Le dimissioni di Previti
| Movimento |
http://www.sabellifioretti.com/
Forse quasi tutti ricordano che il 4 maggio 2006 la Cassazione ha
condannato in forma definitiva Cesare Previti, reo di corruzione, a 6 anni
di reclusione e alla interdizione perpetua dai pubblici uffici.
Forse pochi ricordano che il reo il 5 maggio 2006 dichiarò con alterigia di
aver già scritto la lettera di dimissioni da parlamentare: 'Non permetterò
a lor signori [i colleghi deputati n.d.r.] di infliggermi anche l'ultima
umiliazione, quella di cacciarmi'.
Forse quasi nessuno sa che ad oggi, 12 ottobre 2006, nessuna lettera di
dimissioni è stata effettivamente consegnata. E che la burocrazia italica
non ha ancora trasmesso al parlamento la sentenza depositata dalla
Cassazione. Pertanto il suddetto è ancora parlamentare a tutti gli effetti
e percepisce gli stipendi e indennità pagati con le nostre tasse (si
consulti l'elenco ufficiale dei deputati al sito www.camera.it).
Certamente l'Italia è il paese dei cachi e delle banane.
Forse quasi tutti ricordano che il 4 maggio 2006 la Cassazione ha
condannato in forma definitiva Cesare Previti, reo di corruzione, a 6 anni
di reclusione e alla interdizione perpetua dai pubblici uffici.
Forse pochi ricordano che il reo il 5 maggio 2006 dichiarò con alterigia di
aver già scritto la lettera di dimissioni da parlamentare: 'Non permetterò
a lor signori [i colleghi deputati n.d.r.] di infliggermi anche l'ultima
umiliazione, quella di cacciarmi'.
Forse quasi nessuno sa che ad oggi, 12 ottobre 2006, nessuna lettera di
dimissioni è stata effettivamente consegnata. E che la burocrazia italica
non ha ancora trasmesso al parlamento la sentenza depositata dalla
Cassazione. Pertanto il suddetto è ancora parlamentare a tutti gli effetti
e percepisce gli stipendi e indennità pagati con le nostre tasse (si
consulti l'elenco ufficiale dei deputati al sito www.camera.it).
Certamente l'Italia è il paese dei cachi e delle banane.




