2 maggio sciopero e corteo ad Atesia
| Movimento |
COMUNICATO STAMPA
BASTA CON LA PRECARIETA’
I PRECARI DI ATESIA IN SCIOPERO
L’80% delle lavoratrici e i lavoratori precari del call center Atesia spa (Gruppo COS) ha aderito allo sciopero di 24 ore indetto per la giornata di oggi dal Collettivo Precariatesia.
Lo sciopero è stato indetto per protestare contro le condizioni di assoluta precarietà vigenti in azienda e contro il nuovo accordo siglato dal padron Tripi e sindacati Slc/Cgil, Fistel/Cisl, Uilcom/Uil, con il quale gli oltre 4.000 rapporti di lavoro a progetto vengono trasformati in una manciata di contratti a tempo indeterminato, in 1.100 contratti di apprendistato, in circa 400 contratti di inserimento; mentre i rimanenti, al netto di quasi mille licenziamenti, vengono confermati come contratti di collaborazione a progetto. Tutti contratti part-time su turni nelle 24 ore.
Questo dopo che per 15 anni i precari di Atesia sono stati sfruttati e privati di qualsiasi diritto, prima dal gruppo Telecom Italia e ora da Cos, tramite i contratti “para autonomi” conosciuti come Co.Co.Co.
Con l’alta adesione allo sciopero di oggi, le lavoratrici e i lavoratori di Atesia, ancora una volta, hanno bocciato e rimandato al mittente, con la lotta, il tentativo dei sindacati confederali di far applicare un accordo mai discusso con i diretti interessati, peggiore anche della stessa legge 30 del Governo Berlusconi e per molti punti per giunta illegale, allo solo scopo di favorire l’azienda e i suoi padroni.
Nel corso dello sciopero i Precari di Atesia hanno tenuto un’assemblea nel cortile antistante l’azienda e alle 15 hanno percorso in corteo le vie del quartiere di Cinecittà.
Roma, 12 maggio 2006
Collettivo Precariatesia
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http://precariatesia.altervista.org




