Nuovo licenziamento politico in Atesia
| Movimento |
NUOVO LICENZIAMENTO POLITICO IN ATESIA, di ALBERTO TRIPI FINANZIATORE DELLA
CAMPAGNA DELL\'UNIONE !
Comunicato stampa
Ennesimo licenziamento politico in Atesia
Il giorno 13 febbraio 2006 alle ore 19:45, S.B., un lavoratore di Atesia
-Gruppo Cos-, facente parte del collettivo autonomo e autorganizzato
PrecariAtesia, è stato convocato dal Dott. Matteo Marchiori il quale ha
rescisso in maniera unilaterale il contratto di collaborazione. Il
licenziamento è stato un atto premeditato (lo stesso Salvatore è stato più
volte minacciato), e intimidatorio nei confronti del collettivo e dei
lavoratori tutti.
Le motivazioni del licenziamento sono del tutto infondate e pretestuose come
del resto è già accaduto il 22 luglio 2005 quando sono stati licenziati
altri quattro lavoratori (Valerio, Riccardo, Mariella, Emanuela), anche loro
facenti parte del collettivo PrecariAtesia.
E’ altresì evidente il tentativo da parte dell\'Azienda di tacere i dissensi
mirando ad epurare il collettivo, di fatto l\'unica forza rappresentativa
dei lavoratori che da dieci mesi stanno lottando per il riconoscimento della
loro dignità.
Immediatamente dopo il licenziamento è stata indetta un’assemblea-presidio
all\'ingresso dell\'azienda (il call-center più grande di Roma, con la più
alta concentrazione di precariato d\'Italia), durante la quale la direzione
ha prontamente chiamato le forze dell\'ordine (tre pattuglie dei carabinieri
e una della polizia), dimostrando l\'ennesimo atteggiamento di chiusura nei
confronti dei lavoratori.
Contro i licenziamenti rappresaglia ai precari, mobilitiamo la città
Collettivo PrecariAtesia
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, di ALBERTO TRIPI FINANZIATORE DELLA CAMPAGNA DELL\'UNIONE !
Comunicato stampa
Ennesimo licenziamento politico in Atesia
Il giorno 13 febbraio 2006 alle ore 19:45, S.B., un lavoratore di Atesia
-Gruppo Cos-, facente parte del collettivo autonomo e autorganizzato
PrecariAtesia, è stato convocato dal Dott. Matteo Marchiori il quale ha
rescisso in maniera unilaterale il contratto di collaborazione. Il
licenziamento è stato un atto premeditato (lo stesso Salvatore è stato più
volte minacciato), e intimidatorio nei confronti del collettivo e dei
lavoratori tutti.
Le motivazioni del licenziamento sono del tutto infondate e pretestuose come
del resto è già accaduto il 22 luglio 2005 quando sono stati licenziati
altri quattro lavoratori (Valerio, Riccardo, Mariella, Emanuela), anche loro
facenti parte del collettivo PrecariAtesia.
E’ altresì evidente il tentativo da parte dell\'Azienda di tacere i dissensi
mirando ad epurare il collettivo, di fatto l\'unica forza rappresentativa
dei lavoratori che da dieci mesi stanno lottando per il riconoscimento della
loro dignità.
Immediatamente dopo il licenziamento è stata indetta un’assemblea-presidio
all\'ingresso dell\'azienda (il call-center più grande di Roma, con la più
alta concentrazione di precariato d\'Italia), durante la quale la direzione
ha prontamente chiamato le forze dell\'ordine (tre pattuglie dei carabinieri
e una della polizia), dimostrando l\'ennesimo atteggiamento di chiusura nei
confronti dei lavoratori.
Contro i licenziamenti rappresaglia ai precari, mobilitiamo la città
Collettivo PrecariAtesia
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CAMPAGNA DELL\'UNIONE !
Comunicato stampa
Ennesimo licenziamento politico in Atesia
Il giorno 13 febbraio 2006 alle ore 19:45, S.B., un lavoratore di Atesia
-Gruppo Cos-, facente parte del collettivo autonomo e autorganizzato
PrecariAtesia, è stato convocato dal Dott. Matteo Marchiori il quale ha
rescisso in maniera unilaterale il contratto di collaborazione. Il
licenziamento è stato un atto premeditato (lo stesso Salvatore è stato più
volte minacciato), e intimidatorio nei confronti del collettivo e dei
lavoratori tutti.
Le motivazioni del licenziamento sono del tutto infondate e pretestuose come
del resto è già accaduto il 22 luglio 2005 quando sono stati licenziati
altri quattro lavoratori (Valerio, Riccardo, Mariella, Emanuela), anche loro
facenti parte del collettivo PrecariAtesia.
E’ altresì evidente il tentativo da parte dell\'Azienda di tacere i dissensi
mirando ad epurare il collettivo, di fatto l\'unica forza rappresentativa
dei lavoratori che da dieci mesi stanno lottando per il riconoscimento della
loro dignità.
Immediatamente dopo il licenziamento è stata indetta un’assemblea-presidio
all\'ingresso dell\'azienda (il call-center più grande di Roma, con la più
alta concentrazione di precariato d\'Italia), durante la quale la direzione
ha prontamente chiamato le forze dell\'ordine (tre pattuglie dei carabinieri
e una della polizia), dimostrando l\'ennesimo atteggiamento di chiusura nei
confronti dei lavoratori.
Contro i licenziamenti rappresaglia ai precari, mobilitiamo la città
Collettivo PrecariAtesia
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Il giorno 13 febbraio 2006 alle ore 19:45, S.B., un lavoratore di Atesia
-Gruppo Cos-, facente parte del collettivo autonomo e autorganizzato
PrecariAtesia, è stato convocato dal Dott. Matteo Marchiori il quale ha
rescisso in maniera unilaterale il contratto di collaborazione. Il
licenziamento è stato un atto premeditato (lo stesso Salvatore è stato più
volte minacciato), e intimidatorio nei confronti del collettivo e dei
lavoratori tutti.
Le motivazioni del licenziamento sono del tutto infondate e pretestuose come
del resto è già accaduto il 22 luglio 2005 quando sono stati licenziati
altri quattro lavoratori (Valerio, Riccardo, Mariella, Emanuela), anche loro
facenti parte del collettivo PrecariAtesia.
E’ altresì evidente il tentativo da parte dell\'Azienda di tacere i dissensi
mirando ad epurare il collettivo, di fatto l\'unica forza rappresentativa
dei lavoratori che da dieci mesi stanno lottando per il riconoscimento della
loro dignità.
Immediatamente dopo il licenziamento è stata indetta un’assemblea-presidio
all\'ingresso dell\'azienda (il call-center più grande di Roma, con la più
alta concentrazione di precariato d\'Italia), durante la quale la direzione
ha prontamente chiamato le forze dell\'ordine (tre pattuglie dei carabinieri
e una della polizia), dimostrando l\'ennesimo atteggiamento di chiusura nei
confronti dei lavoratori.
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