NUOVAMENTE RIFIUTATA LA LIBERTA' PER GLI ANTIFA DI TORINO
| Movimento |
10/01/2006
NUOVAMENTE RIFIUTATA LA LIBERTA' PER GLI ANTIFA DI TORINO
Il 5 gennaio si era riunito il tribunale del riesame per decidere
sull'istanza di scarcerazione dagli arresti domiciliari presentata
da due degli otto antifascisti torinesi che si trovano da quasi sei
mesi ancora agli arresti.
Oggi è arrivata la risposta ed è per l'ennesima volta negativa.
Le motivazioni: gravità dei fatti contestati (corteo antifascista di
via Po) e personalità dei soggetti. Sul secondo punto, per
evidenziare la supposta pericolosità sociale dei soggetti, il
giudice allega le schedature della digos che elencano non i
precedenti penali degli imputati (sono entrambi incensurati) bensì
semplici segnalazioni di partecipazioni negli anni passati a
iniziative e cortei dell'area antagonista. L'assurdità di queste
motivazioni non fa che confermare la messa in atto da parte della
magistratura torinese di un vero e proprio accanimento giudiziario.
Invitiamo tutte e tutti a partecipare alle iniziative che ci saranno
il 12,il 14 e il 17 di gennaio davanti al palagiustizia.
Liberi tutti.
NUOVAMENTE RIFIUTATA LA LIBERTA' PER GLI ANTIFA DI TORINO
Il 5 gennaio si era riunito il tribunale del riesame per decidere
sull'istanza di scarcerazione dagli arresti domiciliari presentata
da due degli otto antifascisti torinesi che si trovano da quasi sei
mesi ancora agli arresti.
Oggi è arrivata la risposta ed è per l'ennesima volta negativa.
Le motivazioni: gravità dei fatti contestati (corteo antifascista di
via Po) e personalità dei soggetti. Sul secondo punto, per
evidenziare la supposta pericolosità sociale dei soggetti, il
giudice allega le schedature della digos che elencano non i
precedenti penali degli imputati (sono entrambi incensurati) bensì
semplici segnalazioni di partecipazioni negli anni passati a
iniziative e cortei dell'area antagonista. L'assurdità di queste
motivazioni non fa che confermare la messa in atto da parte della
magistratura torinese di un vero e proprio accanimento giudiziario.
Invitiamo tutte e tutti a partecipare alle iniziative che ci saranno
il 12,il 14 e il 17 di gennaio davanti al palagiustizia.
Liberi tutti.




