il compagno partigiano Dario Paccino è morto
| Movimento |
IL COMPAGNO
DARIO PACCINO E' MORTO
& nbsp; Perdiamo il compagno, il
fratello maggiore impegnato al nostro fianco nelle difficili prove
dell'agire quotidiano in difesa degli umili, contro il dispotismo del
sistema dei prepotenti , per l'utopia comunista liberatrice dallo
sfruttamento del lavoro salariato e dal dominio imperialista.
Perdiamo l'antifascista disincantato e preoccupato dei ben più
feroci cannibali odierni, capaci di più orride imprese con l'utilizzo di
armi di sterminio di massa.
Perdiamo lo scienziato della politica che a lungo ha
indagato sulle trasformazioni della società , sull'aggressività della
globalizzazione che travolge le esistenze , nega i bisogni, inquina
l'ecosistema, distrugge culture, produce guerre , minacciando l'umanita'
intera attraverso il ricatto dell'olocausto nucleare.
& nbsp; Perdiamo lo scrittore partecipe del
Movimento '77 con i sagaci testi " SCEEEMI, il rifiuto di una
generazione" e " Diario di un provocatore"; e quello acuto e preveggente
di " L'ombra di Confucio", di "I colonnelli verdi", di "Gli
invendibili", di"La guerra chiamata pace", di " Eurokaputt " e tanti
altri e altri ancora in preparazione per la BIM .
& nbsp; &n bsp; Perdiamo
l'ambientalista radicale , lo scopritore che già decine di anni fa ,
attraverso la pubblicazione de " L'imbroglio ecologico", metteva sotto
accusa il pensiero unico capitalista applicato alla devastazione
ambientale ;colui che diede vita alla battagliera rivista " Rosso Vivo
", che fu la bandiera vittoriosa per la chiusura del nucleare civile in
Italia, primi nel mondo.
Perdiamo l'amico di tante ansie e di poche pause serene, di lunghe
passeggiate nell'amato romito di Motepulciano allietato di quando in
quando da una cerchia di antichi compagni di ogni parte d'Italia. Addio
caro Dario, grazie per tutti i contributi che ci hai dato , oltremodo
preziosi per le attuali e future generazioni.
Alla cara Lia, compagna di una vita, al caro figlio
Sirio , le condoglianze e l'abbraccio affettuoso mio e di tantissimi
compagni che hanno conosciuto e amato Dario.
Vincenzo Miliucci
& nbsp; Perdiamo il compagno, il
fratello maggiore impegnato al nostro fianco nelle difficili prove
dell'agire quotidiano in difesa degli umili, contro il dispotismo del
sistema dei prepotenti , per l'utopia comunista liberatrice dallo
sfruttamento del lavoro salariato e dal dominio imperialista.
Perdiamo l'antifascista disincantato e preoccupato dei ben più
feroci cannibali odierni, capaci di più orride imprese con l'utilizzo di
armi di sterminio di massa.
Perdiamo lo scienziato della politica che a lungo ha
indagato sulle trasformazioni della società , sull'aggressività della
globalizzazione che travolge le esistenze , nega i bisogni, inquina
l'ecosistema, distrugge culture, produce guerre , minacciando l'umanita'
intera attraverso il ricatto dell'olocausto nucleare.
& nbsp; Perdiamo lo scrittore partecipe del
Movimento '77 con i sagaci testi " SCEEEMI, il rifiuto di una
generazione" e " Diario di un provocatore"; e quello acuto e preveggente
di " L'ombra di Confucio", di "I colonnelli verdi", di "Gli
invendibili", di"La guerra chiamata pace", di " Eurokaputt " e tanti
altri e altri ancora in preparazione per la BIM .
& nbsp; &n bsp; Perdiamo
l'ambientalista radicale , lo scopritore che già decine di anni fa ,
attraverso la pubblicazione de " L'imbroglio ecologico", metteva sotto
accusa il pensiero unico capitalista applicato alla devastazione
ambientale ;colui che diede vita alla battagliera rivista " Rosso Vivo
", che fu la bandiera vittoriosa per la chiusura del nucleare civile in
Italia, primi nel mondo.
Perdiamo l'amico di tante ansie e di poche pause serene, di lunghe
passeggiate nell'amato romito di Motepulciano allietato di quando in
quando da una cerchia di antichi compagni di ogni parte d'Italia. Addio
caro Dario, grazie per tutti i contributi che ci hai dato , oltremodo
preziosi per le attuali e future generazioni.
Alla cara Lia, compagna di una vita, al caro figlio
Sirio , le condoglianze e l'abbraccio affettuoso mio e di tantissimi
compagni che hanno conosciuto e amato Dario.
Vincenzo Miliucci




