comunicato Assemblea contro i licenziamenti politici
| Movimento |
Comunicato
I/le lavoratori/trici ed i partecipanti presenti
all’Assemblea contro i licenziamenti politici tenutasi
sabato 31 marzo 2007 a Milano presso lo spazio di
Panetteria, con la partecipazione delle due
lavoratrici recentemente colpite da tale
provvedimento, una dipendente e delegata Rsu alla
Vodofaone e l’altra dipendente alla Coop. Prodest di
Milano, esprimono la loro solidarietà ed il loro
sostegno e denunciano l’azione di criminalizzazione
posti in essere dalle aziende basati sulla
persecuzione delle idee e delle opinioni politiche
delle lavoratrici.
La caccia alle streghe che si è aperta nel sindacato,
all’indomani dell’operazione del 12 febbraio condotta
dall’antiterrorismo, e che ha visto colpiti da
richiami, sospensioni ed espulsioni – ad opera della
CGIL in particolare - diversi lavoratori sino al
licenziamento politico di alcuni e all’arresto di
altri, è un chiaro messaggio a tutta la classe
lavoratrice di come si intende trattare il dissenso e
l’opposizione alle nefaste politiche di questo governo
attuate di concerto con i sindacati confederali.
L’utilizzo strumentale dell’”allarme terrorismo” ha
rappresentato, per il sindacato, l’occasione per
“richiamare all’ordine”, attraverso conferenze stampa,
comunicati, assemblee nei luoghi di lavoro…, tutti i
lavoratori ed in particolare quelli che la lotta
sindacale la conducono a partire da posizioni
politiche non concertative, facendo pendere sulle loro
teste la qualifica di “infiltrato” o “mela marcia”.
La demonizzazione e la punizione di alcuni a monito
per tutti, è stato il segnale che il sindacato ha
voluto lanciare tra i lavoratori.
La necessità di rafforzare la denuncia politica e la
solidarietà ai/alle lavoratori/trici colpiti da
provvedimenti repressivi, siano essi giudiziari,
aziendali o sindacali, è di fondamentale importanza
per contrastare l’isolamento al quale si vorrebbe
confinarli e la logica padronale tesa ad aggredire e
ridurre gli spazi di agibilità politica e sindacale
nei luoghi di lavoro.
Organizziamo la solidarietà
Sosteniamo tutte le iniziative di lotta per il
reintegro delle lavoratrici licenziate
Milano 31/03/2007
Un altro mondo e' possibile... e' il socialismo!
CPO la Fucina
via Falck 44 Sesto san Giovanni (MI)
MM1 Sesto FS e 5 minuti a piedi
I/le lavoratori/trici ed i partecipanti presenti
all’Assemblea contro i licenziamenti politici tenutasi
sabato 31 marzo 2007 a Milano presso lo spazio di
Panetteria, con la partecipazione delle due
lavoratrici recentemente colpite da tale
provvedimento, una dipendente e delegata Rsu alla
Vodofaone e l’altra dipendente alla Coop. Prodest di
Milano, esprimono la loro solidarietà ed il loro
sostegno e denunciano l’azione di criminalizzazione
posti in essere dalle aziende basati sulla
persecuzione delle idee e delle opinioni politiche
delle lavoratrici.
La caccia alle streghe che si è aperta nel sindacato,
all’indomani dell’operazione del 12 febbraio condotta
dall’antiterrorismo, e che ha visto colpiti da
richiami, sospensioni ed espulsioni – ad opera della
CGIL in particolare - diversi lavoratori sino al
licenziamento politico di alcuni e all’arresto di
altri, è un chiaro messaggio a tutta la classe
lavoratrice di come si intende trattare il dissenso e
l’opposizione alle nefaste politiche di questo governo
attuate di concerto con i sindacati confederali.
L’utilizzo strumentale dell’”allarme terrorismo” ha
rappresentato, per il sindacato, l’occasione per
“richiamare all’ordine”, attraverso conferenze stampa,
comunicati, assemblee nei luoghi di lavoro…, tutti i
lavoratori ed in particolare quelli che la lotta
sindacale la conducono a partire da posizioni
politiche non concertative, facendo pendere sulle loro
teste la qualifica di “infiltrato” o “mela marcia”.
La demonizzazione e la punizione di alcuni a monito
per tutti, è stato il segnale che il sindacato ha
voluto lanciare tra i lavoratori.
La necessità di rafforzare la denuncia politica e la
solidarietà ai/alle lavoratori/trici colpiti da
provvedimenti repressivi, siano essi giudiziari,
aziendali o sindacali, è di fondamentale importanza
per contrastare l’isolamento al quale si vorrebbe
confinarli e la logica padronale tesa ad aggredire e
ridurre gli spazi di agibilità politica e sindacale
nei luoghi di lavoro.
Organizziamo la solidarietà
Sosteniamo tutte le iniziative di lotta per il
reintegro delle lavoratrici licenziate
Milano 31/03/2007
Un altro mondo e' possibile... e' il socialismo!
CPO la Fucina
via Falck 44 Sesto san Giovanni (MI)
MM1 Sesto FS e 5 minuti a piedi




