Il primo Marzo è morta per un cancro al polmone Joëlle Aubron, la
militante di Action Directe uscita dal carcere nel Giugno del 2004, dopo
quasi 20 anni di reclusione, a causa della sua malattia. Responsabile
della sua morte è il sistema penitenziario, che punta a distruggere nel
fisico coloro che sono intoccabili nello spirito. Come Joëlle, anche
Nathalie Ménigon è gravemente malata ma continua a rimanere in carcere.
Ed in carcere restano anche gli altri membri di Action Directe, condannati
come Joëlle e Nathalie al carcere a vita: George Cipriani, Jean-Marc
Rouillan e Régis Schleicher.