FIAT SEVEL VAL DI SANGRO: scioperare è reato
| Movimento |
LA STORIA SI RIPETE!
Cambiano le gestioni si avvicendano i capi ma i metodi della Sevel sono
sempre gli stessi, e così come gia successo per il blocco degli
straordinari del 2005 la direzione invia alle 7 r.s.u che hanno indetto
lo sciopero dello scorso 29 Dicembre una richiesta di risarcimento
danni.
Oggi come allora la Sevel dovrà fare marcia indietro, visto che la
legislazione attuale in materia di scioperi nel settore privato non
prevede la possibilità, da parte del datore di lavoro,di contestare lo
sciopero.
Evidentemente si vuole giocare sul fatto che alcuni di noi possano
intimorirsi, ma non è certo con questi metodi illegittimi, antisindacali
e anticostituzionali che gli operai non eserciteranno più il loro
diritto costituzionale di indire o aderire ad uno sciopero.
L'Art. 40 della Costituzione recita:
Il diritto di sciopero si esercita nell'ambito delle leggi che lo
regolano.
Solo alcune sentenze di cassazione danno delle linee guida; lo sciopero
è lecito a condizione che:
Ø Riguardi interessi collettivi.
Ø Indipendentemente dal danno alla produzione, non leda interessi
primari istituzionalmente protetti (Cass. 28/1/1992).
Ø Non metta in pericolo l'impresa come organizzazione istituzionale,
cioè che l'imprenditore possa continuare a svolgere la sua attività
economica (Cass. 28/1/1992/ n 869).
Ø Non comporti pericoli o danni a persone e impianti e non
pregiudichi attività dell'azienda.
Con questo grave atto si vuole intaccare il diritto più alto di noi
lavoratori, quello dello sciopero, che è l'unica forma di protesta
pacifica che abbiamo.
Alla fine dei grassi banchetti e della pulizia di facciata la Sevel ci
chiede il risarcimento danni arrogandosi il diritto di voler decidere se
si può o non può dichiarare uno sciopero.
Chiediamo a tutte le lavoratrici, a tutti i lavoratori e a tutta la RSU
di mobilitarsi per la difesa del sacrosanto "diritto allo sciopero".
Per la libertà sindacale e di opinione e contro il comportamento
antisindacale e anticostituzionale della Sevel
lo SLAI COBAS e IL SIN COBAS Dichiarano
8 ore di sciopero per Venerdi 12 Gennaio
Su tutti i turni e per tutto il sito Sevel
Rsu Slai Cobas / Sin Cobas
Atessa 10/01/07
Cambiano le gestioni si avvicendano i capi ma i metodi della Sevel sono
sempre gli stessi, e così come gia successo per il blocco degli
straordinari del 2005 la direzione invia alle 7 r.s.u che hanno indetto
lo sciopero dello scorso 29 Dicembre una richiesta di risarcimento
danni.
Oggi come allora la Sevel dovrà fare marcia indietro, visto che la
legislazione attuale in materia di scioperi nel settore privato non
prevede la possibilità, da parte del datore di lavoro,di contestare lo
sciopero.
Evidentemente si vuole giocare sul fatto che alcuni di noi possano
intimorirsi, ma non è certo con questi metodi illegittimi, antisindacali
e anticostituzionali che gli operai non eserciteranno più il loro
diritto costituzionale di indire o aderire ad uno sciopero.
L'Art. 40 della Costituzione recita:
Il diritto di sciopero si esercita nell'ambito delle leggi che lo
regolano.
Solo alcune sentenze di cassazione danno delle linee guida; lo sciopero
è lecito a condizione che:
Ø Riguardi interessi collettivi.
Ø Indipendentemente dal danno alla produzione, non leda interessi
primari istituzionalmente protetti (Cass. 28/1/1992).
Ø Non metta in pericolo l'impresa come organizzazione istituzionale,
cioè che l'imprenditore possa continuare a svolgere la sua attività
economica (Cass. 28/1/1992/ n 869).
Ø Non comporti pericoli o danni a persone e impianti e non
pregiudichi attività dell'azienda.
Con questo grave atto si vuole intaccare il diritto più alto di noi
lavoratori, quello dello sciopero, che è l'unica forma di protesta
pacifica che abbiamo.
Alla fine dei grassi banchetti e della pulizia di facciata la Sevel ci
chiede il risarcimento danni arrogandosi il diritto di voler decidere se
si può o non può dichiarare uno sciopero.
Chiediamo a tutte le lavoratrici, a tutti i lavoratori e a tutta la RSU
di mobilitarsi per la difesa del sacrosanto "diritto allo sciopero".
Per la libertà sindacale e di opinione e contro il comportamento
antisindacale e anticostituzionale della Sevel
lo SLAI COBAS e IL SIN COBAS Dichiarano
8 ore di sciopero per Venerdi 12 Gennaio
Su tutti i turni e per tutto il sito Sevel
Rsu Slai Cobas / Sin Cobas
Atessa 10/01/07




