Trasporto locale:privatizzazione in F.V.G.
| Movimento |
COSi' COME IN ALTRE Regioni, anche in F.V.G. hanno iniziato le procedure per
una nuova fase di privatizzazione, che comporterà riduzione dei posti di
lavoro, aumento delle prestazioni lavorative, peggioramento delle condizioni
di lavoro e aumenti tariffari per l'utenza...e la c.g.i.l. regionale, ha già
iniziato a spargere fumo per agevolare il progetto ..
Sarà bene iniziare ad attrezzarsi adeguatamente e per tempo.. ( il doc.
esplicativo completo del progetto è disponibile sul sito della Regione
F.V.G. )
Friuli Venezia Giulia
Varate le linee guida per il bando: stimato un risparmio tra i 18 e i 20
milioni
Trasporto locale, gestore unico nel 2010
TRIESTE La Regione punta a un gestore unico per l'organizzazione del
trasporto pubblico locale. Quella annunciata ieri dall'assessore ai
Trasporti Lodovico Sonego è un'operazione che consentirà un risprmio di
18-20 milioni di euro da reinvestire nel settore per miglorare la qualità
dei servizi. La giunta ieri ha infatti approvato le linee guida per la
pianificazione del trasporto integrato gomma-ferro, in preparazione della
gara europea, prevista per il 2007. «L'attuale decennio di gestione scadrà
il 31 dicembre 2010 - ha spiegato l'assessore regionale ai Trasporti
Lodovico Sonego - ma dobbiamo partire già oggi con le procedure che saranno
lunghe e impegnative. Un unico gestore del trasporto pubblico permetterà di
ottenere risparmi dell'8% rispetto a, che vogliamo comunque lasciare al
sistema per avere più chilometri percorsi e una migliore qualità, ad esempio
una maggiore pulizia». Oltre a definire le linee guida, la Giunta ha deciso
di affidare un incarico, che sarà assegnato per bando, per cominciare a
preparare i bandi della gara per la gestione del Trasporto pubblico locale,
che - ha reso noto sempre Sonego - dovrà partire nel 2007. Un unico gestore
significherà una forte sinergia fra i diversi sistemi di trasporto, e in tal
senso l'Amministrazione regionale ha stanziato 198 mila euro per iniziare a
organizzare un sistema di integrazione tariffaria, con l'obiettivo finale di
sviluppare un sistema di emissione elettronica dei biglietti. Non sono
mancate le prime reazioni. Positiva quella del sindaco di Prodenone
Bolzonello, mentre l'Anci chiede un coinvolgimento dei comuni.
Trasporto locale, Cgil all'attacco: Sonego sbaglia sul gestore unico
TRIESTE «Se non c'è una pausa di riflessione e una condivisione del processo
di riforma, si profila uno scontro sociale molto aspro.». La Cgil, all'indomani
dell'approvazione delle linee guida del bando che apre al mercato il
trasporto pubblico locale del Friuli Venezia Giulia, si fa sentire. E non
nasconde, nonostante i risparmi annunciati di 18-20 milioni di euro, le sue
preoccupazioni sul gestore unico. Ma, prima ancora, contesta il metodo
seguito dall'assessore ai Trasporti, Lodovico Sonego: «Siamo rimasti
sorpresi dalle sue dichiarazioni - spiega il segretario regionale della Filt
Cgil Silvano Talotti - poiché rappresentano una violazione di quel tavolo di
concertazione con le forze sociali che è avviato da tempo, ma che non ha
prodotto proposte condivise. Ci sentiamo quindi liberi di esplicitare la
nostra proposta». La Filt Cgil condivide «l'esigenza di migliorare il
trasporto delle persone in Friuli Venezia Giulia», creando un sistema
integrato, e approva l'affidamento di quel sistema «attraverso una gara
europea», ancge se «tale gara dovrebbe basarsi su un nuovo Piano regionale
integrato visto che il precedente risale a 20 anni fa». Quello che il
sindacato non condivide affatto è «la soluzione operativa avanzata dalla
giunta regionale di affidare il trasporto regionale delle persone, sia su
gomma e via mare che su ferro, ad un unico gestore, inteso come un'unica
impresa». In tal modo, sostiene Talotti, «si rischia di esporre a
colonizzazione la nostra regione, consegnando il servizio a una delle
multinazionali estere, uniche per dimensioni a poter vincere una gara da 200
milioni, il cui unico scopo sarà la remunerazione del capitale degli
azionisti». La Filt Cgil chiede invece che la gestione del servizio vada «a
un soggetto che rappresenti un unico interlocutore per la Regione, ma non
sia necessariamente una unica impresa. Ciò si può ottenere con un'Associazione
temporanea di impresa, un Consorzio o una Scarl». Di più: il sindacato
suggerisce «un'alleanza fra le quattro società attualmente esercenti il Tpl,
e cioé Apt, Atap, Saf e Trieste Trasporti, Trenitalia e "Ferrovie Udine
Cividale"». Il sindacato, infine, «non ritiene possibili benefici pari alle
dimensioni ipotizzate dalla società che ha realizzato lo studio, poiché i
risparmi sul costo del personale corrispondono ai due terzi dei costi
operativi, e questo significherebbe esuberi di personale o peggioramento
delle condizioni retributive».
una nuova fase di privatizzazione, che comporterà riduzione dei posti di
lavoro, aumento delle prestazioni lavorative, peggioramento delle condizioni
di lavoro e aumenti tariffari per l'utenza...e la c.g.i.l. regionale, ha già
iniziato a spargere fumo per agevolare il progetto ..
Sarà bene iniziare ad attrezzarsi adeguatamente e per tempo.. ( il doc.
esplicativo completo del progetto è disponibile sul sito della Regione
F.V.G. )
Friuli Venezia Giulia
Varate le linee guida per il bando: stimato un risparmio tra i 18 e i 20
milioni
Trasporto locale, gestore unico nel 2010
TRIESTE La Regione punta a un gestore unico per l'organizzazione del
trasporto pubblico locale. Quella annunciata ieri dall'assessore ai
Trasporti Lodovico Sonego è un'operazione che consentirà un risprmio di
18-20 milioni di euro da reinvestire nel settore per miglorare la qualità
dei servizi. La giunta ieri ha infatti approvato le linee guida per la
pianificazione del trasporto integrato gomma-ferro, in preparazione della
gara europea, prevista per il 2007. «L'attuale decennio di gestione scadrà
il 31 dicembre 2010 - ha spiegato l'assessore regionale ai Trasporti
Lodovico Sonego - ma dobbiamo partire già oggi con le procedure che saranno
lunghe e impegnative. Un unico gestore del trasporto pubblico permetterà di
ottenere risparmi dell'8% rispetto a, che vogliamo comunque lasciare al
sistema per avere più chilometri percorsi e una migliore qualità, ad esempio
una maggiore pulizia». Oltre a definire le linee guida, la Giunta ha deciso
di affidare un incarico, che sarà assegnato per bando, per cominciare a
preparare i bandi della gara per la gestione del Trasporto pubblico locale,
che - ha reso noto sempre Sonego - dovrà partire nel 2007. Un unico gestore
significherà una forte sinergia fra i diversi sistemi di trasporto, e in tal
senso l'Amministrazione regionale ha stanziato 198 mila euro per iniziare a
organizzare un sistema di integrazione tariffaria, con l'obiettivo finale di
sviluppare un sistema di emissione elettronica dei biglietti. Non sono
mancate le prime reazioni. Positiva quella del sindaco di Prodenone
Bolzonello, mentre l'Anci chiede un coinvolgimento dei comuni.
Trasporto locale, Cgil all'attacco: Sonego sbaglia sul gestore unico
TRIESTE «Se non c'è una pausa di riflessione e una condivisione del processo
di riforma, si profila uno scontro sociale molto aspro.». La Cgil, all'indomani
dell'approvazione delle linee guida del bando che apre al mercato il
trasporto pubblico locale del Friuli Venezia Giulia, si fa sentire. E non
nasconde, nonostante i risparmi annunciati di 18-20 milioni di euro, le sue
preoccupazioni sul gestore unico. Ma, prima ancora, contesta il metodo
seguito dall'assessore ai Trasporti, Lodovico Sonego: «Siamo rimasti
sorpresi dalle sue dichiarazioni - spiega il segretario regionale della Filt
Cgil Silvano Talotti - poiché rappresentano una violazione di quel tavolo di
concertazione con le forze sociali che è avviato da tempo, ma che non ha
prodotto proposte condivise. Ci sentiamo quindi liberi di esplicitare la
nostra proposta». La Filt Cgil condivide «l'esigenza di migliorare il
trasporto delle persone in Friuli Venezia Giulia», creando un sistema
integrato, e approva l'affidamento di quel sistema «attraverso una gara
europea», ancge se «tale gara dovrebbe basarsi su un nuovo Piano regionale
integrato visto che il precedente risale a 20 anni fa». Quello che il
sindacato non condivide affatto è «la soluzione operativa avanzata dalla
giunta regionale di affidare il trasporto regionale delle persone, sia su
gomma e via mare che su ferro, ad un unico gestore, inteso come un'unica
impresa». In tal modo, sostiene Talotti, «si rischia di esporre a
colonizzazione la nostra regione, consegnando il servizio a una delle
multinazionali estere, uniche per dimensioni a poter vincere una gara da 200
milioni, il cui unico scopo sarà la remunerazione del capitale degli
azionisti». La Filt Cgil chiede invece che la gestione del servizio vada «a
un soggetto che rappresenti un unico interlocutore per la Regione, ma non
sia necessariamente una unica impresa. Ciò si può ottenere con un'Associazione
temporanea di impresa, un Consorzio o una Scarl». Di più: il sindacato
suggerisce «un'alleanza fra le quattro società attualmente esercenti il Tpl,
e cioé Apt, Atap, Saf e Trieste Trasporti, Trenitalia e "Ferrovie Udine
Cividale"». Il sindacato, infine, «non ritiene possibili benefici pari alle
dimensioni ipotizzate dalla società che ha realizzato lo studio, poiché i
risparmi sul costo del personale corrispondono ai due terzi dei costi
operativi, e questo significherebbe esuberi di personale o peggioramento
delle condizioni retributive».





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