ancora violenza sulle donne
| Movimento |
Per ogni donna stuprata e offesa siamo tutte parte lesa!
"Volevo solo ferirla", come a sminuire una efferata aggressione all'ex convivente con 12 coltellate. E' successo ieri a Brescia a Simona Lo Vecchio, nelle stesse ore in cui si celebravano i funerali di Adalgisa Montini, uccisa dal marito, in provincia di como.
Come quasi sempre in questi casi "era già tutto previsto" o, almeno prevedibile.
Dalla cronaca dei giornali si viene a sapere, infatti, di "tensioni note alle forze dell'ordine che negli ultimi tempi erano dovute intervenire più volte"
Basta violenze sulle donne!
Basta omicidi, intimidazioni, aggressioni!!
Nel recente rapporto pubblicato dalle Nazioni Unite emerge una dura realtà che fa a pugni con le mistificazioni degli apologeti della famiglia, Chiesa, in primis, ma non dimentichiamo che l'attuale governo ha istituito un ministero della famiglia: è proprio nelle famiglie che vengono perpetrati la maggior parte di abusi sessuali, aggressioni, omicidi
Uno spaccato che fa emergere come la tanto esaltata "sacra famiglia" è il luogo che, in sintesi, esprime il "moderno medioevo" in cui sempre più vengono ricacciate le donne.
Non passa giorno, oramai, in cui le cronache non rendono esplicitamente chiara la condizione di odiosa oppressione sessuale, della reale condizione sessuale delle donne, che mostra fino in fondo il marciume di questo sistema sociale.
Il 25 novembre giornata internazionale contro la violenza sulle donne siamo scese in piazza da palermo a bologna a denunciare e a protestare con forza. Un'iniziativa significativa inserita in un percorso di lotta che deve proseguire, in primis a Milano, dove le donne de "Usciamo dal silenzio" hanno voluto caratterizzare quella giornata come "festa" e, anzi, ci tengono a sottolineare che "noi costruiamo documenti per il governo e dialoghiamo con le istituzioni. Questa festa nasce da una riflessione di fare qualcosa, dare una risposta a un problema molto sentito e molto vivo senza la solita manifestazione di protesta".
Le donne aggredite, umiliate, offese, ma anche tutte quelle che si ribellano e si indignano per ogni abuso di cui sono oggetto le donne NON HANNO NIENTE DA FESTEGGIARE!
Le donne aggredite, umiliate offese, ma anche tutte quelle che si ribellano e si indignano per ogni abuso di cui sono oggetto le donne HANNO MOLTO DA PROTESTARE!
Le donne aggredite, umiliate, offese ma anche tutte quelle che si ribellano e si indignano per ogni abuso di cui sono oggetto le donne HANNO UN'UNICA RISPOSTA AI LORO PROBLEMI: LA SOCIETA' DA CAMBIARE!
TRASFORMIAMO L'OPPRESSIONE E LA RABBIA IN RIBELLIONE, RIVOLUZIONE
Per proseguire questo percorso di lotta con nuove iniziative diamo appuntamento a tutte quelle "che non ci stanno" per domenica 10 dicembre ore 17.00 c/o il Centro Documentazione Proletaria v. Bolzano, 18 Milano
Movimento femminista proletario rivoluzionario
Per contatti: e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Cell: 333/9415168
L'mfpr ha realizzato un foglio contro la violenza sulle donne
Si può richiedere a:
Palermo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. -340/8429376
Taranto: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - 099/4792086
Ravenna: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. -348/2432898
Milano/Bergamo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. -02/64100248
"Volevo solo ferirla", come a sminuire una efferata aggressione all'ex convivente con 12 coltellate. E' successo ieri a Brescia a Simona Lo Vecchio, nelle stesse ore in cui si celebravano i funerali di Adalgisa Montini, uccisa dal marito, in provincia di como.
Come quasi sempre in questi casi "era già tutto previsto" o, almeno prevedibile.
Dalla cronaca dei giornali si viene a sapere, infatti, di "tensioni note alle forze dell'ordine che negli ultimi tempi erano dovute intervenire più volte"
Basta violenze sulle donne!
Basta omicidi, intimidazioni, aggressioni!!
Nel recente rapporto pubblicato dalle Nazioni Unite emerge una dura realtà che fa a pugni con le mistificazioni degli apologeti della famiglia, Chiesa, in primis, ma non dimentichiamo che l'attuale governo ha istituito un ministero della famiglia: è proprio nelle famiglie che vengono perpetrati la maggior parte di abusi sessuali, aggressioni, omicidi
Uno spaccato che fa emergere come la tanto esaltata "sacra famiglia" è il luogo che, in sintesi, esprime il "moderno medioevo" in cui sempre più vengono ricacciate le donne.
Non passa giorno, oramai, in cui le cronache non rendono esplicitamente chiara la condizione di odiosa oppressione sessuale, della reale condizione sessuale delle donne, che mostra fino in fondo il marciume di questo sistema sociale.
Il 25 novembre giornata internazionale contro la violenza sulle donne siamo scese in piazza da palermo a bologna a denunciare e a protestare con forza. Un'iniziativa significativa inserita in un percorso di lotta che deve proseguire, in primis a Milano, dove le donne de "Usciamo dal silenzio" hanno voluto caratterizzare quella giornata come "festa" e, anzi, ci tengono a sottolineare che "noi costruiamo documenti per il governo e dialoghiamo con le istituzioni. Questa festa nasce da una riflessione di fare qualcosa, dare una risposta a un problema molto sentito e molto vivo senza la solita manifestazione di protesta".
Le donne aggredite, umiliate, offese, ma anche tutte quelle che si ribellano e si indignano per ogni abuso di cui sono oggetto le donne NON HANNO NIENTE DA FESTEGGIARE!
Le donne aggredite, umiliate offese, ma anche tutte quelle che si ribellano e si indignano per ogni abuso di cui sono oggetto le donne HANNO MOLTO DA PROTESTARE!
Le donne aggredite, umiliate, offese ma anche tutte quelle che si ribellano e si indignano per ogni abuso di cui sono oggetto le donne HANNO UN'UNICA RISPOSTA AI LORO PROBLEMI: LA SOCIETA' DA CAMBIARE!
TRASFORMIAMO L'OPPRESSIONE E LA RABBIA IN RIBELLIONE, RIVOLUZIONE
Per proseguire questo percorso di lotta con nuove iniziative diamo appuntamento a tutte quelle "che non ci stanno" per domenica 10 dicembre ore 17.00 c/o il Centro Documentazione Proletaria v. Bolzano, 18 Milano
Movimento femminista proletario rivoluzionario
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L'mfpr ha realizzato un foglio contro la violenza sulle donne
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