risposta al Ministro Fioroni
| Movimento |
S F I D A Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilità
www.sindacatosfida.it e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. tel. 3384520976 fax 0882-991017
Roma, lì 23/10/06
AL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE
Oggetto: risposta alla Sua missiva del 11 ottobre 2006.
LA DISABILITÀ QUANDO ARRIVA, ARRIVA E NON PUÒ ESSERE ELIMINATA MA I PARAMETRI E LE LEGGI, CHE COMPLICANO LA VITA DEI DISABILI, SONO SCRITTE DAGLI UOMINI E QUINDI POSSONO ESSERE MODIFICATE.
On. Ministro
La ringrazio per l'attenzione dimostrata nei confronti dei disabili e per il Suo impegno nel non far ridurre il numero degli insegnanti di sostegno nella prossima legge di bilancio. I suoi interventi hanno evidenziato la sua sensibilità nei confronti del mondo della disabilità.
On. Ministro
L'attuale metodo di assegnazione delle ore di sostegno nella scuola italiana banalizza la vita dei disabili.
Come può una commissione di tecnici del CSA ridurre o annullare le ore di sostegno ad un ragazzo disabile, senza averlo mai conosciuto, e screditare la richiesta fatta da un'equipe formata da specialisti delle ASL e da insegnanti che invece conoscono bene lo studente?
Le Istituzioni scolastiche considerano la persona disabile come un sacchetto nel quale tutte le problematiche, le tipologie, i problemi, i desideri, vengono omogeneizzati, banalizzati, accomunati.
Possibile che non si riesca a pensare quanto possa essere diversa la vita ed il destino di ogni persona disabile come è del resto sempre diversa, unica ed irripetibile, la vita di ogni persona?
On. Ministro
MILANO: Cosa diciamo a Francesco, padre di Giovanni, 7 anni con ritardo psicomotorio grave, che quest'anno frequenta la prima classe della scuola primaria D. Moro a Milano a cui sono state assegnate solo 11 ore settimanali di sostegno al posto delle 24 richieste?
FRASCATI: ci hanno segnalato che quest'anno all'Istituto professionale di Frascati hanno assegnato ai 61 disabili, una media di 3 ore settimanali di sostegno ed hanno dimezzato le ore di assistenza settimanali da 20 a 10. Cosa diciamo a Maria, madre di Giuseppe che ha 17 anni, un ritardo mentale medio, e vive a Frascati (RM) che l'anno scolastico 2005/2006 aveva 6 ore di sostegno e 20 ore settimanali di assistenza e a cui quest'anno gli sono stati assegnati 3 ore settimanali di sostegno e 10 ore di assistenza?
Provincia di MESSINA: Cosa diciamo ai genitori di Stefano, Antonella e Giorgio che vivono a Milazzo, e di Monica, Maria Angela e Filippo che vivono a Patti, di Francesco che vive a Brolo a cui le ore di sostegno sono state ridotte da 18 ore a 9 e ai genitori di Davide che vive a Cesarò e di Andrea che vive a San Teodoro a cui delle 9 ore richieste dalla loro Scuola non è stato assegnato alcun insegnate di sostegno?
On. Ministro
Con la presente si chiede un Vostro intervento affinché per l'anno scolastico 2006/2007 siano assegnati agli studenti disabili le ore di sostegno richieste dai dirigenti scolastici (senza il taglio da parte dei CSA).
Il segretario nazionale
Andrea Ricciardi
RISPOSTA DEL MINISTRO AI NS.
PRECEDENTI COMUNICATI STAMPA
Ho letto con attenzione le vostre mail dell'agosto e del settembre scorso e posso ribadire che non vi saranno tagli agli organici del personale di sostegno nella prossima legge di bilancio. Circa la questione che ponete riguardo il limite di età e gli interventi dei CsA sulle assegnazioni devo rammentarvi che esistono parametri definiti per legge ai quali l'amministrazione si deve attenere, sarà comunque mia cura verificare eventuali inadempienze e, se necessario, provvedere a disposizioni di ulteriore chiarimento al proposito
Cordialmente
Il Ministro
On. Giuseppe Fioroni
www.sindacatosfida.it e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. tel. 3384520976 fax 0882-991017
Roma, lì 23/10/06
AL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE
Oggetto: risposta alla Sua missiva del 11 ottobre 2006.
LA DISABILITÀ QUANDO ARRIVA, ARRIVA E NON PUÒ ESSERE ELIMINATA MA I PARAMETRI E LE LEGGI, CHE COMPLICANO LA VITA DEI DISABILI, SONO SCRITTE DAGLI UOMINI E QUINDI POSSONO ESSERE MODIFICATE.
On. Ministro
La ringrazio per l'attenzione dimostrata nei confronti dei disabili e per il Suo impegno nel non far ridurre il numero degli insegnanti di sostegno nella prossima legge di bilancio. I suoi interventi hanno evidenziato la sua sensibilità nei confronti del mondo della disabilità.
On. Ministro
L'attuale metodo di assegnazione delle ore di sostegno nella scuola italiana banalizza la vita dei disabili.
Come può una commissione di tecnici del CSA ridurre o annullare le ore di sostegno ad un ragazzo disabile, senza averlo mai conosciuto, e screditare la richiesta fatta da un'equipe formata da specialisti delle ASL e da insegnanti che invece conoscono bene lo studente?
Le Istituzioni scolastiche considerano la persona disabile come un sacchetto nel quale tutte le problematiche, le tipologie, i problemi, i desideri, vengono omogeneizzati, banalizzati, accomunati.
Possibile che non si riesca a pensare quanto possa essere diversa la vita ed il destino di ogni persona disabile come è del resto sempre diversa, unica ed irripetibile, la vita di ogni persona?
On. Ministro
MILANO: Cosa diciamo a Francesco, padre di Giovanni, 7 anni con ritardo psicomotorio grave, che quest'anno frequenta la prima classe della scuola primaria D. Moro a Milano a cui sono state assegnate solo 11 ore settimanali di sostegno al posto delle 24 richieste?
FRASCATI: ci hanno segnalato che quest'anno all'Istituto professionale di Frascati hanno assegnato ai 61 disabili, una media di 3 ore settimanali di sostegno ed hanno dimezzato le ore di assistenza settimanali da 20 a 10. Cosa diciamo a Maria, madre di Giuseppe che ha 17 anni, un ritardo mentale medio, e vive a Frascati (RM) che l'anno scolastico 2005/2006 aveva 6 ore di sostegno e 20 ore settimanali di assistenza e a cui quest'anno gli sono stati assegnati 3 ore settimanali di sostegno e 10 ore di assistenza?
Provincia di MESSINA: Cosa diciamo ai genitori di Stefano, Antonella e Giorgio che vivono a Milazzo, e di Monica, Maria Angela e Filippo che vivono a Patti, di Francesco che vive a Brolo a cui le ore di sostegno sono state ridotte da 18 ore a 9 e ai genitori di Davide che vive a Cesarò e di Andrea che vive a San Teodoro a cui delle 9 ore richieste dalla loro Scuola non è stato assegnato alcun insegnate di sostegno?
On. Ministro
Con la presente si chiede un Vostro intervento affinché per l'anno scolastico 2006/2007 siano assegnati agli studenti disabili le ore di sostegno richieste dai dirigenti scolastici (senza il taglio da parte dei CSA).
Il segretario nazionale
Andrea Ricciardi
RISPOSTA DEL MINISTRO AI NS.
PRECEDENTI COMUNICATI STAMPA
Ho letto con attenzione le vostre mail dell'agosto e del settembre scorso e posso ribadire che non vi saranno tagli agli organici del personale di sostegno nella prossima legge di bilancio. Circa la questione che ponete riguardo il limite di età e gli interventi dei CsA sulle assegnazioni devo rammentarvi che esistono parametri definiti per legge ai quali l'amministrazione si deve attenere, sarà comunque mia cura verificare eventuali inadempienze e, se necessario, provvedere a disposizioni di ulteriore chiarimento al proposito
Cordialmente
Il Ministro
On. Giuseppe Fioroni




