Joomla TemplatesBest Web HostingBest Joomla Hosting
Login
Calendario Eventi
Maggio 2012
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
30 1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31 1 2 3
Statistiche
Total Members : 2892
Members Online : 0
Top List
Feed RSS

Sottoscrivi il feed

Enter your email address:

Delivered by FeedBurner

No alla messa al bando del Comunismo

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Movimento
Associazione Solidarietà Proletaria


Appello per la liberazione dei prigionieri politici del (n)PCI

01-02-2006

 

L’ASP chiede a tutti gli organismi politici e sindacali di classe, alle
organizzazioni politiche sinceramente democratiche, a tutti coloro che
condivido la necessità di difendere la libertà di pensiero, espressione e
associazione politica di dare la propria solidarietà aderendo al manifesto
nazionale per la liberazione dei prigionieri politici del (n)PCI, Giuseppe
Maj e Giuseppe Czeppel.

 

I compagni Maj e Czeppel del (nuovo)PCI furono arrestati in Francia il 23
giugno del 2003 e successivamente, grazie alla mobilitazione di solidarietà,
liberati nel dicembre dello stesso anno con l’obbligo di risiedere
rispettivamente a S. Denis e a Parigi. Dopo un anno di Confino i due
comunisti abbandonarono il soggiorno obbligato per tornare al loro lavoro
politico, ma sei mesi dopo, dal 26 Maggio 2005, sono di nuovo arrestati e
rinchiusi nelle carceri francesi. Contro di loro il Giudice Thiel, su
richiesta della Banda Berlusconi e il silenzio assenso del Circo Prodi, ha
aperto un'inchiesta per "terrorismo". L'unico elemento realmente presente in
questa inchiesta giudiziaria contro i compagni Maj e Czeppel é: il
COMUNISMO.

 

Per rompere la solidarietà intorno ai due pp del (n)PCI, le Autorità
francesi arrestarono nel luglio dello scorso anno, anche il giovane studente
comunista Angelo D’arcangelo, simpatizzante e collaboratore della
Delegazione del (n)PCI, anche questi colpevole di manifestare idee
comuniste. Ma di fronte alla vasta mobilitazione popolare internazionale che
si sviluppò sull’arresto del compagno Angelo, la magistratura dovette fare
un passo indietro e rimettere in libertà il giovane compagno, a cui però non
è stata ancora concessa la piena libertà perché anch’egli posto al confino
in Parigi.

 

Il comunismo è sotto attacco! Un nuovo Maccartismo serpeggia in tutto il
mondo. In Europa i governi aderiscono sempre più, con la scusa di “fare la
guerra al terrorismo”, alla linea politica aperta di persecuzione contro i
comunisti, contro i rivoluzionari e gli antimperialsiti che lottano per il
socialismo, per la liberazione dei popoli oppressi, per l’autodeterminazione
delle nazioni senza stato, per la pace e contro le aggressioni militari ai
popoli delle armate imperialiste.

 

La “lista nera” dell’Unione Europea, che ricalca quella degli imperialisti
USA, è la prova lampante della persecuzione contro le organizzazioni e i
partiti comunisti, rivoluzionari, indipendentisti e antimperialisti. In
particolare contro il comunismo il Consiglio d’Europa sta valutando
l’ipotesi di mettere al bando i simboli e le idee che si rifanno al
movimento comunista.

 

Il risvolto pratica dell’avanzamento della persecuzione politica e della
repressione, è il riempimento vertiginoso delle carceri imperialiste di
migliaia di prigionieri politici. Fermare questa ondata persecutoria e
repressiva della borghesia imperialista, significa innanzitutto sviluppare
la solidarietà verso i prigionieri politici e verso le organizzazioni a cui
essi appartengono.

 

Ovunque sia ogni comunista, ogni rivoluzionario, ogni antimperialista, ogni
indipendentista, ogni democratico e progressista arrestato e colpito dalla
repressione borghese, va difeso senza riserve offrendogli la propria
incondizionata solidarietà come esempio pratico da diffondere tra le masse
popolari.

La borghesia colpendo la libertà dei comunisti e di tutti gli oppositori al
suo barbaro sistema, colpisce la libertà di tutti noi!

 

Il testo del manifesto è il seguente:


Libertà per i compagni


del (nuovo) Partito Comunista Italiano!

Costituiamo Comitati di Aiuto ai prigionieri politici del (n)PCI!

No alla messa al Bando del Comunismo!

 

Nel manifesto sono previste le foto dei due pp e gli indirizzi del dei
carceri in cui sono rinchiusi.

 

Chiediamo a tutti di farci pervenire le adesioni al manifesto entro martedì
7 febbraio presso i seguenti indirizzi mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ;
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna