Joomla TemplatesBest Web HostingBest Joomla Hosting
Login
Calendario Eventi
Maggio 2012
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
30 1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31 1 2 3
Statistiche
Total Members : 2891
Members Online : 0
Top List
Feed RSS

Sottoscrivi il feed

Enter your email address:

Delivered by FeedBurner

FS Sciopero\comunicato stampa ore 17

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Movimento

COMUNICATO NAZIONALE n. 60/2006

Costituente il Sindacato dei Lavoratori

SdL

Sindacato Intercategoriale

Roma 2 dicembre 2006


Roma 3 dicembre 2006

COMUNICATO STAMPA ORE 17.00

  FORTE ADESIONE ALLO SCIOPERO NAZIONALE

Lo sciopero di 24 ore iniziato alle 21.00 di ieri 2 dicembre sulla sicurezza ferroviaria, per il ritiro delle sanzioni disciplinari e dei rimanenti 3 licenziamenti seguiti alla trasmissione Report di fine 2003, proclamato dalla nostra organizzazione, ha registrato forti adesioni fra i ferrovieri.

Le adesioni medie superano il 60 % del personale interessato, con punte ancora più alte nelle regioni del Centro Nord ed in Sardegna.

Dopo che nella notte i treni circolanti non hanno superato il 10 % , durante la giornata i tabelloni delle partenze delle stazioni di Firenze, Venezia, Bologna, Milano, Ancona, Verona, Genova, Cagliari e delle altre principali città italiane hanno mostrato la soppressione di oltre la metà dei treni normalmente circolanti.

I valichi di Ventimiglia e del Brennero sono rimasti chiusi alla circolazione treni.

Anche per ciò che riguarda i treni regionali, solo nelle regioni meridionali il Gruppo FS è riuscito a far circolare qualcosa di più dei treni garantiti. Nelle altre regioni, fino alle ore 17.00 di oggi pomeriggio sono rimasti fermi fino ad oltre il 90 % dei treni.

Le dichiarazioni del Gruppo FS ( che avrebbero circolato 9 treni su 10) sono state clamorosamente smentite dai fatti.

I ferrovieri hanno scioperato perchè la strisciante malsicurezza che sta avvolgendo il trasporto ferroviario in Italia venga bloccata alla radice con scelte più oculate da parte del nuovo Governo, perchè il Ministero dei Trasporti e quello del Tesoro ( nella sua qualità di azionista di maggioranza) impongano al Gruppo FS scelte più mirate agli interessi della cittadinanza.

Per prima cosa, il ritiro dei licenziamenti di chi ha avuto il coraggio civico di denunciare le cose che non vanno nell'interesse dei cittadini.

Raffa Demetrio
Coordinatore Nazionale SULT-FS

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna