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Volantino primarie

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Movimento
Questo è il testo del volantino che stiamo diffondendo in Umbria, dove
presenti, contro le primarie


AMERICANATA DELLE PRIMARIE
STRENUA DIFESA DEL MAGGIORITARIO:
IL VERO RUOLO del CENTROSINISTRA e di RIFONDAZIONE

Anche i più distratti sono ormai consapevoli che le differenze tra
centrodestra e centrosinistra sulle grandi opzioni di politica sociale ed
internazionale siano assolutamente inesistenti.
Non c'è molto da stupirsi, quindi, mentre assistiamo alla continua
intercambiabilità tra i due poli nel portare avanti il processo di
blindatura delle istituzioni - voluto dal grande capitale italiano ed
europeo -, che consiste nel progressivo svuotamento del potere delle
assemblee elettive (parlamento, consigli regionali, ecc.) in favore degli
esecutivi e la loro conseguente impermeabilità alle istanze che vengono dai
movimenti di lotta del moderno proletariato. La cancellazione, cioè, di ogni
seppur minima parvenza di democrazia ancora presente nel sistema.

È il leader del centrosinistra Prodi, e non l'americanissimo Berlusconi, a
proporre le ridicole primarie del 16 ottobre - con un vincitore già deciso
-, introducendo così un ulteriore elemento di degenerazione politica e
culturale, col vertiginoso aumento del grado di personalizzazione della vita
politica, già imposta dalla legge elettorale maggioritaria, e facendo
proprio uno dei baluardi del modello americano. Solo che lì i partiti non
esistono, essendo ridotti a giganteschi comitati elettorali, e le primarie
servono per stabilire il candidato che sa raccogliere gli appoggi più
importanti tra i poteri forti. Alla fine, si hanno così elezioni
caratterizzate dallo scontro tra due contendenti (democratico e
repubblicano), entrambi legati a doppio filo ai veri padroni della
"democrazia più grande del mondo"... sulla testa dei cittadini-sudditi.
È questo che ha in mente l'Unione per il nostro paese? E Rifondazione, che
ha avallato tale pericolosa idiozia solo per avere maggiore visibilità e
giocarsi un eventuale "successo" al tavolo delle trattative in vista delle
elezioni politiche, per ottenere qualche collegio sicuro?
Per i comunisti e gli antagonisti conseguenti è impossibile partecipare a
questa farsa, soprattutto perché così si legittimerebbe il regime bipolare -
che tende a ridurre gli spazi di agibilità politica per coloro che intendono
mantenere la propria autonomia, volendo rappresentare le istanze
rivoluzionarie delle avanguardie di classe - e si sosterrebbe di fatto che
l'Unione è meglio rispetto alla CdL. Cosa falsa, prima che sbagliata.

LE PRIMARIE VANNO QUINDI BOICOTTATE
NON ANDANDO A VOTARE!

La proposta fatta dal centro-destra di cambiamento in senso proporzionale
della legge elettorale è senz'altro da respingere. Ma per i motivi opposti a
quelli espressi dall'Unione. È chiaro che Berlusconi e Fini vogliono ridurre
al minimo gli effetti di una sconfitta che appare oggi assai probabile; è
altrettanto chiaro che l'UDC pensa in tal modo di rendere più agevole
l'obiettivo politico, a cui tende dalla fine della Prima Repubblica, di
costruire un Grande Centro con gli ex-DC del centro-sinistra e non solo,
governando la crisi alleandosi di volta in volta con la "sinistra" o con la
destra; colpisce però che i partiti di sinistra, ultraproporzionalisti fino
a ieri - Rifondazione, PdCI e Verdi -, non abbiano saputo far altro che
ergersi a paladini del maggioritario, e quindi del regime bipolare, invece
di rilanciare la battaglia democratica per un proporzionale puro.
Evidentemente, hanno fatto due calcoli e barattato la democrazia con cui si
riempiono la bocca con qualche seggio in più, grazie allo sbarramento.
Nel sostenere le varie ipotesi di legge, infatti, i partiti istituzionali
non hanno certo a cuore il loro grado di democraticità, d'effettiva
rappresentatività. Essi sanno bene che l'unico sistema elettorale a
garantire ciò, seppur in modo parziale e distorto, sarebbe un proporzionale
senza sbarramenti.Ma l'unica preoccupazione di questi signori e dei loro
padroni è la stabilità perché il grande capitale possa fare ciò che vuole,
da coniugare coi propri interessi di bottega.No, queste posizioni del
centro-sinistra + Rifondazione non possono essere spiegate solo da meri
calcoli opportunistici. La realtà è che oggi, in questa fase
storico-politica, è proprio l'Unione l'aggregazione su cui puntano i poteri
forti - o più esattamente quella parte che spinge per il rafforzamento
dell'ipotesi imperialista europea - per uscire dalla crisi economica attuale
senza scosse e quindi, cooptando i sindacati confederali, senza lotte.
Facendola pagare ai soliti noti: lavoratori, "garantiti" o precari,
disoccupati, pensionati. Il tutto per portare un attacco mortale al moderno
proletariato e mettere in condizione la UE di competere con gli USA,
rendendo più efficienti - dal punto di vista borghese - le istituzioni dei
paesi che la compongono.

UMBRIA   ROSSA
Tel 3384223459  e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - cicl. in prop.
ViaDelLavoro29Perugia

Ultimo aggiornamento (Lunedì 17 Ottobre 2005 10:53)

 

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