contro la violenza sulle donne
| Movimento |
18/09/2007
SOLIDARIETA' ALL'INIZIATIVA DELLE DONNE CHE SI E' SVOLTA OGGI A BOLOGNA
CONTRO LA VIOLENZA
*************************************
PER OGNI DONNA STUPRATA E OFFESA SIAMO TUTTE PARTE LESA!
E' oggi più che mai necessaria la solidarietà e la lotta di noi donne per
non lasciare sola chi ha subito violenza, così com’è necessario dare segnali
immediati
perchè rispondere alla violenza sessuale contro le donne si può e si deve!
Non passa giorno, oramai, in cui le cronache non rendano esplicitamente
chiara la condizione di oppressione e violenza fisica e psicologica che
colpisce le donne, le lavoratrici,le studentesse,le immigrate, le violenze
subite solo in pochi casi vengono denunciate e quando ciò avviene spesso le
donne subiscono uleriori violenza e umiliazione proprio come è accaduto ad
Angelica.
L’ultima inchiesta del Ministero delle Pari Opportunità parla di 14 milioni
di donne vittime di violenza sessuale nel nostro paese!
Violenza sessuale ogni giorno, non casi isolati, in strada, nei posti di
lavoro e soprattutto dentro le mura domestiche!
Gli anni passano ma tale condizione non è affatto cambiata e ciò a conferma
del fatto che la violenza sulle donne non è una questione di ordine pubblico
da combattere con l'inasprimento delle pene, vedi l'ennesima proposta della
ministra Pollastrini nei confronti della questione violenza nell'ambito del
pacchetto sicurezza in discussione in questi giorni al governo.
Per questo è necessaria l’autorganizzazione di noi donne per reagire alla
violenza sessuale, per darsi una organizzazione stabile che raccolga e porti
avanti le denunce, per lottare contro il pressante condizionamento
ideologico di questo sistema sociale reazionario e maschilista che alimenta
le violenze sessuali, un sistema veramente marcio che ha imbarbarito i
rapporti tra uomo e donna, che riserva alle donne il posto di
moglie-madre-custode del focolare o di mero piacere sessuale.
Mobilitiamoci tutte contro le violenze alle donne ovunque, nei posti di
lavoro, nelle scuole, creando comitati in ogni luogo per lottare contro
l'ondata di stupri e violenze contro le donne.
Movimento Femminista Proletario Rivoluzionario
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. 349/5801281
**********************************************
Il comunicato dell'iniziativa di Bologna
Martedi 18 Settembre 2007, 10:00 - 12:00
Angelica, la ragazza violentata in zona Cirenaica dal suo ex e da un amico,
sta richiedendo la presenza e il supporto di quante più donne possibile
davanti al tribunale dove si terrà la prossima udienza del proccesso,
martedì 18 settembre.
Questo perchè alla prima udienza una tifoseria pro-stupratori l'ha fatta
sentire sola e a disagio.
Invitiamo pertanto tutte le compagne e tutte le donne al presidio che si
terrà martedì 18 settembre alle ore 10 davanti al tribunale di Bologna in
Piazza Trento 3.N
Gli applausi indecenti che gli stupratori Francesco Liori e Federico Fildani
hanno ricevuto alla prima udienza NON SI DEVONO RIPETERE.
Abbiamo la possibilità di dare sostegno concreto a una donna coraggiosa:
FACCIAMOLO!
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
SOLIDARIETA' ALL'INIZIATIVA DELLE DONNE CHE SI E' SVOLTA OGGI A BOLOGNA
CONTRO LA VIOLENZA
*************************************
PER OGNI DONNA STUPRATA E OFFESA SIAMO TUTTE PARTE LESA!
E' oggi più che mai necessaria la solidarietà e la lotta di noi donne per
non lasciare sola chi ha subito violenza, così com’è necessario dare segnali
immediati
perchè rispondere alla violenza sessuale contro le donne si può e si deve!
Non passa giorno, oramai, in cui le cronache non rendano esplicitamente
chiara la condizione di oppressione e violenza fisica e psicologica che
colpisce le donne, le lavoratrici,le studentesse,le immigrate, le violenze
subite solo in pochi casi vengono denunciate e quando ciò avviene spesso le
donne subiscono uleriori violenza e umiliazione proprio come è accaduto ad
Angelica.
L’ultima inchiesta del Ministero delle Pari Opportunità parla di 14 milioni
di donne vittime di violenza sessuale nel nostro paese!
Violenza sessuale ogni giorno, non casi isolati, in strada, nei posti di
lavoro e soprattutto dentro le mura domestiche!
Gli anni passano ma tale condizione non è affatto cambiata e ciò a conferma
del fatto che la violenza sulle donne non è una questione di ordine pubblico
da combattere con l'inasprimento delle pene, vedi l'ennesima proposta della
ministra Pollastrini nei confronti della questione violenza nell'ambito del
pacchetto sicurezza in discussione in questi giorni al governo.
Per questo è necessaria l’autorganizzazione di noi donne per reagire alla
violenza sessuale, per darsi una organizzazione stabile che raccolga e porti
avanti le denunce, per lottare contro il pressante condizionamento
ideologico di questo sistema sociale reazionario e maschilista che alimenta
le violenze sessuali, un sistema veramente marcio che ha imbarbarito i
rapporti tra uomo e donna, che riserva alle donne il posto di
moglie-madre-custode del focolare o di mero piacere sessuale.
Mobilitiamoci tutte contro le violenze alle donne ovunque, nei posti di
lavoro, nelle scuole, creando comitati in ogni luogo per lottare contro
l'ondata di stupri e violenze contro le donne.
Movimento Femminista Proletario Rivoluzionario
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. 349/5801281
**********************************************
Il comunicato dell'iniziativa di Bologna
Martedi 18 Settembre 2007, 10:00 - 12:00
Angelica, la ragazza violentata in zona Cirenaica dal suo ex e da un amico,
sta richiedendo la presenza e il supporto di quante più donne possibile
davanti al tribunale dove si terrà la prossima udienza del proccesso,
martedì 18 settembre.
Questo perchè alla prima udienza una tifoseria pro-stupratori l'ha fatta
sentire sola e a disagio.
Invitiamo pertanto tutte le compagne e tutte le donne al presidio che si
terrà martedì 18 settembre alle ore 10 davanti al tribunale di Bologna in
Piazza Trento 3.N
Gli applausi indecenti che gli stupratori Francesco Liori e Federico Fildani
hanno ricevuto alla prima udienza NON SI DEVONO RIPETERE.
Abbiamo la possibilità di dare sostegno concreto a una donna coraggiosa:
FACCIAMOLO!
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.




