21 ottobre 2005: Proclamazione Sciopero Generale
| Movimento |
Al Presidente del
Consiglio
On. Silvio Berlusconi
Palazzo Chigi - Roma
Al Ministro del Welfare
On. Roberto Maroni
V. Fornovo 8 - Roma
Al Ministro della Funzione Pubblica
On. Mario Baccini
C.so V. Emanuele II°, 116 - Roma
Al Presidente la Commissione
di Garanzia ex Legge 146/90
Dott. Antonio Martone
Via Po, 16 - Roma
Oggetto: Proclamazione Sciopero Generale.
Le scriventi Confederazioni ed Organizzazioni sindacali CUB, Usi-Ait, Unicobas, SinCobas, Sult, Cnl, Confederazione Cobas, proclamano Sciopero Generale di tutte le categorie Pubbliche e private per l'intera giornata del 21 ottobre 2005.
Lo Sciopero Generale è indetto contro lo scippo del T.F.R. e per il rilancio della Previdenza Pubblica, per aumenti salariali di 250 euro mensili, scala mobile per difendere salari e pensioni dal'aumento del caro vita, contro la precarietà e per il sostegno al reddito, per la difesa dello stato sociale, per la democrazia nei luoghi di lavoro, contro la guerra, contro la Bossi Fini, contro la riforma della scuola, per la legge finanziaria che vogliamo.
Durante lo Sciopero Generale saranno garantiti i servizi minimi essenziali.
Le articolazioni di categoria saranno quanto prima comunicate a cura delle stesse.
CUB USI-AIT UNICOBAS SINCOBAS SULT CNL CONFEDERAZIONE COBAS
Milano 19.09.05
On. Silvio Berlusconi
Palazzo Chigi - Roma
Al Ministro del Welfare
On. Roberto Maroni
V. Fornovo 8 - Roma
Al Ministro della Funzione Pubblica
On. Mario Baccini
C.so V. Emanuele II°, 116 - Roma
Al Presidente la Commissione
di Garanzia ex Legge 146/90
Dott. Antonio Martone
Via Po, 16 - Roma
Oggetto: Proclamazione Sciopero Generale.
Le scriventi Confederazioni ed Organizzazioni sindacali CUB, Usi-Ait, Unicobas, SinCobas, Sult, Cnl, Confederazione Cobas, proclamano Sciopero Generale di tutte le categorie Pubbliche e private per l'intera giornata del 21 ottobre 2005.
Lo Sciopero Generale è indetto contro lo scippo del T.F.R. e per il rilancio della Previdenza Pubblica, per aumenti salariali di 250 euro mensili, scala mobile per difendere salari e pensioni dal'aumento del caro vita, contro la precarietà e per il sostegno al reddito, per la difesa dello stato sociale, per la democrazia nei luoghi di lavoro, contro la guerra, contro la Bossi Fini, contro la riforma della scuola, per la legge finanziaria che vogliamo.
Durante lo Sciopero Generale saranno garantiti i servizi minimi essenziali.
Le articolazioni di categoria saranno quanto prima comunicate a cura delle stesse.
CUB USI-AIT UNICOBAS SINCOBAS SULT CNL CONFEDERAZIONE COBAS
Milano 19.09.05




