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-7 giorni alla Manifestazione di Roma. Via Bush/Via Prodi

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Movimento
-7 giorni alla Manifestazione di Roma.
Via Bush/Via Prodi

Bush, prima dell'incontro a Roma con Prodi: " spero che la mia visita serva a dargli il coraggio di fare la cosa giusta in Afghanistan".
Per incoraggiare Prodi, Giordano, segretario PRC, dice che le manifestazioni saranno pacifiche e non contro il governo italiano ma contro le politiche del presidente degli Stati Uniti.
E' a questo che serve il presidio filogovernativo con la benedizione di Bertinotti.
Siccome la stessa "legittimità" non la riconoscono al corteo di massa contro l'interventismo imperialista del governo Prodi, danno il via libera alla solita strategia della tensione con l'allarme "terrorismo" del Dipartimento della pubblica sicurezza contenuto nella circolare ai questori e riportata dai media.
Così la politica imperialista italiana, dopo il voto in parlamento sulle missioni militari, è salvata ancora una volta dalla sinistra parlamentare. Grazie a costoro il governo Prodi potrà continuare la sua politica sulla scia dell'intervento imperialista del precedente governo Berlusconi: potrà continuare a mantenere le truppe in Afghanistan, i soldati in Sud Libano a protezione di Israele, lasciare le truppe in Kosovo, allargare la nuova base USA a Vicenza, a Sigonella e Camp Darby, nonostante le grandi mobilitazioni popolari, l'accordo per l'ingresso dell'Italia nel cosiddetto "scudo antimissilistico" USA, la cooperazione militare con Israele e l'embargo contro i palestinesi, l'aumento del 13% le spese militari con la Finanziaria 2007.

Dal comunicato del PCm: "Non c'é lotta contro l'imperialismo che non sia lotta control'opportunismo e i suoi agenti nel movimento operaio e popolare (la sinistra parlamentare e le burocrazie confederali).
Serve un altro movimento contro la guerra imperialista, le basi militari che nasca sul territorio e accumuli forze nell'unità e nella chiarezza".


Via Bush/via Prodi!
via il governo della guerra imperialista e della repressione
sostegno alla resistenza antimperialista in Irak/afganistan/ palestina
sostegno alle guerre popolari in Nepal/perù india/ turchia


proletari comunisti
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