concezioni "retrograde", maschiliste, di oppressione delle donne?
In primis, ma non solo, l’integralismo della Chiesa che vuole il ritorno
delle donne nel "focolare" domestico.
E’ questa società che è barbara, violenta e che spande degrado a piene mani!
Per noi la parola d’ordine rimane comunque: contro le violenze sessuali,
scateniamo la ribellione delle donne!
Per questo stiamo promuovendo delle iniziative di denuncia e solidarietà, ma
soprattutto per costruire la lotta organizzata delle donne per spazzare la
cultura dello stupro, questa schifosa società e invitiamo ad unirsi in
questa battaglia per "uscire dal silenzio".
Perché solo la lotta in prima persona delle donne che si ribellano serve!
Movimento femminista proletario rivoluzionario
Milano 8/5/07 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. – 333/9415168
USCIAMO DAL SILENZIO?
TRE STUPRI IN TRE GIORNI!
E’ con profondo dolore e rabbia che apprendiamo dell’ennesima violenza
sessuale subita da una giovane donna a Corsico, a sud di milano.
Con brutalità e ferocia lo stupratore si è accanito tanto da strappare,
letteralmente con le mani, i genitali alla ragazza che tentava di opporsi
allo stupro.
"Un bravo ragazzo, lavorava come manovale nei cantieri ma la sua passione
erano i computer che sapeva usare benissimo" così viene descritto il 19enne
responsabile dell’efferata violenza.
Bravi ragazzi, insospettabili uomini perbene, come il ristoratore che,
sempre a milano, nello stesso giorno viene sorpreso con due bambini in
atteggiamenti inequivocabili.
E in occasione di una festicciola tra adolescenti avviene l’ennesima
violenza ad una giovanissima ragazza. Ragazzi perbene, che frequentano la
scuola, di famiglie perfettamente integrate
Ma numerosi sono stati i casi "meno eclatanti" riportati in piccoli
trafiletti che raccontano di botte, violenze occasionali o quotidiane.
Non possono non colpire i titoli dei giornali per questi tre ultimi casi che
coinvolgono immigrati, principalmente romeni.
Una succulenta occasione per parlare di degrado, concezioni retrograde e
maschiliste, una "naturale" tendenza alla violenza che riguardano, oggi i
romeni e i sudamericani, ieri magrebini.
Ma perché, forse che in Italia non si stanno spandendo a piene mani
concezioni "retrograde", maschiliste, di oppressione delle donne?
In primis, ma non solo, l’integralismo della Chiesa che vuole il ritorno
delle donne nel "focolare" domestico.
E’ questa società che è barbara, violenta e che spande degrado a piene mani!
Per noi la parola d’ordine rimane comunque: contro le violenze sessuali,
scateniamo la ribellione delle donne!
Per questo stiamo promuovendo delle iniziative di denuncia e solidarietà, ma
soprattutto per costruire la lotta organizzata delle donne per spazzare la
cultura dello stupro, questa schifosa società e invitiamo ad unirsi in
questa battaglia per "uscire dal silenzio".
Perché solo la lotta in prima persona delle donne che si ribellano serve!
Movimento femminista proletario rivoluzionario
Milano 8/5/07 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. – 333/9415168




