Elezioni: Vincono sempre loro
| Movimento |
Vincono sempre loro
Contano e ricontano i voti. Hanno vinto gli stessi di sempre. Per quanto si presentino come partiti contrapposti difendono nella sostanza gli stessi interessi, quelli di coloro che vivono sullo sfruttamento del lavoro degli operai.
Governeranno nei comuni e nelle province solamente per conto delle classi che rappresentano, dirigenti aziendali, professionisti, bottegai ricchi e si daranno da fare perché chi è già ricco possa ingozzarsi fino a scoppiare.
Rapineranno con le tasse quel che resta delle già misere buste paga degli operai per ripagare gli sperperi, le ruberie, la sistemazione in posti tranquilli dei loro parenti ed amici.
Nel frattempo gli operai continueranno ad essere sfruttati, sottopagati, licenziati.
La distanza economica e sociale che sta fra gli operai ed i padroni ed i loro servi, grazie anche alle scelte di questi uomini per bene che siedono nei comuni e nelle provincie, aumenta sempre più: diventa un abisso.
La società attuale è la società del più profondo contrasto tra chi produce la ricchezza sociale e chi la gode, tra la miseria degli operai e la ricchezza dei padroni.
Gli operai e tutti i poveri che la società della ricchezza produce possono e devono rovesciare questo stato di cose.
Ad un certo punto va posta all'ordine del giorno la questione: il potere della società deve restare in mano a questi rappresentanti delle classi superiori, dei padroni fino all'ultimo funzionario statale, o passare di mano direttamente agli operai, a chi lavora dalla mattina alla sera per un pezzo di pane?
Si prepara il tempo per un partito indipendente degli operai.
ASLO
Associazione per la liberazione degli operai
Il giornale dell’Associazione è: OPERAI CONTRO
Contano e ricontano i voti. Hanno vinto gli stessi di sempre. Per quanto si presentino come partiti contrapposti difendono nella sostanza gli stessi interessi, quelli di coloro che vivono sullo sfruttamento del lavoro degli operai.
Governeranno nei comuni e nelle province solamente per conto delle classi che rappresentano, dirigenti aziendali, professionisti, bottegai ricchi e si daranno da fare perché chi è già ricco possa ingozzarsi fino a scoppiare.
Rapineranno con le tasse quel che resta delle già misere buste paga degli operai per ripagare gli sperperi, le ruberie, la sistemazione in posti tranquilli dei loro parenti ed amici.
Nel frattempo gli operai continueranno ad essere sfruttati, sottopagati, licenziati.
La distanza economica e sociale che sta fra gli operai ed i padroni ed i loro servi, grazie anche alle scelte di questi uomini per bene che siedono nei comuni e nelle provincie, aumenta sempre più: diventa un abisso.
La società attuale è la società del più profondo contrasto tra chi produce la ricchezza sociale e chi la gode, tra la miseria degli operai e la ricchezza dei padroni.
Gli operai e tutti i poveri che la società della ricchezza produce possono e devono rovesciare questo stato di cose.
Ad un certo punto va posta all'ordine del giorno la questione: il potere della società deve restare in mano a questi rappresentanti delle classi superiori, dei padroni fino all'ultimo funzionario statale, o passare di mano direttamente agli operai, a chi lavora dalla mattina alla sera per un pezzo di pane?
Si prepara il tempo per un partito indipendente degli operai.
ASLO
Associazione per la liberazione degli operai
Il giornale dell’Associazione è: OPERAI CONTRO




