Lliberta' subito per flavia e tutti i compagni arrestati
| Movimento |
GIU’ LE MANI DALLE COMPAGNE E DAI COMPAGNI ANTIFASCISTI ARRESTATI!
LIBERTA’ SUBITO PER FLAVIA E PER TUTTI I COMPAGNI TRATTENUTI IN CARCERE!
Le compagne del Movimento femminista proletario rivoluzionario esprimono con
forza tutta la loro solidarietà e tutto il loro sostegno a Flavia e a tutte
le compagne e i compagni arrestati a Milano per essere giustamente scesi in
piazza a manifestare contro l’inaudita vergogna fascista, non impedita
affatto da prefetto e questore, del corteo della Fiamma Tricolore che ha
sfilato invece libero e impunito inneggiando a Mussolini, “alla patria”,
alla famiglia”, tra slogan razzisti, xenofobi e maschilisti, per le vie
della città, coperto dal vile scudo di protezione dei loro complici in
divisa, i poliziotti, che con i loro sporchi manganelli hanno caricato,
picchiato selvaggiamente le compagne e i compagni antifascisti mettendo
pienamente in pratica la politica di cui sono i luridi servi, la politica
della repressione, dello stato di polizia, del moderno fascismo, del moderno
medioevo del governo Berlusconi che vuole cancellare la Costituzione frutto
della lotta antifascista e antinazista e che fa rialzare la testa ai
fascisti e li legittima nel loro vergognoso agire.
E’ la politica antioperaia, antipopolare di questo governo che vuole
annullare anni e anni di lotte e conquiste delle masse popolari, che si
scaglia contro i proletari, gli operai, i lavoratori, i disoccupati, i
giovani, producendo miseria, guerra, disoccupazione, precarietà, carovita, è
la politica clerico-fascista ,oscurantista e maschilista che attacca
doppiamente le donne per ricacciarle in un moderno medioevo, nel ruolo di
conservatrici/serve della “sacra famiglia”, una famiglia in cui sempre più
invece sono maltrattate, violentate e uccise, cancellando i loro diritti
conquistati con dure lotte, per farle tornare indietro, proprio come ai
tempi di Mussolini, è la politica che cerca di frenare con ogni mezzo tutte
le lotte e le ribellioni e favorire invece gli interessi della classe
borghese al potere.
Contro questa politica, ma anche contro la vomitevole ipocrisia della
politica di “opposizione” di tutto il centro-sinistra che a parole difende i
valori della Resistenza, e poi nei fatti condanna senza esitare i compagni
antifascisti disegnandoli come aggressori e violenti senza scrupoli e dando
invece la piena solidarietà alla polizia, elogiandone l’operato fascista, in
nome di un falso pacifismo che nasconde il loro vero intento: illudere le
masse che si possa cambiare tutto con qualche riforma per lasciare in realtà
inalterato il sistema
ancora più forte bisogna urlare BASTA e ribellarsi con la giusta violenza
rivoluzionaria!
Moderna resistenza, prendendo ad esempio la lotta partigiana, possiamo
chiamare la lotta delle compagne e dei compagni scesi in piazza a
manifestare a Milano, la lotta coraggiosa, insieme a tutti gli altri, di
Flavia, un’operaia da noi conosciuta che lavora alla Triumph, sempre in
prima linea, combattiva nella lotta contro i licenziamenti e la cassa
integrazione, per i diritti delle operaie e degli operai; moderna resistenza
è la lotta da nuove partigiane e nuovi partigiani contro l’avanzare del
moderno fascismo che deve continuare e che continueremo sempre più forte per
rovesciare questo sistema di oppressione e sfruttamento.
Sin da subito ci mobiliteremo tra le lavoratrici, le operaie, le precarie,
le studentesse, scese in piazza insieme a noi l'8 Marzo a scioperare contro
il moderno fascismo e il moderno medioevo del governo, della Chiesa e dei
padroni, per informare su ciò che è realmente accaduto, smascherando le
falsità riportate dai mass-media e per organizzare iniziative concrete a
sostegno delle compagne e dei compagni arrestati.
movimento femminista proletario rivoluzionario
14/03/2006
LIBERTA’ SUBITO PER FLAVIA E PER TUTTI I COMPAGNI TRATTENUTI IN CARCERE!
Le compagne del Movimento femminista proletario rivoluzionario esprimono con
forza tutta la loro solidarietà e tutto il loro sostegno a Flavia e a tutte
le compagne e i compagni arrestati a Milano per essere giustamente scesi in
piazza a manifestare contro l’inaudita vergogna fascista, non impedita
affatto da prefetto e questore, del corteo della Fiamma Tricolore che ha
sfilato invece libero e impunito inneggiando a Mussolini, “alla patria”,
alla famiglia”, tra slogan razzisti, xenofobi e maschilisti, per le vie
della città, coperto dal vile scudo di protezione dei loro complici in
divisa, i poliziotti, che con i loro sporchi manganelli hanno caricato,
picchiato selvaggiamente le compagne e i compagni antifascisti mettendo
pienamente in pratica la politica di cui sono i luridi servi, la politica
della repressione, dello stato di polizia, del moderno fascismo, del moderno
medioevo del governo Berlusconi che vuole cancellare la Costituzione frutto
della lotta antifascista e antinazista e che fa rialzare la testa ai
fascisti e li legittima nel loro vergognoso agire.
E’ la politica antioperaia, antipopolare di questo governo che vuole
annullare anni e anni di lotte e conquiste delle masse popolari, che si
scaglia contro i proletari, gli operai, i lavoratori, i disoccupati, i
giovani, producendo miseria, guerra, disoccupazione, precarietà, carovita, è
la politica clerico-fascista ,oscurantista e maschilista che attacca
doppiamente le donne per ricacciarle in un moderno medioevo, nel ruolo di
conservatrici/serve della “sacra famiglia”, una famiglia in cui sempre più
invece sono maltrattate, violentate e uccise, cancellando i loro diritti
conquistati con dure lotte, per farle tornare indietro, proprio come ai
tempi di Mussolini, è la politica che cerca di frenare con ogni mezzo tutte
le lotte e le ribellioni e favorire invece gli interessi della classe
borghese al potere.
Contro questa politica, ma anche contro la vomitevole ipocrisia della
politica di “opposizione” di tutto il centro-sinistra che a parole difende i
valori della Resistenza, e poi nei fatti condanna senza esitare i compagni
antifascisti disegnandoli come aggressori e violenti senza scrupoli e dando
invece la piena solidarietà alla polizia, elogiandone l’operato fascista, in
nome di un falso pacifismo che nasconde il loro vero intento: illudere le
masse che si possa cambiare tutto con qualche riforma per lasciare in realtà
inalterato il sistema
ancora più forte bisogna urlare BASTA e ribellarsi con la giusta violenza
rivoluzionaria!
Moderna resistenza, prendendo ad esempio la lotta partigiana, possiamo
chiamare la lotta delle compagne e dei compagni scesi in piazza a
manifestare a Milano, la lotta coraggiosa, insieme a tutti gli altri, di
Flavia, un’operaia da noi conosciuta che lavora alla Triumph, sempre in
prima linea, combattiva nella lotta contro i licenziamenti e la cassa
integrazione, per i diritti delle operaie e degli operai; moderna resistenza
è la lotta da nuove partigiane e nuovi partigiani contro l’avanzare del
moderno fascismo che deve continuare e che continueremo sempre più forte per
rovesciare questo sistema di oppressione e sfruttamento.
Sin da subito ci mobiliteremo tra le lavoratrici, le operaie, le precarie,
le studentesse, scese in piazza insieme a noi l'8 Marzo a scioperare contro
il moderno fascismo e il moderno medioevo del governo, della Chiesa e dei
padroni, per informare su ciò che è realmente accaduto, smascherando le
falsità riportate dai mass-media e per organizzare iniziative concrete a
sostegno delle compagne e dei compagni arrestati.
movimento femminista proletario rivoluzionario
14/03/2006
Ultimo aggiornamento (Giovedì 30 Marzo 2006 14:56)




