Joomla TemplatesBest Web HostingBest Joomla Hosting
Login
Calendario Eventi
Maggio 2012
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
30 1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31 1 2 3
Statistiche
Total Members : 2891
Members Online : 0
Top List
Feed RSS

Sottoscrivi il feed

Enter your email address:

Delivered by FeedBurner

COS'È AVVENUTO A CLAIRVAUX

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Movimento
COS'È AVVENUTO A CLAIRVAUX E IL PROCESSO AI PRIGIONIERI IN LOTTA

Una prima sommossa nel penitenziario di Clairvaux ha avuto luogo l'8
febbraio 2003. Diversi detenuti hanno saccheggiato una sezione per
protestare contro delle sanzioni inflitte a due di essi. Gli
ammutinati hanno resistito 7 ore prima dell'intervento della polizia
antisommossa e dei "gendarmi mobili".
I detenuti in rivolta sono stati sgomberati dalla sezione totalmente
distrutta e trasferiti in altre carceri. Molti di essi sono stati
sottoposti ad un regime detentivo detto anche "tortura bianca",
ovvero d'isolamento totale.
Nello stesso periodo Perben, il ministro di giustizia francese, ha
annunciato la creazione di ERIS, un corpo di "supersecondini",
equivalenti ai GOM italiani. Hanno la missione di picchiare,
umiliare e terrorizzare, il tutto dietro l'anonimato perché
incappucciati.

Una seconda sommossa si è avuta il 16 aprile 2003. Questa volta la
ribellione è nata nei laboratori che sono stati incendiati come
protesta contro la chiusura delle celle durante il giorno,
l'impossibilità di avere contatti tra detenuti e le vergognose
condizioni in cui si svolgevano i colloqui. Dopo l'intervento delle
forze dell'ordine, molti detenuti sono stati posti in celle
disciplinari o trasferiti in isolamento. 12 detenuti, scelti più o
meno a caso, sono stati accusati di danneggiamenti di beni pubblici
e di violenza contro i secondini.

Processati una prima volta, nel marzo del 2004, presso il tribunale
correzionale di Troyes, 11 dei 12 detenuti hanno abbandonato l'aula
protestando contro la parodia della giustizia attuata nei loro
confronti e delle 70 persone che erano lì ad appoggiarli. Le
indagini preliminari hanno solo tenuto in considerazione le
dichiarazioni dei secondini. Gli avvocati hanno cercato di far
cambiare i capi d'imputazione, ma non ci sono riusciti.
Pascal Brozzoni, che ha rivendicato le sue azioni, è stato
condannato a 7 anni di carcere. 10 degli altri detenuti sono stati
condannati a pene che vanno dai 18 mesi ai 5 anni. Tutti i
condannati sono ricorsi in appello, in modo da spiegare le cause
della loro ribellione.

Appoggiamo questa rivolta! Presenziamo al processo d'appello delle
sommosse di Clairvaux, che si terrà a Reims!

Appoggiamo le richieste dei movimenti dei detenuti ed esigiamo:

1 - l'immediata liberazione dei minori, dei malati, di quelli che
hanno problemi psichiatrici e degli immigrati clandestini.
2 - l'automatica riduzione delle pene per la sistematica
attribuzione della libertà condizionale, dell'indulto e degli altri
benefici.
3 - il miglioramento delle condizioni detentive con la riapertura
della porta delle celle per coloro che hanno lunghe condanne,
l'abolizione dell'isolamento, delle celle disciplinari, delle
brigate di torturatori (ERIS) e delle perquisizioni intime.
4 - condizioni di colloquio corrette e avvicinamento ai familiari o
ai più prossimi per preservare i vincoli con gli affini.
5 - l'abbandono dei progetti di costruzione di nuove carceri e
soprattutto dei centri penitenziari di massima sicurezza per lunghe
condanne.

traduzione: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
http://vivelesmutins.freeservers.com
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna