MINACCE DI MORTE AD AMBIENTALISTA GIURASTANTE. COINVOLTA ANCHE LA SUA FAMIGLIA
| Movimento |
MINACCE DI MORTE AD AMBIENTALISTA GIURASTANTE. COINVOLTA ANCHE LA SUA FAMIGLIA
Sabato 4 ottobre Roberto Giurastante responsabile dell’associazione Greenaction Transnational e membro del comitato esecutivo di Alpe Adria Green, network ambientalista italo-sloveno-croato, è stato oggetto di un grave tentativo di intimidazione da parte di ignoti che mentre la famiglia era in casa hanno preso violentemente a calci e spallate la porta della sua abitazione, poi fuggendo. Il fatto è stato denunciato. Quanto accaduto non può essere minimizzato ed è il frutto di un clima di ostilità sempre crescente nei confronti di quegli ambientalisti in prima linea a difesa dei diritti della collettività.
L’attività di Greenaction Transnational si scontra infatti con un ben preciso coagulo di interessi economici e politici consustanziali che fanno perno sugli appalti pubblici e sullo smaltimento dei rifiuti, con ricadute vantaggiose per settori politici avallanti.
Greenaction Transnational è tra i maggiori oppositori dei progetti di rigassificatori nel Golfo di Trieste di cui ha denunciato le incompatibilità ambientali, i rischi per la sicurezza e la mancanza di trasparenza delle procedure autorizzative. L’associazione ambientalista transnazionale è anche autrice delle denunce sugli inquinamenti trasfrontalieri che sono approdate fino al Parlamento e alla Commissione europee.
I rischi che Giurastante ed altri componenti dell’ONG ambientalista correvano per le attività di contrasto nei confronti delle ecomafie erano stati segnalati fin dal 2005 alle autorità, che hanno rilevato (GIP Dr Morway 17.03.2006) come essi siano esposti ad “inimicizie diffuse”
071008
http://obzudi.splinder.com/
Sabato 4 ottobre Roberto Giurastante responsabile dell’associazione Greenaction Transnational e membro del comitato esecutivo di Alpe Adria Green, network ambientalista italo-sloveno-croato, è stato oggetto di un grave tentativo di intimidazione da parte di ignoti che mentre la famiglia era in casa hanno preso violentemente a calci e spallate la porta della sua abitazione, poi fuggendo. Il fatto è stato denunciato. Quanto accaduto non può essere minimizzato ed è il frutto di un clima di ostilità sempre crescente nei confronti di quegli ambientalisti in prima linea a difesa dei diritti della collettività.
L’attività di Greenaction Transnational si scontra infatti con un ben preciso coagulo di interessi economici e politici consustanziali che fanno perno sugli appalti pubblici e sullo smaltimento dei rifiuti, con ricadute vantaggiose per settori politici avallanti.
Greenaction Transnational è tra i maggiori oppositori dei progetti di rigassificatori nel Golfo di Trieste di cui ha denunciato le incompatibilità ambientali, i rischi per la sicurezza e la mancanza di trasparenza delle procedure autorizzative. L’associazione ambientalista transnazionale è anche autrice delle denunce sugli inquinamenti trasfrontalieri che sono approdate fino al Parlamento e alla Commissione europee.
I rischi che Giurastante ed altri componenti dell’ONG ambientalista correvano per le attività di contrasto nei confronti delle ecomafie erano stati segnalati fin dal 2005 alle autorità, che hanno rilevato (GIP Dr Morway 17.03.2006) come essi siano esposti ad “inimicizie diffuse”
071008
http://obzudi.splinder.com/




