ottobre/ allarghiamo le adesioni
| Movimento |
si vanno estendendo le adesioni alla campagna
é pronto il manifesto nazionale che deve arrivare ovunque
Larivoluzione é la festa degli oppressi e degli sfruttatiî
Novanta anni fa la Rivoluzione Socialista díOttobre aprÏ una nuova pagina
nella storia del genere umano. Da quei giorni che ìsconvolsero il mondoî e
spezzarono il fronte mondiale dellíimperialismo, nulla Ë rimasto come prima.
Líimportanza dellíOttobre, il suo carattere internazionale, sta nel fatto
che esso ha segnato per la prima volta il passaggio dal vecchio mondo
capitalista al nuovo mondo socialista, in cui Ë abolito lo sfruttamento
dellíuomo sullíuomo.
LíOttobre ha dimostrato che Ë possibile e necessario abbattere la borghesia
imperialista, che il proletariato puÚ prendere il potere e governare con
successo senza e contro la borghesia, puÚ edificare il socialismo,
nonostante líaccerchiamento capitalistico.
LíOttobre ha aperto una nuova epoca: líepoca della rivoluzione proletaria
nei paesi capitalisti ed imperialisti, delle rivoluzioni nazionali e
coloniali che si compiono sotto la direzione del proletariato e sotto le
bandiere dellíinternazionalismo nei paesi dipendenti.
Le vicende del secolo scorso hanno dimostrato, contro tutte le menzogne del
revisionismo e dellíopportunismo, il significato storico-mondiale della
Rivoluzione Socialista díOttobre.
Quellíevento ha segnato e continua a segnare una svolta epocale nei mezzi di
lotta e nelle forme di organizzazione, nella mentalitý, nella cultura, nei
costumi, nelle tradizioni delle classi sfruttate ed oppresse di tutto il
mondo.
Grazie allíOttobre sovietico si Ë realizzato - nella lotta per la
liberazione della classe operaia e dei popoli dallo sfruttamento e
dallíoppressione imperialista - un salto decisivo, che oggi mantiene tutto
il suo valore.
Per questo noi comunisti che riconosciamo:
la lotta di classe quale motore della storia;
la rivoluzione proletaria quale forma necessaria per sopprimere i vecchi
rapporti di produzione capitalisti ed aprire la strada alla nuova societý
socialista;
la classe operaia quale forza dirigente della rivoluzione socialista;
la giustezza delle parole di F. Engels, secondo cui la violenza
rivoluzionaria delle masse ìË lo strumento con cui si compie il movimento
della societý e che infrange forme politiche irrigidite e morteî;
che il proletariato nel corso della sua rivoluzione deve abbattere il
dominio della borghesia, privarla del suo potere politico ed economico,
spezzare la sua macchina statale e creare lo stato proletario basato sui
Consigli operai e popolari;
che per realizzare i compiti della rivoluzione, costruire il socialismo e
dirigersi verso il comunismo, la societý senza classi, Ë necessaria la
dittatura del proletariato, cioË il potere della classe pi˜ rivoluzionaria
fra tutte le classi;
che Ë impossibile farla finita col capitalismo senza farla finita con il
riformismo, la socialdemocrazia ed il revisionismo;
la necessitý del Partito comunista, strumento indispensabile per guidare le
masse nella lotta per il potere e vincere;
la necessitý della lotta contro il proprio imperialismo come primo dovere di
ogni internazionalista;
noi che siamo convinti che il mondo attuale Ë gravido di rivoluzione, che
líunica via di uscita dalla barbarie imperialista Ë la rivoluzione
socialista, che il XXI secolo sarý il secolo delle rivoluzioni proletarie e
popolari, che la rivoluzione proletaria Ë un problema posto e da risolvere
anche nel nostro paese,
vogliamo ricordare in modo combattivo ed unitario il 90ƒ anniversario della
rivoluzione socialista díottobre, rilanciandone le ragioni e mettendone in
risalto tutta líattualitý.
Il 90ƒ anniversario dellíOttobre giunge in un periodo di sfrenata offensiva
anticomunista, di denigrazione del patrimonio storico del movimento
comunista ed operaio, di demonizzazione della rivoluzione e del socialismo,
di riscrittura della storia.
Le ragioni di fondo di questa campagna stanno nellíacutizzazione della crisi
generale del capitalismo, nellíimpossibilitý della classe dominante di dare
una risposta alle esigenze materiali e culturali delle ampie masse, nel
tentativo di disarmare ideologicamente e politicamente la classe operaia e
le masse popolari, nel timore che le loro energie in via di risveglio si
rivolgano di nuovo verso il socialismo proletario.
Eí dunque necessario caratterizzare in modo particolare questo anniversario,
attualizzandolo e legandolo alla situazione concreta, al fine di:
dare una risposta allíoffensiva anticomunista della borghesia, che Ë alla
base di ogni movimento reazionario e fascista;
denunciare la legislazione autoritaria volta ad ostacolare e proibire
líattivitý di partiti ed organizzazioni che si proclamano comuniste, la
criminalizzazione e la repressione politica dei comunisti, dei
rivoluzionari, degli antifascisti, col pretesto delle misure
ìantiterrorismoî;
difendere le agibilitý politiche ed il diritto allíesistenza ed allíattivitý
legale dei comunisti;
resistere attivamente alla liquidazione delle conquiste e delle libertý
politiche, economiche, sociali e di benessere conquistate dalla classe
operaia e dalle masse popolari nella loro lotta per líemancipazione;
lottare contro la guerra imperialista e le aggressioni ai popoli,
schierandoci a fianco della loro resistenza;
lottare contro il governo borghese in carica e contro tutti i provvedimenti
antioperai ed antipopolari che vengono presi;
lottare contro la frantumazione e líantipartitismo borghese e
piccolo-borghese, dando impulso al processo dellíunitý dei comunisti.
Per questo intendiamo promuovere una serie di attivitý che comprendono:
la realizzazione di un manifesto di propaganda;
la promozione di attivitý culturali, concerti, cineforum;
una serie di incontri e dibattiti a livello locale;
che si concluderanno con uníassemblea-dibattito sul tema ìUn altro mondo Ë
possibile e necessario: il socialismo!î che si svolgerý a Roma, sabato 10
novembre 2007, h. 16.30, presso il ìVillaggio Globaleî (Lungotevere
Testaccio); alle h. 21.30, spettacolo teatrale e concerto.
Su tali basi invitiamo tutti i comunisti, gli operai avanzati, i giovani
rivoluzionari, gli antimperialisti, gli antifascisti, i sinceri progressisti
e democratici ad aderire a questo appello ed a unirsi alla nostra attivitý,
per costruire insieme le varie iniziative in vista del 90ƒ anniversario
della Rivoluzione Socialista díOttobre.
Settembre 2007
Promotori:
Circolo Lenin (CT), Partito dei CARC, Proletari Comunisti, Teoria & Prassi
é pronto il manifesto nazionale che deve arrivare ovunque
Larivoluzione é la festa degli oppressi e degli sfruttatiî
Novanta anni fa la Rivoluzione Socialista díOttobre aprÏ una nuova pagina
nella storia del genere umano. Da quei giorni che ìsconvolsero il mondoî e
spezzarono il fronte mondiale dellíimperialismo, nulla Ë rimasto come prima.
Líimportanza dellíOttobre, il suo carattere internazionale, sta nel fatto
che esso ha segnato per la prima volta il passaggio dal vecchio mondo
capitalista al nuovo mondo socialista, in cui Ë abolito lo sfruttamento
dellíuomo sullíuomo.
LíOttobre ha dimostrato che Ë possibile e necessario abbattere la borghesia
imperialista, che il proletariato puÚ prendere il potere e governare con
successo senza e contro la borghesia, puÚ edificare il socialismo,
nonostante líaccerchiamento capitalistico.
LíOttobre ha aperto una nuova epoca: líepoca della rivoluzione proletaria
nei paesi capitalisti ed imperialisti, delle rivoluzioni nazionali e
coloniali che si compiono sotto la direzione del proletariato e sotto le
bandiere dellíinternazionalismo nei paesi dipendenti.
Le vicende del secolo scorso hanno dimostrato, contro tutte le menzogne del
revisionismo e dellíopportunismo, il significato storico-mondiale della
Rivoluzione Socialista díOttobre.
Quellíevento ha segnato e continua a segnare una svolta epocale nei mezzi di
lotta e nelle forme di organizzazione, nella mentalitý, nella cultura, nei
costumi, nelle tradizioni delle classi sfruttate ed oppresse di tutto il
mondo.
Grazie allíOttobre sovietico si Ë realizzato - nella lotta per la
liberazione della classe operaia e dei popoli dallo sfruttamento e
dallíoppressione imperialista - un salto decisivo, che oggi mantiene tutto
il suo valore.
Per questo noi comunisti che riconosciamo:
la lotta di classe quale motore della storia;
la rivoluzione proletaria quale forma necessaria per sopprimere i vecchi
rapporti di produzione capitalisti ed aprire la strada alla nuova societý
socialista;
la classe operaia quale forza dirigente della rivoluzione socialista;
la giustezza delle parole di F. Engels, secondo cui la violenza
rivoluzionaria delle masse ìË lo strumento con cui si compie il movimento
della societý e che infrange forme politiche irrigidite e morteî;
che il proletariato nel corso della sua rivoluzione deve abbattere il
dominio della borghesia, privarla del suo potere politico ed economico,
spezzare la sua macchina statale e creare lo stato proletario basato sui
Consigli operai e popolari;
che per realizzare i compiti della rivoluzione, costruire il socialismo e
dirigersi verso il comunismo, la societý senza classi, Ë necessaria la
dittatura del proletariato, cioË il potere della classe pi˜ rivoluzionaria
fra tutte le classi;
che Ë impossibile farla finita col capitalismo senza farla finita con il
riformismo, la socialdemocrazia ed il revisionismo;
la necessitý del Partito comunista, strumento indispensabile per guidare le
masse nella lotta per il potere e vincere;
la necessitý della lotta contro il proprio imperialismo come primo dovere di
ogni internazionalista;
noi che siamo convinti che il mondo attuale Ë gravido di rivoluzione, che
líunica via di uscita dalla barbarie imperialista Ë la rivoluzione
socialista, che il XXI secolo sarý il secolo delle rivoluzioni proletarie e
popolari, che la rivoluzione proletaria Ë un problema posto e da risolvere
anche nel nostro paese,
vogliamo ricordare in modo combattivo ed unitario il 90ƒ anniversario della
rivoluzione socialista díottobre, rilanciandone le ragioni e mettendone in
risalto tutta líattualitý.
Il 90ƒ anniversario dellíOttobre giunge in un periodo di sfrenata offensiva
anticomunista, di denigrazione del patrimonio storico del movimento
comunista ed operaio, di demonizzazione della rivoluzione e del socialismo,
di riscrittura della storia.
Le ragioni di fondo di questa campagna stanno nellíacutizzazione della crisi
generale del capitalismo, nellíimpossibilitý della classe dominante di dare
una risposta alle esigenze materiali e culturali delle ampie masse, nel
tentativo di disarmare ideologicamente e politicamente la classe operaia e
le masse popolari, nel timore che le loro energie in via di risveglio si
rivolgano di nuovo verso il socialismo proletario.
Eí dunque necessario caratterizzare in modo particolare questo anniversario,
attualizzandolo e legandolo alla situazione concreta, al fine di:
dare una risposta allíoffensiva anticomunista della borghesia, che Ë alla
base di ogni movimento reazionario e fascista;
denunciare la legislazione autoritaria volta ad ostacolare e proibire
líattivitý di partiti ed organizzazioni che si proclamano comuniste, la
criminalizzazione e la repressione politica dei comunisti, dei
rivoluzionari, degli antifascisti, col pretesto delle misure
ìantiterrorismoî;
difendere le agibilitý politiche ed il diritto allíesistenza ed allíattivitý
legale dei comunisti;
resistere attivamente alla liquidazione delle conquiste e delle libertý
politiche, economiche, sociali e di benessere conquistate dalla classe
operaia e dalle masse popolari nella loro lotta per líemancipazione;
lottare contro la guerra imperialista e le aggressioni ai popoli,
schierandoci a fianco della loro resistenza;
lottare contro il governo borghese in carica e contro tutti i provvedimenti
antioperai ed antipopolari che vengono presi;
lottare contro la frantumazione e líantipartitismo borghese e
piccolo-borghese, dando impulso al processo dellíunitý dei comunisti.
Per questo intendiamo promuovere una serie di attivitý che comprendono:
la realizzazione di un manifesto di propaganda;
la promozione di attivitý culturali, concerti, cineforum;
una serie di incontri e dibattiti a livello locale;
che si concluderanno con uníassemblea-dibattito sul tema ìUn altro mondo Ë
possibile e necessario: il socialismo!î che si svolgerý a Roma, sabato 10
novembre 2007, h. 16.30, presso il ìVillaggio Globaleî (Lungotevere
Testaccio); alle h. 21.30, spettacolo teatrale e concerto.
Su tali basi invitiamo tutti i comunisti, gli operai avanzati, i giovani
rivoluzionari, gli antimperialisti, gli antifascisti, i sinceri progressisti
e democratici ad aderire a questo appello ed a unirsi alla nostra attivitý,
per costruire insieme le varie iniziative in vista del 90ƒ anniversario
della Rivoluzione Socialista díOttobre.
Settembre 2007
Promotori:
Circolo Lenin (CT), Partito dei CARC, Proletari Comunisti, Teoria & Prassi




