Il Palestinian Anti-Terrorism Act del 2006
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Il Congresso USA sta per approvare, probabilmente il 24 maggio in occasione della partecipazione ad una seduta del congresso del Primo Ministro israeliano Olmert, il Palestinian Anti-Terrorism Act del 2006, denominato HR4681, uno dei provvedimenti più restrittivi mai attuati contro il popolo palestinese.
Le sanzioni prevedono in sintesi:
1. Blocco degli aiuti economici e annullamento dei programmi umanitari compresi gli aiuti alimentari, per l’istruzione, le infrastrutture e lo sviluppo;
2. auto-riduzione dei contributi all’ONU corrispondente alla percentuale utilizzata dall’ONU per gli aiuti al popolo palestinese per i rifugiati, lo sviluppo, i diritti umani, ecc…
3. definizione del territorio dell’Autorità palestinese come “santuario del terrorismo” ( definizione sancita da una legge del 2004) e conseguente restrizione dell’esportazione di prodotti americani nel West Bank e Gaza che rende di fatto nullo l’accordo di libero scambio vigente tra gli Usa e l’Autorità Palestinese;
4. divieto di ingresso per tutti i rappresentanti dell’Autorità Palestinese,
5. minaccia di chiusura della rappresentanza dell’OLP a Washington;
6. limitazione di accesso per i rappresentanti palestinesi all’ONU;
7. obbligo per i rappresentanti USA presso la Banca Mondiale di esercitare il diritto di veto per i finanziamenti dei progetti di ricostruzione nella striscia di Gaza.
Il progetto di legge (in inglese)
http://www.laltralombardia.it /public/docs/hr4681.zip
La campagna americana contro questo provvedimento
http://www.endtheoccupation .org/article.php?id=1189
A cura della redazione del sito www.laltralombardia.it
23 maggio 2006
Associazione politico-culturale L’altra Lombardia – SU LA TESTA
- sede nazionale Milano -
tel: 339 195 66 69 – 338 98 75 898
e-mail: laltralombardia@laltralombardi a.it
web: www.laltralombardia.it
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Le sanzioni prevedono in sintesi:
1. Blocco degli aiuti economici e annullamento dei programmi umanitari compresi gli aiuti alimentari, per l’istruzione, le infrastrutture e lo sviluppo;
2. auto-riduzione dei contributi all’ONU corrispondente alla percentuale utilizzata dall’ONU per gli aiuti al popolo palestinese per i rifugiati, lo sviluppo, i diritti umani, ecc…
3. definizione del territorio dell’Autorità palestinese come “santuario del terrorismo” ( definizione sancita da una legge del 2004) e conseguente restrizione dell’esportazione di prodotti americani nel West Bank e Gaza che rende di fatto nullo l’accordo di libero scambio vigente tra gli Usa e l’Autorità Palestinese;
4. divieto di ingresso per tutti i rappresentanti dell’Autorità Palestinese,
5. minaccia di chiusura della rappresentanza dell’OLP a Washington;
6. limitazione di accesso per i rappresentanti palestinesi all’ONU;
7. obbligo per i rappresentanti USA presso la Banca Mondiale di esercitare il diritto di veto per i finanziamenti dei progetti di ricostruzione nella striscia di Gaza.
Il progetto di legge (in inglese)
http://www.laltralombardia.it
La campagna americana contro questo provvedimento
http://www.endtheoccupation
A cura della redazione del sito www.laltralombardia.it
23 maggio 2006
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Ultimo aggiornamento (Giovedì 01 Giugno 2006 14:44)




