Joomla TemplatesBest Web HostingBest Joomla Hosting
Login
Calendario Eventi
Maggio 2012
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
30 1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31 1 2 3
Statistiche
Total Members : 2891
Members Online : 0
Top List
Feed RSS

Sottoscrivi il feed

Enter your email address:

Delivered by FeedBurner

SOLIDARIETA' AI COMPAGNI DI A MANCA PRO S'INDIPENDENTZIA

Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Movimento
SOLIDARIETA' AI COMPAGNI DI A MANCA PRO S'INDIPENDENTZIA

La repressione di questi ultimi giorni contro aree di compagni del movimento indipendentista sardo che in particolare ha voluto colpire l'organizzazione di A Manca Pro S'Indipendentzia, deve trovare una ferma e ampia risposta da parte di tutti i sinceri democratici, dei comunisti e dei lavoratori più coscienti e combattivi.

Si tratta di un grave atto che in generale è volto ad attaccare ulteriormente la libertà di opposizione e di organizzazione e che in particolare cerca di impedire che la lotta per l'indipendenza del popolo sardo possa coniugarsi con l'orizzonte internazionalista della prospettiva di una federazione di stati socialisti dell'Europa del Sud.

È evidente che questo attacco trova la sua spiegazione nella preoccupazione crescente della corrotta e parassitaria classe dominante, asservita al capitale finanziario ed industriale 'nazionale' ed 'internazionale', di fronte alla possibilità dello sviluppo di una vasta lotta politica e sociale per una società fondata su rapporti di produzione e di proprietà collettivi, su una reale democrazia e partecipazione dei lavoratori e su una politica di pace e coesistenza pacifica.

Chi aveva votato contro Berlusconi ritenendo che un governo di centro-sinistra si sarebbe fatto maggiormente garante delle regole democratiche più elementari deve fare oggi i conti con una realtà ben diversa. Centro-destra e centro-sinistra competono per spartirsi lo Stato, gli spazi di potere e la gestione dei flussi della spesa pubblica, ma si rivelano pienamente intercambiabili sul piano dell'attacco alle condizioni di vita e di lavoro dei lavoratori, sul versante della politica guerrafondaia contro i popoli oppressi -dall'Irak all'Afghanistan- e sul terreno di una crescente fascistizzazione dello stato.

I compagni di A Manca devono tornare subito in libertà al loro posto di lotta all'interno del movimento comunista sardo e del movimento del proletariato internazionale.


Collettivo Comunista Gramsci

Redazione MaoismoNepal
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna