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Piccoli Comuni favorevoli al taglio di assessori e consiglieri comunali

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Movimento

Comunicato Stampa

Piccoli Comuni favorevoli al taglio di assessori e consiglieri

Il Coordinamento Nazionale dei Piccoli Comuni italiani (trentamila adesioni on-line su tutto il territorio nazionale), apprezza e sostiene le proposte in finanzia­ria di eliminare la giunta comunale nei piccoli Comuni sotto i tremila abitanti. Propone inoltre di diminuire il numero dei consiglieri Comunali, di chiudere per intero le Comunità Montane e tanti enti inutili e spreconi come le Province, i Con­sorzi di Bonifica, ecc..ecc..

Il Coordinamento Nazionale dei Piccoli Comuni italiani sosterrà nelle piazze tali scelte, perché ritiene utile peri i cittadini la presenza di servizi veri come le guardie mecche, il pediatra, la telemedicina, le prenotazioni on-linel’assistenza domiciliare agli anziani, uffici postali funzionanti, scuole materne aperte, internet veloce, viabilità dignitosa, anziché poltrone e poltroncine inutili e dan­nose per il futuro stesso dei Piccoli Comuni.

Il Coordinamento nazionale dei Piccoli Comuni italiani chiede al Parlamento di rafforzare nella legge Finanziaria risorse utili alla gestione associata dei servizi comunali, di realizzare un fondo speciale per aiutare i piccoli comuni del Mezzo­giorno nella difficile sfida dei finanziamenti comunitari dove occorrono ingenti somme di cofinanziamento per partecipare ai progetti comunitari.

Ai dieci milioni di cittadini che vivono nei piccoli Comuni italiani occorrono servi­zi, lavoro e sviluppo per sconfiggere la desertificazione demografica che rischia di cancellare nei prossimi anni centinaia di piccoli Comuni. Alla cattiva politica necessitano invece poltrone da garantire a quel sottobosco politico che nulla ha fatto nei decenni passati per migliorare le condizioni di vita delle piccole comuni­tà locali.

Il coordinamento nazionale dei Piccoli Comuni è pronto a chiedere un Referendum popolare per sostenere tali iniziative se in Parlamento dovessero prevalere le lobbyes  dei conservatori del posto fisso anche come amministratore comunale, sempre più di moda in molte piccole e grandi realtà, soprattutto del Sud.

Rocchetta Sant’Antonio,13 ottobre 2006           Il Portavoce

                                                                     Virgilio Caivano


 

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