L'ULTIMA DELEGA
| Movimento |
"Dal vocabolario Garzanti, edizione 1984: atto col quale si designa chi agisca per noi
in generale o in un singolo rapporto"
Io delego l'Unione a liberare me e il condominio Italia in cui vivo, dall'attuale
amministratore Berlusconi, impossibilitata a farlo direttamente, andrò a votare la
stessa coalizione il 9 aprile.
Mi auguro che venga destituito lo stesso signore e i suoi fidi soci, dall'incarico che
ha, rovinosamente e alacremente, portato avanti per cinque anni.
Molti condomini, come gli stranieri residenti non possono dare deleghe, molti condomini
si trovano fuori per ragioni di lavoro o necessità, molti condomini pensano che sia
un'ordinaria assemblea di condominio, molti condomini non hanno fiducia in nessun
amministratore, molti condomini sono stanchi di dare deleghe, molti condomini non
vogliono delegare nessuno.
E' una delega straordinaria per un'assemblea straordinaria, fuori appunto dall' ordinaria
disastrosa conduzione alla quale ho assistito in questi anni.
Il palazzo è pericolante, potrebbe crollare da un momento all'altro, con i condomini
proprietari e in affitto, alcuni hanno occupato gli appartamenti per mancanza di tutto.
Non ci sono altre deleghe, altre speranze o attese per ridare dignità alla mia, nostra
vita di abitanti in questo Paese.
Questa è l'ultima delega.
La memoria mi dice: non è che l'inizio.
Voglio *vivere* in Italia.
La lotta continua.
in generale o in un singolo rapporto"
Io delego l'Unione a liberare me e il condominio Italia in cui vivo, dall'attuale
amministratore Berlusconi, impossibilitata a farlo direttamente, andrò a votare la
stessa coalizione il 9 aprile.
Mi auguro che venga destituito lo stesso signore e i suoi fidi soci, dall'incarico che
ha, rovinosamente e alacremente, portato avanti per cinque anni.
Molti condomini, come gli stranieri residenti non possono dare deleghe, molti condomini
si trovano fuori per ragioni di lavoro o necessità, molti condomini pensano che sia
un'ordinaria assemblea di condominio, molti condomini non hanno fiducia in nessun
amministratore, molti condomini sono stanchi di dare deleghe, molti condomini non
vogliono delegare nessuno.
E' una delega straordinaria per un'assemblea straordinaria, fuori appunto dall' ordinaria
disastrosa conduzione alla quale ho assistito in questi anni.
Il palazzo è pericolante, potrebbe crollare da un momento all'altro, con i condomini
proprietari e in affitto, alcuni hanno occupato gli appartamenti per mancanza di tutto.
Non ci sono altre deleghe, altre speranze o attese per ridare dignità alla mia, nostra
vita di abitanti in questo Paese.
Questa è l'ultima delega.
La memoria mi dice: non è che l'inizio.
Voglio *vivere* in Italia.
La lotta continua.
Ultimo aggiornamento (Mercoledì 12 Aprile 2006 09:42)




