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25 APRILE TUTTI IN PIAZZA

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Movimento
Dall'assemblea milanese di giovedì, giro e sostengo:


25 APRILE TUTTI IN PIAZZA

contro il fascismo vecchio e nuovo per la liberazione degli
antifascisti arrestati l'11 marzo. LIBERI DI ESSERE ANTIFASCISTI!

Antifascismo è per noi cultura di libertà, desiderio di uguaglianza, di
diritti e solidarietà, è lotta senza frontiere per un mondo di liberi e
di uguali senza più classi né sfruttamento. E' così grande per noi la
forza di questi ideali, per i quali generazioni di partigiani hanno
lottato, da farci provare un immenso e profondissimo odio per il
fascismo, il razzismo e ogni forma di prevaricazione.

L'ANTIFASCISMO NON SI ARRESTA.

L'autorizzazione data l'11 marzo al corteo della fiamma tricolore,
partito dichiaratamente neofascista e neonazista, ha aperto una grande
ferita a Milano, città dalle tradizioni antifasciste ormai lontane nel
tempo. Quella giornata ha segnato profondamente lo scenario politico
milanese e non solo: 41 compagni/e venivano fermati dalle forze
dell'ordine, e 25 sono tuttora detenuti nelle carceri di S. Vittore e
Bollate con la pesante accusa, tra le altre, di concorso in
devastazione e saccheggio. L'impianto accusatorio contro gli
antifascisti arrestati si fonda sull'estrema dilatazione del concetto
di concorso per cui, anche prescindendo da prove su condotte
specifiche, è la semplice partecipazione al corteo ad essere stata
criminalizzata. Ciò dimostra ancora una volta l'asservimento della
magistratura alle strategie repressive del potere. E' palese quindi
come questa grave situazione imponga la necessità di un sostegno e di
una difesa politica dei compagni/e incarcerati, che sono oggetto di una
criminalizzazione orchestrata, ad ampio raggio, dalla classe politica
istituzionale e amplificata dai media sull'onda della campagna
elettorale. Questa logica semplicistica che li dipinge come meri
"teppisti della politica" non ci riguarda; il nostro compito è quello
di far emergere il patrimonio politico fatto di percorsi di lotta e di
ideali che contraddistingue la loro e la nostra vita e che l'11 marzo
li ha portati ad essere in quella piazza. Non occorre elencare i
numerosi attacchi a luoghi e persone che negli ultimi anni si sono
susseguiti in tutta Italia da parte di formazioni neofasciste; non
occorre neanche soffermarsi sull'ondata repressiva che ha investito
vari settori di movimento e opposizione sociale; a Milano basta la
sentenza del processo S. Paolo, una pagina nera che chiude
"coerentemente", con pesanti condanne, il capitolo processuale, di quel
16 marzo 2003 quando i compagni e le compagne, che confluivano
all'ospedale dopo l'assassinio di Dax e il ferimento degli altri
compagni accoltellati, venivano violentemente caricati riportandoci
alla memoria le violenze poliziesche alla scuola Diaz di Genova 2001.

PER UN 25 APRILE CONTRO IL FASCISMO VECCHIO E NUOVO E LA REPRESSIONE

Crediamo pertanto sia importante costruire per questo 25 aprile una
grande giornata di mobilitazione partecipata e di massa. Questo
anniversario, che ha senso solo se è continuità di lotta
anticapitalista e antifascista, deve essere necessariamente
accompagnato da una forte denuncia contro la repressione e contro la
detenzione dei nostri compagni/e. Una grande mobilitazione che abbatta
il muro di isolamento che i mezzi repressivi dello stato ci hanno
costruito intorno, superando ogni minoritarismo, con un segnale di
forte e rinnovata capacità aggregativa.

Il nostro antifascismo non è riducibile solo ad una legittima pratica
quotidiana di contrapposizione alla bande neonaziste, ma è espressione
di una volontà più generale finalizzata alla crescita di una maggiore
coscienza sociale nei quartieri, nelle scuole, nei luoghi del moderno
sfruttamento di classe, per costruire una società alternativa senza più
servi né padroni.

Un antifascismo che è parte di una lotta più generale contro il sistema
capitalista, con una nuova capacità di raccogliere il dissenso e
l'opposizione alla precarietà, alla discriminazione, ai privilegi, al
razzismo, al sessismo e ad una società basata sullo sfruttamento.

Ore 14 Presidio di controinformazione San Babila Ore 18 Presidio
davanti al carcere di San Vittore

Prime adesioni: CSA VITTORIA, O.R.S.O., COA T.28., STUD. AUT. COMASCHI,
C.S. ETEROTOPIA, GRUINK ...

far girare sui propri indirizzari. per le adesioni utilizzare contatti
e liste di movimento



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Ultimo aggiornamento (Mercoledì 26 Aprile 2006 11:34)

 

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